Se il titolo delle MX2 è andato al suo legittimo vincitore, ben altro discorso vale per la MXGP, dove l’equilibrio tra le prime tre posizioni regna sovrano. Ogni curva può rimescolare le carte in tavola ed in questa situazione si abbassa il cancello della serie maggiore e a comandare le danze è Prado con Cairoli e Gajser attaccati. Herlings è quarto. Gajser passa in testa, Herlings va secondo, Febvre è sesto…ma il primo giro deve ancora finire, questa è la MXGP 2021.
Febvre supera Cairoli e si accende la lotta con Prado, alla maniera del francese, con continui incroci di traiettorie. Herlings intanto è in caccia di Gajser in testa. Quarto giro, Herlings perde il controllo su una serie di buche appena dopo il salto del traguardo e va a terra; Gajser si invola seguito da Prado e Seewer che nel frattempo si è inserito nella lotta, creando un problema in più a Febvre in recupero. Cairoli è al balcone che osserva i tre esagitati davanti, Herlings riparte settimo.. Giro sei Seewer sopravanza Prado e Febvre torna all’attacco dello spagnolo, ma nel frattempo Herlings è tornato. Non c’è respiro. Al giro otto Prado è fagocitato prima d Febvre che va in terza piazza e subito dopo da Herlings. Della lotta approfitta Gajser che consolida il suo vantaggio s Seewer che segue a dodici secondi. Dieci ai due giri; Herlings ancora a terra, ancora dopo il salto di arrivo affrontato a velocità sconsiderata, ma stavolta riparte decimo e la questione campionato per l’olandese si complica. Davanti sempre più tranquillo Gajser con Febvre per il quale adesso diventa basilare avere la meglio su Seewer. Cairoli è quarto, Lupino in una buona undicesima posizione. Cinque ai due giri; Gajser in testa, Seewer, Febvre, Cairoli e Prado a chiudere i cinque. Herlings non riesce a schiodarsi dalla decima posizione. La gara termina con Gajser vincente al primo posto, Seewer secondo Febvre terzo, Herlings che riesce all’ultimo giro a risalire in quarta posizione alle spese di Cairoli e Prado.
La classifica finale di questo terzo ed ultimo appuntamento trentino vede salire sul gradino più alto Jeremy Seewer, con Gajser e Febvre che dopo sette anni riporta la Tabella Rossa su una Kawasaki, tornando alla guida di questo incredibile campionato del mondo. Calano i GP a disposizione, si invertono le posizioni, ma restano tre, i punti che dividono i primi tre in classifica.
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Hofer è galvanizzato dalla bandiera regionale trentina e si sentirà un po’ come al GP di Casa? Lo scopriremo presto. Al via gara 2 della MX2 che deciderà il podio di quest’ultimo appuntamento al Ciclamino d Arco di Trento. E’ Vialle, holeshot, sbagliarne una sì, ma due è troppo. Renaux e Benistant subito a seguirlo con Gifting e Hofer a chiudere i cinque. Guadagnini purtroppo si ripete ed è quattordicesimo in avvio.Adamo dodicesimo. Al secondo giro Geerts abbandona la gara, mentre Guadagnini risale sino alla decima posizione, invariati i primi quattro, Hofer sbaglia e precipita diciassettesimo. Venti ai due giri; Renaux prende il comando della gara con una perfetta interpretazione del tratti di waves e un incrocio vincente di traiettorie alla curva successiva. Lotta aperta per la terza posizione tra Benistant, de Wolf Fernandez, Todd e Gifting veramente attaccati. Quindici ai due giri; sempre Renaux su Vialle e Benistant, dominio francese. Come al solito lo spetacolo è dietro, dal quinto al decimo sono in tre secondi a darsi battaglia. Adamo riesce a tenere la dodicesima posizione , ma Hofer in recupero è lì ce arriva alle sue spalle. Dieci ai due giri; Guadagnini passa nono seguito da un Adamo oggi particolarmente brillante, mentre Hofer ha la meglio su Hsu e Gifting e si mette in caccia di Adamo e Guadagnini in nona e decima posizione.. Inalterate le prime tre posizioni. Cinque ai due giri; davanti Renaux al comando davanti a Vialle e de Wolf. Benistant commette un piccolo errore e perde tre posizioni, Fernandez e Todd a chiudere i cinque. Hofer ha la meglio su Guadagnini e sale in ottava posizione, adamo decimo. Gara due si chiude con Renaux vincitore davanti a Vialle e Fernandez che nel frattempo ha sopravanzato Todd.
