MXGP of Trentino La pagella dolomitica
di Massimo Bonardi
Si torna in Italia, in quel paradiso in terra che è il trentino. Un panorama, quello che circonda il “Ciclamino” che toglie il fiato – ovviamente a chi lo apprezza – con i monti incastonati in un cielo che sembrava uno zaffiro. Ovviamente il pubblico presente non era paragonabile, in numero, a quello visto nelle tappe francese e spagnola, ma suoni e colori si sono fatti ugualmente sentire e notare. Prima gara del trittico di Arco e ancora i piloti in pista hanno offerto uno spettacolo entusiasmante a chi è arrivato sin quassù.
IL TRACCIATO: 7
Qualche settimana fa ci si è corsa la prova dell’RSP d’epoca e le differenze nel tracciato sono apparse subito evidenti, nella conformazione scelta per i piloti del mondiale. Non tanto nella consistenza del terreno, quest’anno davvero molto sabbioso, quanto nei salti che sono stati aggiunti, forse troppi, soprattutto quella serie ritmica a mio parere un po’ insensata all’imbocco del discesone prima della pit-lane. La preparazione della pista, comunque e come sempre, ineccepibile.
MXGP
HERLINGS: 10
Che dire..avrà piegato un paio di telai anche oggi, con quel modo “delicato” di dominare la moto che lo contraddistingue, adesso che ha ritrovato il “suo” ritmo? Forse sì, forse glielo devono rimettere in dima alla fine di ogni manche. Spettacolare, travolgente, niente da dire, spietato anche con le telecamere che non riescono neanche a seguirlo come in quel sorpasso tutto all’esterno sul povero Coldenhoff. “Anestetizzare” Gajser nel suo regno non era facile. Missione compiuta !!
FEBVRE: 8
Sta correndo la sua migliore stagione di sempre, ne sono convinto e si merita alla grande la posizione che occupa in classifica. Romain sempre spettacolare e commette davvero pochi errori, il che, per lui, non è banale, ma delle volte è davvero un testone. Contate quante volte ha sbagliato la curva di ritorno, prima della salita che porta alla pit lane in gara uno quando cercava di passare Seewer….un miliardo di volte !!! Gara due leggermente in affanno, ma il podio sembra davvero un appuntamento fisso alla sua portata.
GAJSER: 7
Probabilmente condizionato dall’infortunio alla clavicola e dalla sequenza senza sosta delle gare in programma, Tim, comunque velocissimo, non riesce a sfruttare al 100% le sue qualità, pur chiudendo con il miglior tempo di manche gara due, su una pista ormai segnatissima. In effetti, di fronte ad un Herlings così, anche l’eccellenza diventa normalità.
CAIROLI: PERSEGUITATO
Terzo tempo in prova. Tonino era in palla, ma la sfiga ha undici decimi e ci vede benissimo. Problemi al gas in gara uno, centrato da un altro pilota e ritiro per la botta subita in gara due, per un doppio 0 davvero immeritato.
PRADO: MASTICATO
Gran botta in gara uno, casca davvero dall’alto e acciaccato fa quel che può per raggranellare il minimo sindacale dei punti in gara due.
GLI ALTRI ITALIANI: IL LUPO IL MIGLIORE
Lupino migliore e unico degli italiani a punti in MXGP nel Gran Premio del trentino è comunque un risultato di rilievo, visto che è stato il “salvatore della Patria”. Sarei però curioso di sapere la sensazione che ha provato in gara uno corsa per metà, con quel pensionato che di nome fa Philippaerts, a soffiargli sul collo !!
MX2
GUADAGNINI: ACCIACCATO…ANCORA
Mi riferiscono di una caduta pesante nelle prove che ne ha compromesso la resa in gara. Gara uno di sofferenza, nella seconda manche è andata meglio. Forza Mattia, resti comunque ancora il miglior rookie del campionato, ma devi tener botta !!
VIALLE: 10
Ma non si annoierà? Doppio holeshot, due manche “gate to flag”, che altro dire dell’ennesima doppietta del francese? La matematica non lo condanna, tantomeno la velocità, ma l’impresa è titanica.
RENAUX: 7
Mezzo passo falso di Maxime. Per un punto non è il peggiore risultato della stagione, ma i numeri dicono qualcosa di diverso rispetto a quello che ha fatto vedere in pista. Non tanto in gara uno, dove ha faticato non poco a districarsi nel solito mucchio selvaggio della MX2, nelle posizioni dalla decima alla quinta, ma in gara due, dove caduto alla prima curva, ripartito ultimo con distacco, è riuscito a rimontare sino all’ottava posizione finale. Su questa pista un risultato eccezionale. Il vantaggio su Vialle è sceso a due cifre, ma è rimasto comunque più che consistente.
GEERTS: 8
Eh…se resta in piedi…Due gran secondi posti per Jago, ad un nulla dal dominatore di giornata. Molto bello il duello con il solito – spettacolare e tostissimo – Gifting in gara uno. Posto d’onore in carrozza in gara due quando Hofer si è autoeliminato. Si prepara a salutare il secondo posto nella generale a favore di Vialle che arriva di gran carriera.
BEATON: 7
Davvero regolare e abbastanza veloce negli ultimi quattro GP, l’australiano superstite della squadra Husqvarna consolida la quinta posizione nella generale e avvicina Guadagnini..
GLI ALTRI ITALIANI: GRANDE ADAMO
Alla fine risulterà il migliore degli azzurri e con due gare davvero consistenti, nelle quali si è confrontato senza timori reverenziali con la tabella rossa prima e con Hofer successivamente. Se sotto l’opaco c’è un diamante, domenica una faccia è stata lucidata ed è venuta fuori. Bisogna lavorarci !!
WMX
FONTANESI: 5
Quel doppio in salita di Arco è un salto tignoso e la fisica dice che una moto quando è staccata da terra non la freni. Quindi sì, Kiara in gara uno è stata centrata, ma lei era arrivata corta. Su gara due stendiamo un velo, perché il contatto era davvero evitabile, soprattutto se non hai dentro la cattiveria agonistica di una Duncan a caso. Quindi l’impresa è sfumata, ma comunque è un terzo posto finale in campionato, per chi resta ancora quella con sei mondiali in bacheca. Che le altre ci arrivino !!
DUNCAN: CAMPIONESSA DEL MONDO
Il primo titolo mondiale è stato assegnato, ed è andato ancora un po’ più in la degli antipodi, ancora e per la terza volta, a questa pilotessa che sembra uscita – anche come carattere – dagli Hobbit della Terra di Mezzo. Onore al merito, chi vince ha la ragione dalla sua.
EMX 125
LATA: VOTO 9
Uno a uno con un Van Erp che in un attimo è diventato uno dei protagonisti più veloci del campionato. Ottimo comunque Valerio, che non molla e aggiunge una manciata di punti di vantaggio sul suo più immediato inseguitore Bruce.
Oggi si replica già con le serie continentali, domani con i mondiali, in attesa del terzo atto di domenica prossima con il meteo che promette inclemenza.
Ci si legge martedì.
(Image MXGP, Davide Messora, Honda Racing Corporation, Yamaha Racing, KTM-R.Archer, Husqvarna-JP Acevedo, Kawasaki Racing EU, SM GasGas)




























