MXGP moto 2
Suggellare il titolo Mondiale appena conquistato possibilmente con un successo di manche e di Gran Premio era nelle mire anche del riconfermato Campione del Mondo MXGP. Tuttavia – come successo in precedenza a Vialle – la sorte non sembrava essere amica nemmeno di Tim Gajser. Subito alla seconda curva dopo il via lo sloveno è stato coinvolto in un incidente che ha costretto il Direttore di Gara a esporre la bandiera Rossa, interrompendo la corsa per prestare soccorso a Jeremy Van Horebeek, brutalmente intrappolato con le gambe nella ruota posteriore della Honda di Gajser che, sgombrato il campo dal personale medico, si è schierato di nuovo dietro il cancello per la ripartenza. Sulle condizioni di salute di Van Horebeek vi terremo aggiornati prima possibile. Tornati di nuovo in gara, Gajser ha ribadito la sua posizione di Campione mettendo subito a segno l’holeshot e… tanti saluti a tutti!
Nei primi minuti di gara l’ufficiale HRC ha provato a mettere fra sé e il resto del gruppo un gap importante, ma Romain Febvre – una volta sbarazzatosi di Seewer in seconda posizione – gli ha reso la vita difficile fino agli ultimi metri. Non al punto però da negare a Gajser la soddisfazione di completare la festa con la vittoria di manche e di Gran Premio. Il podio è stato completato da Seewer (terzo di manche) e dall’ufficiale Kawasaki. Quarto e quinto sia in gara che nella Overall, Desalle e Cairoli che hanno combattuto per tutta la manche senza risparmiarsi. Sesto assoluto Lupino. E da Arco di Trento per oggi è tutto. Grazie per assere stati ancora una volta con noi.
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MX2 moto 2
Con un peso enorme in meno sulle spalle, il fresco Campione del Mondo MX2 Tom Vialle si è presentato al cancelletto di partenza di gara2 come se nulla fosse, con la chiara intenzione di non rilassarsi di fronte al titolo appena conquistato. Arrivare allo schieramento con la testa ancora rivolta ai festeggiamenti sarebbe un grave errore: c’è ancora molto per cui combattere. Sebbene il francese abbia ampiamente dimostrato di essere il più forte e per quanto ininfluente ai fini del Campionato, la sconfitta non è mai contemplata. Purtroppo però, a volte bisogna fare i conti con fattori che ci impediscono di raggiungere i nostri obiettivi. Infatti, appena subito dopo lo start Vialle è stato costretto a fermarsi immediatamente in pit lane per un problema alla moto (leva del cambio danneggiata in un contatto in partenza). Rientrato in pista con due giri di ritardo, l’ufficiale KTM ha portato a termine una gara priva di alcuna sincera motivazione.
Le attenzioni, quindi, sono state rivolte tutte verso il papabile vincitore di manche e del primo Gran Premio del Trentino. Una condotta (quasi) impeccabile dall’inizio alla fine – cosa rara di questi tempi per il belga di Yamaha – ha consentito a Jago Geerts di aggiudicarsi gara (la sua 14a manche quest’anno) e GP (il sesto di stagione) per un solo punto davanti al compagno di team Ben Watson e all’ufficiale Husqvarna Jed Beaton. Ancora una prestazione maiuscola del debuttante Beninstant, giunto al traguardo in terza posizione alle spalle di Geerts e Watson. Sicuramente un serio pretendente al titolo MX2 2021. E per la MX2 dal Trentino per oggi è tutto. Occhi puntati ora sulla MXGP. Restate con noi!
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Dall’alto dei suoi 73 punti di vantaggio, per Tim Gajser la conferma del titolo Mondiale già nella prima manche poteva essere una pratica piuttosto sbrigativa. L’importante sarebbe stato strappare altri 2 punti a Tony Cairoli nella classifica di campionato. Purtroppo una partenza a ridosso della top ten ha costretto l’ufficiale HRC agli straordinari, nel tentativo di recuperare terreno su un Cairoli partito in seconda posizione, alle spalle di un Seewer velocissimo allo start. A dieci minuti di gara per Gajser sono iniziati problemi ben più seri che attaccare la testa della corsa. Più volte durante la manche lo sloveno è stato autore di inspiegabili errori di guida addebitabili più ad anomalie tecniche (frizione?) che non a se stesso. A metà manche è arrivato il secondo colpo di scena che ha ribaltato la situazione in ottica titolo. Mentre stava spingendo per superare Seewer in testa alla corsa, Cairoli è scivolato sulla rampa di un salto retrocedendo in settima posizione e spianando di fatto la strada verso la riconferma a Gajser che, nonostante le preoccupazioni delle condizioni della sua Honda, ha ben presto superato Lupino sorprendentemente in seconda posizione per mettersi poi alla caccia di Seewer. L’ufficiale Yamaha ha però resistito alla pressione di Gajser fino alla bandiera a scacchi.
