Isak Gifting una delle promesse più calde del Mondiale MX2 2021
Da quando è entrato a far parte del Team DIGA Procross GASGAS Factory Racing nel settembre 2020, Isak Gifting non ha fatto altro che stupire con alcuni risultati sorprendenti sulla nostra velocissima MC 250F, raggiungendo il podio in due occasioni! Ora, con un’intera off-season di preparazione alle spalle, lo svedese non è mai stato così in forma, candidandosi tra le migliori promesse del Mondiale MX2 in vista del round di apertura in Russia!
Isak, siamo a pochi giorni dal primo round del Campionato del Mondo. Come ti senti?
“La mia preparazione è stata ottima. È stato un lungo inverno, man mano che il primo round si avvicinava mi sentivo sempre meglio. Ho avuto più tempo per sviluppare la moto e mi sento mentalmente e fisicamente forte. Al momento tutto è positivo”.
Questo inverno è stata la tua prima off-season come parte di una squadra ufficiale! Qual è stato il vantaggio?
“È stata una differenza enorme. Il supporto, i materiali, l’intera squadra, i test. È stato un grande cambiamento, di cui avevo davvero bisogno. Quando sono entrato nel team, sono andato subito a correre con un buon assetto di moto ma non sviluppato per me. Era un’ottima impostazione di base, ma ora ho avuto tempo con il team per lavorare insieme e sentirmi davvero a mio agio sulla moto. Ho anche un allenatore, Joel Smets, che ha reso la mia condizione la migliore possibile”.
Ti sei unito al team a settembre 2020 e hai subito messo insieme una serie impressionante di risultati. Entrare a far parte di DIGA Procross era la parte mancante del puzzle, quel tassello che ti ha permesso di raggiungere il livello successivo nella tua carriera?
“Sicuramente. Avevo solo bisogno della possibilità di entrare a far parte di una squadra ufficiale, sapendo che avrei dovuto lavorare sodo, rimanere concentrato e poi i risultati sarebbero arrivati. L’opportunità è arrivata al momento giusto e sono davvero grato di essere stato contattato da questa squadra”.
La stagione 2021 sarà davvero lunga e il tuo primo anno intero nel Campionato del Mondo MX2. Ti senti pronto fisicamente, sarai tutto fuoco e fiamme dal primo round?
“Poter lavorare con Joel è stato davvero positivo per il mio approccio e la mia condizione per questa stagione. Abbiamo spinto molto quast’inverno, ma ora si tratta di mantenere quello che abbiamo raccolto. Ci alleniamo in un certo modo per mantenere la mia forma fisica, ma se dovessi spingere un po’ di più in qualsiasi momento, allora sarò in grado di farlo”.
Il tuo GP di casa in Svezia si svolgerà ad agosto. Ti piace la spinta del pubblico di casa o per te è solo una gara come le altre?
“Ho corso nella classe EMX250 a Uddevalla e il supporto è stato incredibile. Spero davvero si possa avere dei fan in pista per il mio primo GP MX2 in Svezia. Di sicuro i fan ti danno una spinta in più. Spero davvero che ci sia un grande pubblico. So che molte persone, se sarà permesso, verranno. Non vedo l’ora che arrivi quel GP”.
Sei ancora agli inizi della tua carriera, e supponiamo che provare a vincere il titolo MX2 2021 sarà per te l’obiettivo numero uno in questo momento. Ma come vedi il tuo futuro prossimo?
“Beh, di sicuro mi piacerebbe vincere il Campionato del Mondo MX2. Mi sento mentalmente e fisicamente abbastanza forte per farlo. Dopodiché, penso di poter essere anche un grande pilota della classe MXGP. So di essere forte e ho lavorato molto sulla mia tecnica per essere un pilota più intelligente, il che mi aiuterà quando passerò alla 450”.
Immaginati di essere in vacanza a fine stagione, rilassato su una spiaggia dopo mesi di corse e viaggi in giro per il mondo. Quale sarebbe per te una “buona stagione”?
“Tutti vogliono essere campioni del mondo, ma so che il 2021 sarà una stagione di apprendimento e devo essere realista. Sarà un anno di costruzione e so di poter sviluppare ulteriormente la mia guida. L’anno scorso ho dimostrato di poter salire sul podio, quindi questo mi dà molta fiducia. Sono decisamente pronto per il prossimo passo e penso che sulle piste di sabbia le mie capacità siano un po’ migliori e posso spingere per le vittorie. Detto questo, è la mia prima stagione completa in MX2, quindi non c’è pressione. Devo solo essere costante, essere tra i primi 10 in ogni manche e vedere dove finiremo. So cosa posso fare, quindi è solo questione di mettere tutte le cose insieme in ogni gara e penso di poter finire la stagione in una buona posizione. Credo che i primi otto siano un obiettivo raggiungibile per la mia prima stagione completa in MX2 e se riesco a raggiungerlo, nel 2022 sarò davvero in una buona posizione per puntare al titolo”.
(images GASGAS/Bavo)


















