Here we GO!
di Alessandro Merlo
Pronunciando la parola magica “MDS “ veniamo tutti automaticamente trasportati nel tempo fino ai favolosi anni ’80, quelli del primo mondiale di Motocross per l’Italia. La marca di caschi veneta, in cui nome era l’acronimo del claim aziendale “Misure di sicurezza” é nata commercialmente ad inizio del decennio e si è poi inspiegabilmente estinta solo alcuni anni dopo. Nel fuoristrada si sono concentrati esclusivamente sulla specialità principale, il Motocross, snobbando l’Enduro ed i Trial, ma lo hanno fatto alla grande ingaggiando, tra gli altri, il top del top: Rinaldi, Jobè, Malherbe e Thorpe. Un colpaccio!
Michele Rinaldi, ancora negli anni della TGM lascia il casco Plastic Screen Diws degli inizi per passare a MDS e si porta avanti la sponsorizzazione della casa trevigiana anche negli anni con la Gilera e con la Suzuki 125 quando diventa appunto Campione del Mondo nel 1984, primo italiano a farlo! Subito dopo passerà alla 250 cc con Bieffe. Gli altri alfieri di MDS sono George Jobè, su Suzuki Rm 250, ma per poco ed Andrè Malherbe che a fine anni ’70 lascia Agv per vincere tutto il possibile su Honda 500 HRC con i bellissimi caschi italiani sia in versione jet che integralcross. Ultimo alfiere di MDS un altro campione del mondo super fashion: il gigante inglese della 500 cc Dave Thorpe, che prima di passare definitivamente ad M.Robert, usa i caschi italiani, normalmente con una colorazione a colori invertiti rispetto al rivale belga, ma qualche volta anche nella stessa identica veste cromatica. Che stagioni!
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