MXGP moto 2
Al via della sfida finale della classe 450, le sagome arancioni delle KTM ufficiali di Jorge Prado e Tony Cairoli sono sfilate davanti al gruppo dopo qualche schermaglia con Romain Febvre, autore dell’holeshot. Il pilota siciliano ha tentato immeditamente l’affondo sul compagno di squadra che però ha tenuto la posizione. Romain Febvre al termine del primo giro è transitato in testa seguito da Prado, Gajser e Cairoli che, nelle concitate fasi iniziali, ha perso qualche metro. La velocissima azione del pilota francese lo ha portato in testa al gruppo fino ad un giro dal termine. Tim Gajser, dopo essersi liberato di Prado e Cairoli nella fase centrale della frazione, ha agganciato è superato Febvre a poche centinaia di metri dal traguardo, conquistando la vittoria. Terzo posto per Tony Cairoli seguito a debita distanza dal compagno di marca Jeffrey Herlings. Assoluta appannaggio di Tony Cairoli e secondo e terzo gradino del podio per Tim Gajser e Jeffrey Herlings. Gli altri nostri portacolori hanno chiuso terminato la manche rispettivamente al 13° posto Alessandro Lupino; 23° Ivo Monticelli e 31° Alberto Forato.
Primo posto confermato nel ranking mondiale per Tim Gajser che guida la classifica a 93 punti con un vantaggio di quindici lunghezze su Jeffrey Herlings e venti su Romain Febvre. Con l’eccellente prestazione odierna, Tony Cairoli ha conquistato il quarto posto in classifica (66 punti).
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Esattamente come il suo compagno di squadra Tony Cairoli durante la prima manche della classe 450, nella frazione finale Mattia Guadagnini ha dominato in ogni frangente. Partenza perfetta e quattordici giri percorsi sempre sul filo del record senza mai voltarsi indietro. L’eccellente prestazione del giovane portacolori del Team KTM De Carli, lo pone senza alcun dubbio, già tra i protagonisti della quarto di litro. Alle spalle di Mattia è terminato, dopo una lunghissima rimonta iniziata dal centro del gruppo, il vincitore di gara 1 Maxime Renaux che ha cosi conquistato l’assoluta. Terzo posto per Rene Hofer che ha lungamente impegnato prima Boisrame e poi Renaux prima di cedere la piazza d’onore. Per i nostri colori buoni punti mondiali per Andrea Adamo 13° e Gianluca Facchetti 17°.
Il primo gradino del podio assoluto è andato a Maxime Renaux, secondo posto per un felicissimo Mattia Guadagnini che sale al quinto posto del ranking mondiale. Medaglia di bronzo per Ruben Fernandez che, complice l’assenza per infortunio di Tom Vialle, conquista la Tabella Rossa.
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La vittoria della prima frazione della MXGP non è mai stata in discussione fin dai primi metri. Con un assolo degno dei migliori anni, l’Antonio nazionale ha impartito una lezione magistrale di motocross al resto del gruppo. Al mutare delle condizioni del fondo, l’ufficiale KTM si è plasmato sul tracciato trovando sempre le traiettorie migliori per essere costantemente il più veloce, quasi ad ogni passaggio. Al traguardo i “solo” sette secondi sul compagno di squadra Jorge Prado, secondo e autore dell holeshot, non rendono merito all’azione del nove volte campione del mondo. Terza piazza per Jeffrey Herlings che ha cosi completato il netto dominio Orange; inseguito per tutta la frazione dal campione del mondo in carica Tim Gajser che a tratti è parso leggermente sotto tono rispetto a quanto mostrato in Russia.
Ha chiuso la top five Glenn Coldenhoff che ha lungamente occupate la terza posizione prima di cedere alla pressione portata dalla coppia Herlings- Gajser. Ancora molto bene Alessandro Lupino che ha conquistato una positiva nona posizione segnando ottimi riscontri cronometrici. Fuori dalla zona punti Ivo Monticelli, ventiduesimo. Profondo rosso per Alberto Forato che ha concluso al 31° posto, ultimo dei piloti non doppiati.
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MX2 moto 1
Il secondo appuntamento della stagione mondiale ha preso il via senza il campione in carica Tom Vialle costretto ai box da un infortunio. Tutto il resto della compagine non è lasciato sfuggire l’occasione e fin dai primi passaggi gli attesi protagonisti hanno dato spettacolo con una lotta serrata con Maxime Renaux in testa al gruppo a dettare i tempi. La muta degli inseguitori composta da Ruben Fernandez, Mathys Boisrame, Mattia Guadagnini e Thibault Benistant si sono scambiato le posizioni fino a pochi metri dal traguardo segnando giri record ad ogni passaggio. Allo scadere del tempo regolamentare Maxime Renaux ha conquistato la prima frazione con un margine di circa due secondi e mezzo, gap ben più generoso a metà gara ma eroso dall’enorme pressione portato dal gruppo alle sue spalle che si è confrontato fino all’ultimo metro disponibile.