Renaux conquista così più che meritatamente il GP del Garda e, ciò che più conta, matematicamente il titolo mondiale della MX2, con Arco di Trento che incorona così il secondo titolo mondiale in sette giorni. Lacrime di gioia per Maxime e onore al merito al giovane francese di casa Yamaha Monster che guadagna con pieno valore il suo primo casco iridato. Sul podio con lui a festeggiare il campione uscente Vialle e Fernandez. Migliore degli italiani questo giro Andrea Adamo, decimo in classifica finale.
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MXGP moto 1
Il cielo si annuvola per la gara della MXGP e, ovviamente tutti gli occhi del pubblico sono puntati sul nostro Cairoli, nella speranza che riesca a ripetere la splendida prestazione di mercoledì. Si abbassa il cancello ed è Seewer a uscire per primo dal gancio, Coldenhoff alle sue spalle, Prado, Gajser, Febvre e Herlings a seguire nell’ordine. Lupino e Cairoli settimo e ottavo. La lotta si accende immediatamente e Prado ha la meglio su Coldenhoff, ma sono cinque piloti in un secondo. Rischio per Herlings nelle waves, incroci selvaggi di traiettorie tra Gajser e Febvre, Cairoli passa in settima posizione e si mette in caccia di Herlings….e siamo al terzo giro…..
Venti ai due giri; sei piloti in otto secondi, Seewer con un piccolissimo vantaggio su Prado e Coldenhoff, Gajser Febvre e Herlings uno sul parafango dell’altro, ma Cairoli non è distante e Lupino tiene l’ottava posizione. Ottimo decimo Forato. Al settimo giro Febvre esce vincente dall’ennesimo incrocio di traiettorie con Gajser ed è subito su Coldenhoff. Seewer perde un attimo il controllo della sua Yamaha ma riesce a ripartire al comando, Febvre passa Coldenhoff e si piazza terzo. Tonino è sempre lì, a due secondi da Herlings. Nono giro, Febvre indiavolato è già addosso a Prado, Herlings “morde” Gajser che non riesce ad avere la meglio su Coldenhoff.
Decimo giro, Seewer approfitta della lotta alle sue spalle per allungare; Febvre passa Prado e va secondo, Gajser passa Coldenhoff…ma Herlings li fiocina tutti e due e si mette all’inseguimento di Prado; che gara… Dodicesimo giro; scintille e contatti tra Herlings e Gajser. Si avvantaggia Herlings ma ne approfitta Cairoli che raggiunge Gajser e per due curve riesce a mettere le ruote davanti allo sloveno infiammando il pubblico del Ciclamino. Cinque ai due giri; Seewer conduce con tre secondi su Febvre che però gira costantemente più veloce dello svizzero. Herlings supera Prado e si piazza terzo. Lo spagnolo come al solito sul fine gara va in affanno e cede la posizione anche a ajser e Cairoli. Lupino sale in ottava posizione. Due giri alla fine; Seewer con tre secondi e mezzo s Febvre. Distanziati Herlings, Gajser e Cairoli, con Tonino che cerca di averla vinta sul pilota Honda.
La bandiera a scacchi vede Seewer vincitore di una fantastica gara, davanti a Febvre, che riesce anche a cadere nel corso dell’ultimo giro senza perdere la posizione, Herlings, Gajser e Cairoli per i primi cinque. Lupino ottavo.
