Come ormai è consuetudine, la sagoma di Jorge Prado si è presentata davanti al gruppo alla prima curva. Alle sue spalle i soliti noti con Jeffrey Herlings, Tim Gajser, Romain Febvre e Tony Cairoli che, anche in questa occasione, non è riuscito a cogliere l’attimo dello start. Lo spagnolo ha condotto per circa metà gara prima di accusare un sensibile calo nei riscontri cronometrici che lo ha costretto a cedere la posizione a Tim Gajser. Il campione del mondo in carica, dopo un confronto serrata durato oltre quindici minuti, aveva precedentemente sorpassato Herlings. Successivamente all’olandese è bastato solo un altro passaggio per sorpassare Prado che ha subito perso il contatto con la coppia di testa. Gajser con la pista libera ha disegnato traiettorie perfette segnando giri veloci consecutivi fino al traguardo che ha tagliato con un margine di cinque secondi sul vincitore dell’assoluta Jeffrey Herlings. Terzo posto per Tony Cairoli, meno efficace rispetto alla grintosa prima manche, ma sempre sufficientemente concreto per sorpassare nel finale di gara il compagno di squadra Jorge Prado (quarto). Per i nostri colori da segnalare l’ottima prestazione di Alberto Forato (settimo) e Alessandro Lupino (ottavo) che in gara due hanno confermato quanto mostrato nella frazione iniziale, terminando entrambi nella top ten.
Il GP di Turchia si chiude quindi con la vittoria ai punti di Herlings su Gajser, vincitore di gara 2 e Cairoli che alla fine, sale sul terzo gradino del podio. Tabella Rossa nella mani di Tim Gajser che guida il ranking generale con 355 punti. Alle sue spalle classifica cortissima guidata da Febvre (327 pt), Cairoli (326 pt), Herlings (321 pt) e Prado (315 pt) .
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Tom Vialle e Maxime Renaux sono stati i protagonisti assoluti anche della heat finale del secondo GP turco. Ennesimo holeshot per l’ufficiale KTM che ha condotto in testa al gruppo fin dal primo giro. La coppia di piloti si è progressivamente allontanata dal resto della compagine ingaggiando un duello a breve distanza che non si è mai concretizzato se non in qualche timido affondo dell’ufficiale Yamaha. A pochi minuti dallo scadere Renaux ha deposto le armi sacrificando l’assoluta in virtù della corsa al titolo che lo vede sempre più solo al comando della classifica generale. Alle loro spalle un consistente vuoto quantificabile con il ritardo di quasi 27 secondi di Jed Beaton, terzo al finish line. Entusiasmante la lotta per il quarto posto che ha visto confrontarsi Benistant, Hofer e Guadagnini che hanno concluso nell’ordine. Gara tutta in salita per il nostro Mattia che è stato chiamato agli straordinari dopo una partenza non felice. Ancora una conferma per Andrea Adamo che ormai occupa stabilmente la posizione nella top ten (decimo al traguardo). Un altro punto iridato per l’esordiente Valerio Lata e purtroppo niente da fare per Gianluca Facchetti che si è ritirato dopo qualche tornata.
Sul podio del secondo GP di Turchia ancora Vialle, meritevolmente sul primo gradino; con il medesimo punteggio Renaux, secondo, ed il nostro Mattia che ha cosi consolidato la seconda posizione nel ranking mondiale. Tabella Rossa saldamente nelle mani di Maxime Renaux che allunga in classifica portandosi a + 49 punti su Mattia.
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MXGP moto 1
Al via della prima manche della classe MXGP Jorge Prado è sfilato davanti al gruppo; dopo una breve bagarre iniziale, nella sua scia al primo passaggio sono transitati nell’ordine Romain Febvre, Jeffrey Herlings, Tim Gajser, Jeremy Seewer, Pauls Jonass e piu attardato Cairoli. Al quinto giro Jorge Prado è volato fuori pista mentre tentava di contenere l’enorme pressione portata dagli inseguitori; Febvre al comando e posizioni invariate con Tony in forte progressione già al quarto posto. Nonostante i tentativi di affondo di Gajser su Herlings, il terzetto di testa ha inanellato una serie velocissima di giri fino al penultimo passaggio che li ha visti transitare nell’ordine sul traguardo. Cairoli, costantemente il più veloce in pista, ha agganciato il gruppo di testa nel corso dell’ultimo giro.
A poche centinaia di metri dal traguardo Febvre ha sbagliato l’ingresso in un canale ed è caduto lasciando via libera ad Herlings che ha vinto di strettissima misura su uno strepitoso Cairoli che nell’ultimo giro ha rilevato la posizione di Gajser. Ottima prestazione per Alberto Forato, sesto al traguardo e Alessandro Lupino che ha terminato al nono posto dopo una partenza veramente complicata.
