
In Brasile arriva l’ottava di meraviglia di Antonio Cairoli
Il sedicesimo Gran Premio della stagione 2014 ha assegnato l’ottavo titolo di Campione del Mondo ad Antonio Cairoli, il risultato che era comunque facile da pronosticare, non è arrivato senza sorprese e la gara ha vissuto momenti di vero dramma, con l’infortunio di Van Horebeek ieri, che lo ha difatti estromesso dai giochi, ed il problema occorso ad Antonio, sempre nella gara del sabato, agli occhi. In una calda ma ventilata giornata di inizio settembre le due manche della MXGP si sono svolte come da programma, anche se a ranghi ridotti per via dell’esiguo numero di partenti, 19.
MXGP
Moto 1. In gara uno Max Nagl è partito a testa bassa ed ha impiegato pochi giri per scavare un divario, che ha messo al sicuro la sua vittoria; alle sue spalle Frossard ha messo in mostra le sue doti di grande velocista e di pilota spettacolare, sfruttando al meglio i salti della bella pista brasiliana. Terzo ha chiuso Kevin Strijbos, che viste le peripezie di Van Horebeek ha cercato di fare del suo meglio per strappargli la seconda posizione in Campionato; ma il compatriota con la sua Yamaha ha stretto i denti e nonostante una caviglia gonfia e dolorante, ha concluso la gara al tredicesimo posto, mettendo al sicuro la sua posizione in classifica. Uno spento Gautier Paulin non è sembrato mai entrare nel ritmo di gara e si è accontentato del quarto posto finale; dietro di lui Antonio Cairoli, che con il suo quinto posto si è aggiudicato il titolo, in una gara che sembrava compromessa dal contatto nelle prime curve con Davide Guarneri, che ha avuto la peggio e che ha dovuto spingere come un dannato per rimontare fino alla dodicesima piazza. Buon ottavo David Philippaerts che continua a contendere a Guarneri la nona posizione finale in classifica Mondiale.
MXGP – Race 1 – Classification
Result MXGP Race 1
1. Maximilian Nagl (GER), Honda
2. Steven Frossard (FRA), Kawasaki
3. Kevin Strijbos (BEL), Suzuki
4. Gautier Paulin (FRA), Kawasaki
5. Antonio Cairoli (ITA), KTM
6. Dean Ferris (AUS), Husqvarna
7. Tommy Searle (GBR), Kawasaki
8. David Philippaerts (ITA), Yamaha
9. Rui Goncalves (POR), Yamaha
10. Milko Potisek (FRA), Yamaha
Moto 2. Nella seconda manche, partenza quasi fotocopia, con Nagl che non prende l’hole-shot per un soffio, a vantaggio di Dean Ferris, l’Australiano è apparso a suo agio sul tracciato brasiliano durante tutto il fine settimana. Poche curve comunque, sono bastate al tedesco, per prendere il comando delle operazioni e per scappare via ad un Paulin risvegliato dal torpore della prima manche, ma mai in grado di impensierire Nagl. Tony Cairoli, partito meglio, è sembrato in grado di andare a prendere i fuggitivi, ma un l’acuirsi del problema all’occhio sinistro, gli ha impedito di spingere come avrebbe voluto. Diminuita la visibilità ha anzi dovuto guardarsi dal commettere errori, la terza piazza finale gli consegna però il tredicesimo podio stagionale, con il quale celebrare al meglio il titolo. All’arrivo il messinese è apparso in grandissima sofferenza con gli occhi e nel dopo gara è stato assistito dallo staff medico di pista che lo ha trattato con medicinali specifici. Una grande gara è stata quella di Davide Guarneri che, complice una buona partenza, è riuscito a conquistare un fantastico quinto posto, davanti a Simpson, che ha dovuto fare i conti con la lussazione della spalla in gara uno. Dean Ferris che stava facendo un’eccellente prova è caduto malamente rompendosi il femore destro. David Philippaerts in lotta con le proprie condizioni fisiche per tutta la gara, è riuscito a chiudere solo decimo, non molto considerando che si mette alle spalle il solo Karro tra i piloti che disputano tutto il Mondiale. Il Gran Premio del Brasile va quindi ad uno straordinario Max Nagl che con la doppietta di oggi regala una vittoria nella classe regina ad Honda che mancava dal lontano 2011, quando Evgeny Bobryshev vinceva le due manche di Teutschenthal. Torna quindi il sorriso sui volti della compagine di Paolo Martin che esulta sul podio in compagnia del suo pilota. Accanto a Nagl, Paulin e Cairoli.
