MX2 GARA
Gara uno di Kegums a Max Anstie in MX2; il rosso pilota inglese, amante delle gare sulla sabbia parte quinto e si mette all’inseguimento del fuggitivo Pauls Jonass, mentre Tim Gajser riprende la sua moto a terra, dopo la caduta al via e riparte ultimo. Anstie scala le posizioni di vertice, fino ad arrivare a condurre il gruppo, quando passa Jonass al tredicesimo giro. Terzo a sorpresa il giovane Pootjes, pilota ufficiale KTM, in MX250 ad inizio stagione, che è poi passato a tempo pieno in MX2; il giovane olandese allenato da Harry Everts centra una manche perfetta. Delusione per Samuele Bernardini, scattato bene e ritirato per una caduta mentre era decimo, mentre Ivo Monticelli è terminato sedicesimo, dopo una partenza mediocre.
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In gara due partenza senza problemi, con Max Anstie che gira la prima curva in testa e non molla più la posizione, centrando una bella doppietta che lo riporta al successo. Alle sue spalle l’idolo dei tifosi Lettoni, Pauls Jonass, che ottiene il miglior risultato in carriera, con un doppio secondo posto, che gli vale la quarta posizione in classifica mondiale ad un solo punto da Guillod che è terzo e che ha vissuto un Gran Premio difficile, mostrando i suoi limiti nelle gare sulla sabbia. Sul terzo gradino del podio sale il rientrante Harry Kullas, che sostituisce l’infortunato Tonkov sull’Husky ufficiale. Quarto di giornata J.Seewer e quinto un Tim Gajser sfortunato in gara uno ed esausto in gara due, dopo la straordinaria rimonta a cui è stato costretto dalla caduta al via. In classifica iridata danni limitati per Jeffrey Herlings, assente qui, che resta in testa al Mondiale MX2, con 46 punti su Gajser. Malino i nostri piloti con Ivo Monticelli che chiude al diciottesimo posto finale e Samuele Bernardini al diciannovesimo.
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MXGP GARA
Partenza col botto in gara uno della MXGP. Al via Tyla Rattray tampona Tommy Searle che cade rovinosamente su Romain Febvre, incastrando la sua moto con quella del francese, nelle retrovie rimangono coinvolti anche Philippaerts e Bobryshev; intanto davanti le due Suzuki di Coldenhoff e Strijbos si involano in solitaria, seguite da Cairoli, autore di una super partenza dal diciottesimo cancello e da Paulin. Al quarto giro il pilota HRC passa Cairoli, mentre Febvre comincia la sua rimonta dal fondo del gruppo. I due di testa tagliano il traguardo così come sono partiti, terzo arriva GP21, quarto Cairoli, ottavo Febvre, diciassettesimo Philippaerts, ultimo, ritirato al primo giro con una gomma staccionata Guarneri. Non partito Lupino, dopo la caduta di ieri.
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In gara due è Romain Febvre a prendere il comando dopo due curve, la tabella rossa si invola in testa e scappa, rendendosi irraggiungibile da Kay Coldenhoff, l’olandese, che terminerà al secondo posto, vincendo il primo GP della carriera in MXGP, combatte a lungo per rintuzzare gli attacchi di Cairoli prima e di Paulin dopo; il francese, secondo sul podio, passa Cairoli, a lungo terzo a sei giri dal termine. Il siciliano era scattato decimo al via e con un giro impressionante ha tagliato il traguardo del primo giro terzo, andando all’attacco della seconda posizione con un ritmo impressionante ed il secondo giro veloce della gara ad un decimo dal record di Paulin. Quinto Bobryshev che battaglia a lungo col compagno prima di accodarsi a Cairoli nel finale. In classifica iridata Febvre(457), guadagna 2 punti su Cairoli(416), che si ritrova a più 25 su Paulin terzo(391). Prossima gara in Repubblica Ceca tra 14 giorni.
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( Credit L.Resta, Image MXGP )





