Con il secondo posto di manche Tim Gajser si è quindi riconfermato Campione del Mondo MXGP, diventando di fatto titolare di quattro ori iridati in sei anni (MX2 2015, MXGP 2016-2019-2020). Un ruolino di marcia impressionante per un Campione che ha fatto della potenza fisica e della tecnica di guida la sua religione. Congratulazioni, Tim!
Cairoli ha chiuso la manche in sesta posizione ma comunque a testa alta. Averne di fenomeni che a 35 anni si contendono ancora un titolo Mondiale fino all’ultimo. Soprendentemente terzo Lupino, fenomenale la sua condotta di gara iniziata in quarta posizione e conclusa con la sua migliore prestazione di sempre in MXGP.
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MX2 moto 1
Sul Ciclamino di Pietramurata oggi tirava aria fresca, aria di assegnazione dei titoli iridati. Il primo incoronato in ordine di tempo è stato infatti Tom Vialle. All’ufficiale KTM bastava controllare l’unico avversario ancora matematicamente in corsa (Jago Geerts) consapevole che solo 2 punti in più del belga gli sarebbero bastati per laurearsi Campione del Mondo MX2 in anticipo sui tempi. Tuttavia, nonostante la 30.a posizione al cancelletto in seguito alla penalità comminata nel corso delle cronometrate per essersi fermato lungo il percorso, come una fucilata Vialle è scattato in testa al gruppo facendo la sua gara senza badare a calcoli, in osservanza alla più classica delle teorie secondo cui se parti davanti a tutti difficilmente vai incontro a casini. Il francese ha condotto ogni singolo giro della prima manche in solitaria, mostrando ancora una volta una classe e una condizione psico-fisica invidiabili, che GP dopo GP hanno permesso al 20enne figlio d’arte di conquistare con l’ennesima vittoria di manche il suo primo titolo Mondiale in carriera. Congratulazioni!
Con Vialle ampiamente primo e Jed Beaton meritatamente secondo, il finale di manche ha visto la lotta per la terza posizione fra quattro piloti Yamaha, Renaux, Watson, Beninstant e Geerts, tre dei quali l’anno prossimo comporranno il team ufficiale Monster Energy Yamaha Factory Racing MX2. Tuttavia, a tre giri dalla fine il neo Campione Europeo EMX250 Beninstant è caduto ben due volte retrocedendo dalla 5a posizione alla 7a. Comunque un’ottima gara al suo terzo GP di sempre. Bene anche il nostro Lesiardo, che si è sempre mantenuto intorno alla decima posizione.
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MXGP of Pietramurata Gajser prolunga la festa con vittoria di manche e GP
MXGP
Free-Time Practice
Jeremy Seewer ha siglato il giro più veloce delle cronometrate, nel corso del primo passaggio. L’ufficiale Yamaha ha staccato di solo 38 millesimi di secondo Romain Febvre e di ulteriori 81millesimi Tim Gajser (terzo tempo). Buon sesto riscontro cronometrico per Tony Cairoli; Ivo Monticelli 8°, Alessandro Lupino 11° e Michele Cervellin 19°.
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MX2
Free-Time Practice
In evidenza nelle crono l’ufficiale Husqvarna Thomas Olsen che al terzo passaggio ha conquistato la pole fermando il cronometro in 1.39.555 imponendo a Roan Van De Moosdijk un gap di circa 5o millesimi . Terzo Jed Beaton con un ritardo di circa tdue decimi.
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(Image courtesy D.Messora, MXGP.com, Yamaha Racing, KTM, Husqvarna, HRC)








































