Diventato professionista all’età di 14 anni, il viaggio sulle piste di Mike Healey è stato complesso e travagliato. Una volta considerato uno dei giovani talenti più promettenti del motocross, la carriera di Healey lo ha portato a raggiungere l’apice per poi cadere vittima della tossicodipendenza e della disperazione. Decisioni sbagliate, problemi con la legge e incarcerazioni hanno visto sfumare una delle più interessanti carriere del motocross. Ora, Healey pian piano sta ricostruendo la sua vita, merito anche di alcuni ragazzini che lo hanno cercato per imparare i trucchi del mestiere.
E tra ricordi in pista, cadute negli abissi e rinascita, Healey ci racconta di quello che è stato, di quello che sarà e di ciò che non vuole più essere. Per leggere l’intervista completa, il numero di Motocross giugno vi aspetta in tutte le edicole.
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