MXGP – Race 2 – Classification
MX1 – World Championship Classification
Result MXGP Race 2
1. Maximilian Nagl (GER), Honda
2. Gautier Paulin (FRA), Kawasaki
3. Antonio Cairoli (ITA), KTM
4. Tommy Searle (GBR), Kawasaki
5. Davide Guarneri (ITA), TM
6. Shaun Simpson (GBR), KTM
7. Steven Frossard (FRA), Kawasaki
8. Milko Potisek (FRA), Yamaha
9. Kevin Strijbos (BEL), Suzuki
10. David Philippaerts (ITA), Yamaha
MX2
Moto 1. Spettacolo ed emozioni nelle due manche della MX2 a Trindade, per un Gran Premio davvero divertente. Nella prima gara, uno scatenato Romain Febvre fa sua la corsa, partendo in testa ed andando a vincere, senza che nessuno potesse impensierirlo. Sorprendente Julien Lieber, il pilota belga, appena cambiata la moto è sembrato in grado di fare grandi cose dopo aver siglato l’hole-shot, ma alla lunga si è dovuto arrendere alla maggior velocità di Ferrandis, Tonus, Guillod e Tixier, che lo hanno preceduto al traguardo. Il francese pretendente al titolo è apparso in difficoltà e, dopo una partenza piuttosto brutta, ha faticato a rimontare. Buona la gara di Ferrandis, che rimonta dal sesto, fino al secondo posto e deludente Coldenhoff che non va oltre uno sbiadito undicesimo posto.
MX2 – Grand Prix Race 1 – Classification
Result MX2 Race 1
1. Romain Febvre (FRA), Husqvarna
2. Dylan Ferrandis (FRA), Kawasaki
3. Arnaud Tonus (SUI), Kawasaki
4. Valentin Guillod (SUI), KTM
5. Jordi Tixier (FRA), KTM
6. Julien Lieber (BEL), KTM
7. Tim Gajser (SLO), Honda
8. Christophe Charlier (FRA), Yamaha
9. Aleksandr Tonkov (RUS), Husqvarna
10. Jeremy Seewer (SUI), Suzuki
Moto 2. Nella seconda frazione è Butron a vincere il duello per l’hole-shot, ma la sua leadership dura solo poche tornate, inghiottito in fretta dal gruppo degli inseguitori. La prova più bella è stata, comunque, quella di Tim Gajser che, reduce dalle sventure del sabato, nelle quali ha rimediato cinque punti di sutura, riesce a rimontare dalla sesta, alla prima posizione, regalando ad Honda la prima vittoria di manche in MX2 dal 2009, quando era stato Marvin Musquin, in Lettonia a vincere l’ultima. Lo sloveno del Team Gariboldi, con la vittoria si aggiudica un’altro podio, che impreziosisce una stagione già ottima. Ferrandis si conferma velocissimo e in gran forma, rimontando dall’ottavo al secondo posto e Febvre chiude terzo, cosa che gli permette di vincere la prima gara della carriera. Il Francese corona così una grande annata e consolida la terza piazza in classifica generale. Tixier chiude quarto, sia la manche che il Gran Premio ed accorcia il distacco da Herlings, ora si trova a ventitré lunghezze dal Campione del Mondo in carica ed in Messico se ne vedranno delle belle, se l’Olandese dovesse tornare in gara.
MX2 – Grand Prix Race 2 – Classification
MX2 – World Championship Classification
Result MX2 Race 2
1. Tim Gajser (SLO), Honda
2. Dylan Ferrandis (FRA), Kawasaki
3. Romain Febvre (FRA), Husqvarna
4. Jordi Tixier (FRA), KTM
5. Jeremy Seewer (SUI), Suzuki
6. Valentin Guillod (SUI), KTM
7. Christophe Charlier (FRA), Yamaha
8. Arnaud Tonus (SUI), Kawasaki
9. Max Anstie (GBR), Yamaha
10. Glenn Coldenhoff (NED), Suzuki

(Image Gutierrez Queralt Credit L.Resta)
MXGP of State of Goias 2014 Highlights Video


