Seconda posizione per Ruben Fernandez che ha letteralmente spostato Mathys Boisrame (terzo) con un incrocio di traiettorie perfetto all’ultima curva. Molto bene Mattia Guadagni quarto, che ha corso una gara grintosa sempre in piedi sulle pedane, tenendo un ritmo altissimo per tutta la prima heat. Per gli italiani due punti mondiali per Andrea Adamo, diciottesimo e un 26° posto per Gianluca Facchetti.
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MXGP
Free-Time Practice
Tony Cairoli ha dei lunghi e positivi trascorsi sullo splendido circuito inglese. Fin dai primi passaggi è parso perfettemente in sintonia con il tracciato ed al quinto giro ha staccato la pole. Alle sue spalle il compagno di marca Jeffrey Herlings seguito da Romain Febvre. Ancora molto bene Alessandro Lupino che ha fermato il cronometro sul sesto riscontro. La Tabella Rossa Tim Gajser ha inanellato una serie di buoni giri ed ha segnato il settimo tempo. Ivo Monticelli, forse ancora in difficoltà per il recente infortunio patito in Russia, ha chiuso con il 19° Tempo. Alberto Forato, al debutto nella classe MXGP è parso molto in difficoltà accusando un ritardo di oltre cinque secondi dalla pole.
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MX2
Free-Time Practice
Alla fine della tornata di prove della MX2 è il lo spagnolo del Team Honda 114 Motorsports a staccare il miglior tempo al quarto passaggio. Serratissima la lotta alle sue spalle con sette piloti racchiusi in meno di un secondo. Secondo e terzo tempo per Thibault Benistant e Maxime Renaux. Ancora non a suo agio Mattia Guadagnini che ha accusato un ritardo prossimo ai due secondi dalla pole. Per Gianluca Facchetti sedicesimo tempo seguito da Andrea Adamo con il 22° riscontro. Il campione del mondo in carica ed attuale Tabella Rossa Tom Vialle, non sarà al via a causa di un infortunio alla mano derivante da una caduta avvenuta durante la scorsa settimana.
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MXGP of Great Britain Infinito Cairoli
Matterley Basin, il secondo appuntamento per il campionato del mondo di Motocross 2021 che prenderà il via questo week end sullo splendido tracciato inglese, adagiato sulle verdi colline di Southampton. Nella classe MXGP si riparte ancora una volta dalla netta supremazia mostrata dal campione in carica Tim Gajser che in Russia ha letteralmente sbaragliato la concorrenza. Jeffrey Herlings, secondo in classifica con un distacco di 10 punti, sulla carta non è favorito dal fondo compatto del tracciato ma le pessime previsioni meteo, aprono scenari più congeniali al pilota olandese. Tony Cairoli ha un buon feeling con il tracciato inglese sul quale ha scritto pagine memorabili della sua carriera. In debito con la buona sorte, che gli ha tolto un meritatissimo podio nella gara di apertura, probabilmente correrà una gara tutta in attacco con l’intento di recuperare i punti persi. Attenzione focalizzata anche sull’ottimo Alessandro Lupino che ad Orlyonok ha mostrato una consistenza granitica conquistando un eccellente quarto posto assoluto. Completano la pattuglia italiana, oltre ai già citati Cairoli e Alessandro Lupino, Ivo Monticelli, Alberto Forato che debutterà nella big class in sella alla GasGas mentre purtoppo sarà ancora assente Michele Cervellin per il prolungarsi dei problemi al polso.
Anche nella categoria MX2 un solo uomo in pista da battere, Tom Vialle! Nella prova di apertura il francese ha lasciato ben poco al resto della compagine. Con due inappellabili vittorie ha subito chiarito le sue intenzione per quanto concerne la riconferma al vertice. Ancora in forte difficoltà Jago Geerts a causa del recente infortunio al ginocchio che presumibilmente lo rallenterà per un non breve periodo. Per i nostri colori è atteso protagonista Mattia Guadagnini in sella alla KTM ufficiale gestita dal Team De Carli.
La formula iniziale del campionato è quella sperimentata nel 2020 con le modifiche causa COVID, quindi “tutto in un giorno” con prove libere e cronometrate per decidere lo schieramento di partenza con le manche di gara a seguire.
(Image courtesy D.Messora, MXGP.com, Yamaha Racing, KTM, Husqvarna, HRC, Kawasaki, KTM, MRT Racing Team)
































