Nessun dubbio fin dalle prove cronometrate di questa mattina su chi avrebbe conquistato il primo GP della Sardegna. Alla nettissima superiorità mostrata in gara 1, nella frazione finale Jeffrey Herlings ha contrapposto una visione della gara più conservativa che è sfociata comunque in un sorpasso al limite nei confronti dell’autore dell’holeshot Jorge Prado. L’olandese ha seguito Jorge per lunghissimi giri, inseguito a breve distanza da Romain Febvre fino a pochi minuti dallo scadere quando ha allungato una staccata al limite sorpassandolo all’esterno. Manovra decisamente inconsueta e forse non necessaria in virtù di una manifesta superiorità ma che comunque ha sortito l’effetto sperato portando in testa al gruppo Herlings che ha tagliato il traguardo con un vantaggio di oltre cinque secondi su Prado, secondo, e Febvre. Hanno completato la top five Calvin Vlaanderen e Jeremy Seewer. Buon ottavo posto per Tim Gajser che, nonostante l’evidente gap fisico, è riuscito a portare a termine entrambe le manches. Per i nostri colori da registrare il sedicesimo posto di Alberto Forato che ha lottato ai margini della top ten per quasi tutta la manche ed il diciottesimo posto per Alessandro Lupino.
Il GP di Turchia si chiude quindi con la doppia vittoria di Herlings su Prado e Febvre che alla fine, sale sul terzo gradino del podio. Tabella Rossa meritatamente nella mani di Jeffrey Herlings che guida il ranking generale con 371 punti. Alle sue spalle classifica cortissima guidata da Gajser (370 pt), Febvre (367 pt), Prado (359 pt) e lo sfortunato Cairoli (326 pt).
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Anche la vittoria della manche conclusiva della classe MX2 non è mai stata in discussione. Solita partenza perfetta per Tom Vialle che ha allungato inesorabilmente sul diretto avversario Maxime Renaux, fino a portare il suo vantaggio a circa dieci secondi dal leader di classifica. Al termine della heat il campione del mondo in carica ha tagliato per la seconda volta consecutiva, il finish line in testa al gruppo. Alle sue spalle hanno terminato in successione Jago Geerts, che ha finalmente dato seguito alla velocità mostrata durante le cronometrate, e Maxime Renaux che ha lungamente occupato la seconda piazza prima di cedere alla pressione dell’ufficiale Yamaha. Hanno completato la top five la coppia di piloti Husqvarna Kay De Wolf e Jed Beaton. Occasione sprecata per Mattia Guadagnini che dopo una eccellente partenza, mentre combatteva per la prima posizione, ha perso il controllo della moto in seguito ad un contatto con Vialle, rovinando a terra. La seguente furiosa rimonta si è nuovamente interrotta a causa di un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro a pochi minuti dallo scadere mentre occupa la quattordicesima posizione. Per i nostri colori Andrea Adamo ha chiuso la manche finale in tredicesima piazza, Scuteri diciassettesimo mentre Facchetti si è ritirato a circa metà gara. Da segnalare l’ottimo debutto di Liam Everts che in gara due ha sfiorato la top ten concludendo all’undicesimo posto.
Sul podio del GP di Sardegna ancora Vialle, meritevolmente sul primo gradino; Maxime Renaux, secondo, e Kay De wolf. Tabella Rossa saldamente nelle mani di Maxime Renaux che allunga in classifica portandosi a + 71 punti su Mattia che dopo la sfortunata prestazione odierna, vede ridursi considerevolmente il suo vantaggio nei confronti Geerts (terzo a meno 7 punti).
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MXGP moto 1
Ben poco da commentare nella prima frazione della classe MXGP. Assente Cairoli per gli esiti dell’infortunio avvenuto nelle qualifiche (LINK), con Tim Gajser (diciannovesimo al traguardo) fortemente penalizzato dalla recentissima frattura alla clavicola, Jeffrey Herlings è salito in cattedra sul terreno amico ed ha inflitto una severa lezione al resto della compagine. L’olandese ha tagliato il traguardo con un margine di oltre quaranta secondi su Jorge Prado (secondo) e cinquanta su Romain Febvre (terzo). Hanno completato la top five Vlaanderen e Bogers. Per i nostri colori ben poco da segnalare con Alessandro Lupino, Alberto Forato e Morgan Lesiardo ritirati prima del termine della frazione.
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MX2 moto 1
Allo start il più reattivo è stato il campione del mondo in carica Tom Vialle che è transitato davanti al gruppo; alle sue spalle i soliti protagonisti con Mattia Guadagnini, Thibault Benistant, Rene Hofer e il leader di classifica Maxime Renaux. L’ufficiale Yamaha, senza dubbio il pilota più consistente in pista, ha impresso alla gara un ritmo altissimo che lo ha portato ad insidiare a pochi minuti dallo scadere, la leadership di Vialle che ha sempre condotto in testa. L’affondo di Renaux, avvenuto negli ultimi secondi, non gli ha però consentito di rilevare il comando ed ha concluso alle spalle del vincitore della prima heat Tom Vialle. Terzo posto, con un ritardo di quasi diciannove secondi, per Mattia Guadagnini che ha fatto comunque registare degli ottimi riscontri cronometrici. Hanno completato la top five Kay De Wolf, fortemente penalizzato da una pessima partenza e Benistant. L’autore della pole e del giro veloce di gara 1, Jago Geerts, è stato chiamato agli straordinari dopo una caduta avvenuta nelle prime fasi della prima frazione. Al termine di una infinita rimonta, la bandiera a scacchi lo ha fermato in ottava posizione. Per i nostri colori un punto iridato per Adamo mentre Facchetti ha concluso fuori zona punti.
