La Francia vince l’edizione 2014 del Gran Premio delle Nazioni. Una vittoria cercata, voluta ed ottenuta sulla sabbia di Kegums, davanti agli specialisti del Belgio ed agli Americani che, una volta ancora, tornano a casa con il morale a zero. Il dominio francese è passato attraverso due manche perfette di Gautier Paulin, che ha saputo sfruttare le partenze buone e gestire le due manche, complice, in terza frazione, la caduta al via di Eli Tomac. Paulin sembra aver ritrovato lo smalto di inizio stagione e la sua guida è migliorata molto sulla sabbia, dietro di lui, in gara uno, quella che vedeva le MXGP opporsi alle MX2, sono arrivati, nell’ordine: Dungey, Nagl e Van Horebeek. Purtroppo per noi, dopo dieci entusiasmanti giri e mentre stava attaccando Nagl per la quarta posizione, Antonio Cairoli è incappato in una brutta caduta che lo ha costretto al ritiro. Dopo il via libera da parte dei medici, Tony si è schierato al via della manche che vedeva opporsi le MX2 ai piloti della classe Open; deciso a partire in testa però, il siciliano è incappato in un errore, che lo ha fatto curvare ultimo dopo la partenza. Ci sono voluti 3,4 giri per capire se potesse continuare a correre ed a quel punto è cominciata la rimonta che lo ha portato dal trentacinquesimo al diciannovesimo posto finale. Davanti intanto, Kevin Strujbos si liberava velocemente di Steven Frossard, partito in testa e si involava verso una bellissima vittoria, bissando quella di ieri. Dietro il belga a fine gara, hanno tagliato il traguardo: Frossard, Wilson ed un sorprendente Tommy Searle, che con la 250 si è aggiudicato la vittoria di classe, portando l’Inghilterra a pari punti con gli Stati Uniti in classifica generale. La terza frazione non è stata decisiva per assegnare il trofeo Chamberlain, visto che la Francia ha guidato la classifica dalla prima all’ultima manche, ma lo è stata, per assegnare le restanti due posizioni sul podio; in particolare la lotta per il terzo e quarto posto è rimasta aperta fino all’ultimo giro, con gli Stati Uniti terzi a 33 punti, gli stessi degli inglesi. Doppietta per Paulin che vince anche la sfida contro le Open e guida la sua Nazione al trionfo, il secondo per il Team manager Olivier Robert, che aveva vinto alla sua prima partecipazione nel 2001. Alle sue spalle terminano la gara Van Horebeek, Tomac, autore di una gran rimonta e Frossard. L’Italia chiude la due giorni Lettone al sesto posto, tutto sommato un piazzamento onorevole, se si considera l’incidente di Cairoli, ma sia Philippaerts che Guarneri sono stati bersagliati dalla sfortuna, incappando in partenze non brillanti e cadute che li hanno costretti a lottare per le posizioni di rincalzo, senza mai essere protagonisti delle gare. L’esperimento Cairoli in 250 rimane comunque valido ed il tentativo di sfruttare il talento dell’otto volte campione del mondo, interessante, quello che semmai preoccupa, è l’assenza di giovani talenti che possano a breve rinforzare la squadra.
Race 1 top ten: 1. Gautier Paulin (FRA, Kawasaki), 35:13.245; 2. Ryan Dungey (USA, KTM), +0:03.732; 3. Maximilian Nagl (GER, Honda), +0:04.814; 4. Jeremy Van Horebeek (BEL, Yamaha), +0:13.464; 5. Aleksandr Tonkov (RUS, Husqvarna), +0:15.220; 6. Filip Bengtsson (SWE, KTM), +0:32.340; 7. Glenn Coldenhoff (NED, Suzuki), +0:36.143; 8. Tommy Searle (GBR, Kawasaki), +0:40.866; 9. Dylan Ferrandis (FRA, Kawasaki), +0:46.237; 10. Davide Guarneri (ITA, TM), +0:47.836
Race 2 top ten: 1. Kevin Strijbos (BEL, Suzuki), 35:28.584; 2. Steven Frossard (FRA, Kawasaki), +0:03.329; 3. Dean Wilson (GBR, Kawasaki), +0:21.875; 4. Tommy Searle (GBR, Kawasaki), +0:23.377; 5. Fredrik Noren (SWE, Honda), +0:25.580; 6. Eli Tomac (USA, Honda), +0:26.102; 7. Tanel Leok (EST, TM), +0:26.726; 8. Glenn Coldenhoff (NED, Suzuki), +0:27.713; 9. Dylan Ferrandis (FRA, Kawasaki), +0:43.243; 10. Marc de Reuver (NED, Honda), +0:45.552.
Race 3 top ten: 1. Gautier Paulin (FRA, Kawasaki), 34:03.950; 2. Jeremy Van Horebeek (BEL, Yamaha), +0:02.146; 3. Eli Tomac (USA, Honda), +0:04.436; 4. Steven Frossard (FRA, Kawasaki), +0:21.369; 5. Dean Wilson (GBR, Kawasaki), +0:24.872; 6. Aleksandr Tonkov (RUS, Husqvarna), +0:26.519; 7. Tanel Leok (EST, TM), +0:27.657; 8. Arnaud Tonus (SUI, Kawasaki), +0:29.083; 9. Kevin Strijbos (BEL, Suzuki), +0:31.589; 10. Rui Goncalves (POR, Yamaha), +0:47.533.
Nations top ten: France, Belgium, USA, Great Britain, Germany, Italy, Switzerland, Russia, Estonia, The Netherlands.
(Credit L.Resta Image Gutierrez Queralt)





















