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MX2 moto 1
Allo start il più reattivo è stato il campione del mondo in carica Tom Vialle che è transitato davanti al gruppo; alle sue spalle i soliti protagonisti con Maxime Renaux in testa alla muta di inseguitori formata da Boisrame, Beaton e Mattia Guadagnini. La Tabella Rossa, palesemente il più veloce in pista (giro veloce al quinto passaggio) ha impiegato pochi minuti per rilevare la leadership con uno incrocio di traiettorie che ha costretto Vialle all’esterno di una curva. Con la pista libera Renaux ha velocemente allungato sul resto della compagine fino al traguardo che ha tagliato con ampio margine su Vialle che ha accusato un ritardo di 17 secondi. Terza piazza per Mattia Guadagnini conquistata con una gara tutta in attacco che gli ha consentito di superare nel corso della manche Beaton e Boisrame. Hanno completato la top five Jago Geerts e Todd. Per i nostri colori bene Adamo ad un soffio dalla top ten (undicesimo) e qualche punto iridato per Facchetti, 17°, e Lata che ha chiuso in ventesima piazza.
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MXGP
Free-Time Practice
Jeffrey Herlings ha insistentemente cercato di conquistare la pole fino al decimo passaggio quando ha fermato il cronometro a 1:44.347, infliggendo quasi un secondo di distacco a Jorge Prado. Terzo tempo per Tim Gajser e quarto per Tony Cairoli che ha accusato un ritardo di quasi due secondi dalla pole del compagno di squadra. Molto bene Alberto Forato e Alessandro Lupino rispettivamente ottavo e nono, al termine delle prove cronometrate.
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MX2
Free-Time Practice
Maxime Renaux e Mattia Guadagnini si sono sfidati fino all’ultimo giro disponibile per conquistare la pole, andata al francese che all’ottavo passaggio ha segnato il giro record. Alle sue spalle, con un ritardo di soli 7 millesimi, Mattia ha staccato il suo miglior tempo all’ultimo passaggio utile. Terzo posto per il campione del mondo in carica Tom Vialle. Per i nostri colori risultati confortanti per Andrea Adamo 11° e Gianluca Facchetti 12°. Valerio Lata, alla sua prima esperienza nel massimo campionato, ha chiuso con il 21° tempo.
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MXGP of Afyon Cairoli e Guadagnini sul podio
Afyonkarahisar, Turchia. Solo tre giorni di riposo ed i piloti del circus mondiale torneranno in pista per la seconda sfida ottomana. Il tracciato ha mostrato i suoi limiti soprattutto nella giornata di domenica, quando si è presentato molto scavato; il fondo compatto ed il layout che ha permesso notevoli velocità non hanno favorito la creazione di più traiettorie complicando gli eventuali recuperi che infatti sono stati brevi in ogni categoria. Nella classe MXGP Jeffrey Herlings ha conquistato l’assoluta ma non ha dominato la gara come previsto. L’olandese predilige fondi più morbidi ma ha comunque totalizzato il miglior punteggio rilanciando la sua candidatura al titolo nonostante lo stop imposto dal recente infortunio. In gara due si è imposto Tim Gajser che si è cosi “risvegliato” dopo una breve sequenza di prestazioni non al livello mostrato nella prima parte della stagione. Prestazione non fortunata per il nostro Tony Cairoli che, soprattutto nella frazione finale, ha pagato caro un errore non imputabile a lui (pressa di fieno in traiettoria) mentre era in fortissima progressione. In netta evidenza Jorge Prado e Romain Febvre che hanno sempre combattuto nelle posizione di vertice. La classifica resta ancora cortissima e l’esito finale è ancora tutto da decifrare.
Per quanto concerne il campionato della quarto di litro tutte le speranza tricolori sono riposte in Mattia Guadagnini che nella sua prima stagione iridata, sta facendo sognare gli appassionati italiani. La Tabella Rossa Maxime Renaux ha allungato in classifica in virtù di una eccellente regolarità di piazzamenti. Alle sue spalle il nostro Mattia tallonato a brevissima distanza da Jago Geerts.
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WEDNESDAY: 09:15 MX2 Free/Time Practice, 10:15 MXGP Free/Time Practice, 12:15 MX2 Race 1, 13:15 MXGP Race 1, 15:10 MX2 Race 2, 16:10 MXGP Race 2.
(Image courtesy D.Messora, MXGP.com, Yamaha Racing, KTM, Husqvarna, HRC, Kawasaki, KTM, MRT Racing Team)






