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MXGP
Free-Time Practice
Assolo di Jeffrey Herlings che al secondo passaggio ha segnato il giro record. Unico vero antagonista in questa prima fase del GP sardo, Jorge Prado che ha contenuto il distacco al di sotto dei cinque decimi. Per il resto della compagine buio totale con ritardi veramente consistenti. Terzo tempo per Calvin Vlaanderen, con un gap di oltre due secondi, seguito da Jasikonis e Tonus. Tim Gajser è sceso in pista nonostante la recente frattura alla clavicola (in allenamento) ed ha provato ad inanellare qualche tornata che gli è valsa il 18° tempo. Per i nostri colori pessime notizie per quanto concerne Tony Cairoli (8° tempo) che si è reso protagonista di una pesantissima caduta. Il nove volte campione del mondo che è rimasto fermo a terra per lunghissimi secondi prima di essere trasportato al centro medico del tracciato. Nel momento in cui scriviamo non sono state ancora diffuse notizie inerenti al suo stato. Confortante dodicesimo tempo per Alberto Forato e ventesimo riscontro per Alessandro Lupino
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MX2
Free-Time Practice
Come ampiamente previsto gli specialisti dei fondi sabbiosi hanno monopolizzato la scena fin dai primi giri. La pole della quarto di litro è andata a Jago Geerts che al quinto passaggio ha fermato il cronometro in 1:44.917 infliggendo oltre un secondo di distacco a Simon Laengenfelder. Terzo tempo per Kay De Wolf. La Tabella Rossa Maxine Renaux e Rene Hofer hanno completato le prime cinque posizioni. Sesto tempo per Mattia Guadagnini con un ritardo di un secondo e sette decimi dalla pole di Geerts. Bene Gianluca Facchetti con il nono riscontro cronometrico. Scuteri e Adamo rispettivamente 19° e 20°. Liam Everts, al debutto nel campionato del mondo, ha concluso le cronometrate al 23° posto.
Maxime Renaux e Mattia Guadagnini si sono sfidati fino all’ultimo giro disponibile per conquistare la pole, andata al francese che all’ottavo passaggio ha segnato il giro record. Alle sue spalle, con un ritardo di soli 7 millesimi, Mattia ha staccato il suo miglior tempo all’ultimo passaggio utile. Terzo posto per il campione del mondo in carica Tom Vialle. Per i nostri colori risultati confortanti per Andrea Adamo 11° e Gianluca Facchetti 12°. Valerio Lata, alla sua prima esperienza nel massimo campionato, ha chiuso con il 21° tempo.
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MXGP of Sardegna Herlings Tabella Rossa
Riola Sardo, Italia. Pochi giorni di pausa per il circus mondiale che tornerà in pista per la decima sfida stagionale. Il tracciato sardo, rinomata località utilizzata dai team per gli allenamenti invernali, rappresenta l’ennesima sfida per il piloti che dovranno affrontare le consistenti difficoltà generate dalla pesante sabbia che lo compone.
Nella classe MXGP si riparte dalla vittoria conquistata ai punti da Tim Gajser, nel secondo appuntamento turco. Voci non confermate circolate nelle ultime ore hanno riferito di un infortunio per il fortissimo pilota sloveno che complicherebbe in maniera esponenziale la sua corsa al titolo nel caso non fosse in grado di competere ai massimi livelli. La classifica cortissima composta dall’ufficiale Kawasaki Romain Febvre, dal nove volte campione del mondo Tony Cairoli, dal sempre più performante Jeffrey Herling e da Jorge Prado (tutti racchiusi in quaranta punti) lascia ben poco spazio alla pianificazione. Attesi alla conferma, dopo la splendida prestazione offerta nello scorso GP, Alberto Forato e Alessandro Lupino; rispettivamente sesto e settimo in Turchia.
Per quanto concerne il campionato della quarto di litro tutte le speranza tricolori sono riposte in Mattia Guadagnini che nella sua prima stagione iridata, sta facendo sognare gli appassionati italiani. La Tabella Rossa Maxime Renaux ha allungato in classifica in virtù di una eccellente regolarità di piazzamenti. Alle sue spalle il nostro Mattia tallonato a brevissima distanza da Jago Geerts..
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SUNDAY: 09:15 MX2 Free/Time Practice, 10:15 MXGP Free/Time Practice, 13:15 MX2 Race 1, 13:15 MXGP Race 1, 15:10 MX2 Race 2, 16:10 MXGP Race 2.
(Image courtesy D.Messora, MXGP.com, Yamaha Racing, KTM, Husqvarna, HRC, Kawasaki, KTM, MRT Racing Tea

































