Un epilogo a 2 penalità contro 31 su trenta zone tra il vincitore e il secondo classificato è cosa degna di Toni Bou, invece è accadutao oggi a Gubbio all’apertura del tricolore, protagonista Matteo Grattarola (Gas Gas) e secondo lo spagnolo Francesc Moret (Vertigo). Un Teomat veramente da pazzi, che in uno stato di forma come questo avrebbe meritato di essere in partenza per il Giappome mentre come noto non sarà in gara alla prima del Mondiale sabato prossimo. Terzo degli internazionali e secondo tricolore Jolitta (Beta – 36) poi Steven Coquelin (Gas Gas – 48) davanti a Cabrini (Ossa – 51) e Fioletti (Beta – 52). Sconcertanti alla luce del punteggio di Grattarola le oltre 50 penalità di piloti esperti come Locca e soprattutto di Maurino e Tournour che era stato protagonista di un buonissimo Nazioni insieme al lecchese e aveva vinto l’europeo la settimana scrosa; fuori da ogni parametro la gara di Poli ultimo a 92 penalità.
Successo notevole anche per Luca Petrella (Gas Gas – 16) su Davide Zaccagnini (Beta – 42) in TR2, più livellata la TR3 con Nucifora (JTG – 14) su Michele Andreoli (scorpa 16) e Manuel Copetti (Scorpa 23). Successo Beta nella 125 con Pedrinazzi che sui tre giri della gara ottiene 47 penalità contro le 51 di Bertolotta e Gandola nell’ordine per gli zero; Over 35 a Marco Andreoli (Scorpa 43), TR4 a Luca Menichelli (Ossa 2) e Femminile a Martina Balducchi (Scorpa 19). (FB Matteo Grattarola).













