Si è svolta domenica 10 settembre quella che si può definire, con certezza, la Hardalpitour più ‘hard’ di tutte le nove edizioni di questo appuntamento adventouring, il più rappresentativo a livello internazionale. Una 9^ edizione con tante novità, che ha segnato il record assoluto di 470 iscritti provenienti da ben 21 nazioni che hanno attraversato lo spettacolare sistema di strade sterrate ex-militari d’alta quota lungo il confine Italo-Francese e sulle Alpi Occidentali, spina dorsale dei percorsi della HAT. Tra i paesi più rappresentati in questa edizione: Italia, Germania, Francia, Svizzera e Polonia … ma anche speciali partecipazioni da Serbia, Canada, Sud Africa e Qatar.
Partita ufficialmente da Sanremo venerdì notte con i protagonisti della HAT Extreme (880 km), dopo una serata speciale al bellissimo Teatro del Casinò che ha ospitato la presentazione ufficiale dell’evento, il briefing tecnico e l’incontro con gli ospiti prestigiosi del mondo adventouring, la HAT è proseguita con le due partenze di sabato, alle 09.30 la HAT Discovery (360 km) e alle 12.30 la HAT Classic (520 km).
La prima parte del percorso è stata segnata da una pioggia battente che ha messo a dura prova tutti i partecipanti. Molto apprezzata la sosta a Pigna, un piccolo borgo medievale in provincia di Imperia dove i piloti hanno avuto la possibilità di ristorarsi prima di ripartire verso il check point di Limone Piemonte, dove tutti i partecipanti si sono ricongiunti prima di affrontare la tratta verso la sosta notturna di Becetto.
Diversi i nomi importanti del mondo moto-avventura che hanno affrontato la tre giorni della HAT, arrivando a Sestriere ovviamente molto provati dalle pessime condizioni meteo delle prime ore, ma mostrando altrettanta evidente soddisfazione per aver portato a termine l’impresa: ai più giovani Livio Metelli, Manuel Lucchese e Ottavio Missoni, si sono affiancate le ‘vecchie’ glorie Maurizio Sanna, Bruno Birbes e Claudio Mana. Di rilievo la partecipazione di Ahmed Al-Kuwari, pilota di livello internazionale proveniente dal Qatar, che ha già confermato la sua presenza per la prossima edizione. Presente per l’ottava volta anche il Moto Club Ténéré Italia, con il Presidente Stefano Valle e un nutrito gruppo di appassionati su motociclette Yamaha, Main Partner di questa HAT 2017, che ha conquistato il pubblico e gli appassionati esponendo il concept adventure YAMAHA T7, molto atteso dai fan della Casa dei tre diapason.
In un momento di generale difficoltà per il fuoristrada a motore, non ci si può esimere dal mandare un ringraziamento speciale agli Enti e alle Associazioni che hanno supportato l’organizzazione e lo svolgersi di questo evento unico: le Regioni Liguria e Piemonte, la Provincia di Imperia, i Comuni di Sanremo, Sestriere, Garessio e Limone Piemonte, ATL del Cuneese e il Casinò di Sanremo.
La HAT 2017 si è chiusa quindi segnando un nuovo successo organizzativo con la soddisfazione di tutti i partecipanti che, nonostante le avverse condizioni climatiche, hanno potuto raggiungere la meta finale arrivando in una Sestriere soleggiata. Un’ottima premessa per l’edizione 2018 che celebrerà il decennale di questo straordinario viaggio-avventura!
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(Image M.Bonardi, courtesy BMW and credit Bonardi)



