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MX2 moto 1
Orario invernale, giornate corte e il time table viene adattato di conseguenza. Alle 11.00 inizia lo schieramento della MX2, con Geerts che va a scegliersi per primo la posizione al cancello in virtù della pole position ottenuta nelle prove cronometrate del mattino. Le complicate prime due curve di arco dicono che è di Hofer l’holeshot, con l’austriaco che prende subito il largo davanti a Renaux e Vialle. Durissimo contatto tra Geerts e Boegh Damm all’imbocco del salto sul primo discesone. Guadagnini solo a metà gruppo in partenza, mentre Adamo spicca ottimo quarto. Venti ai due giri; Hofer allunga in sicurezza su Renaux e Vialle. Fernandez supera Adamo che tiene la quinta posizione. Guadagnini non inquadrato probabilmente commette un errore e viene dato fuori gara.
Dieci ai due giri; nulla di cambiato al vertice, con Hofer che conduce con 8” abbondanti su Renaux e 14” su Fernandez che conquista la terza posizione ai danni di un Vialle non brillantissimo. Beaton entra nei cinque ai danni del nostro Adamo che tiene in sesta ma deve guardarsi dal ritorno di Benistant. Zonta e Scuteri viaggiano oltre la quindicesima posizione. Cinque ai due giri; come da copione della MX2 lo spettacolo si accende e lo trovi dalla quinta alla decima posizione, con l’acceso, bellissimo confronto tra Adamo, Benistant, Todd e de Wolf. Il nostro si difende con i denti, ma cede due posizioni al francese e all’australiano. Davanti sempre Hofer in solitaria davanti a Renaux e Fernandez.
Gara uno della MX2 si conclude quindi con il dominio incontrastato di René Hofer davanti a Renaux, Fernandez, Vialle e Beaton per i primi cinque. Adamo chiude ottimo decimo.
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MXGP
Free-Time Practice
Grande attesa, dopo l’entusiasmante gara di mercoledì, per il ritorno a darsi battaglia in pista dei “senatori” della MXGP. I piloti prendono confidenza con il tracciato in attesa che sventoli la bandiera verde che segna l’inizio del cronometraggio ufficiale. E’ Febvre che si affaccia alle prove a tempo, accreditato del giro migliore, con 1’40” 689, seguito da Herlings, Seewer e Lupino, Cairoli è sesto; ma tutto è ancora in gioco. Praticamente dall’inizio alla fine dei 25 minuti di cronometrate, sei, i piloti in un secondo, a girare sul ritmo dl 1’40”. Alla fine Pole position per Herlings, con 1’40”.170, seguito da Seewer, Prado, Febvre, Lupino e Gajser. Antonio Cairoli termina con il decimo tempo.
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MX2
Free-Time Practice
Graziati dal meteo che sembrava promettere sfracelli per la giornata odierna, la MX2 apre le danze della domenica mondiale del terzo e ultimo appuntamento sulla pista di Arco, con le prove cronometrate che definiranno l’accesso al cancello di partenza. I protagonisti della classifica mondiale sempre in evidenza ai primi posti con l’inserimento di Haarup. Le prove si chiudono con la pole position di Jago Geerts, seguito da Haarup, Hofer, Renaux e Guadagnini per i primi cinque, Vialle sesto. Sempre Adamo il migliore del resto della pattuglia azzurra, che ottiene il tredcesimo tempo.
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MXGP of Garda
Pietramurata, Italia. Ultimo appuntamento al Ciclamino di Arco di Trento. Si riparte dalla emozionante affermazione di Tony Cairoli che ha siglata la noventaquattresima vittoria in carriera e dall’ennesimo stop, imposto dalla sfortuna, di Jeffrey Herlings. Con solo tre punti a dividere nel ranking generale i tre contendenti al titolo mondiale 2021, si preannuncia un finale di stagione ad alto tasso adrenalinico. Mercoledi scorso Herlings ha dilapidato il piccolo margine di punti conquistato sul campo a causa di una banale caduta avvenuta allo start che lo ha lasciato ai bordi della pista con il comando del gas danneggiato. Occasione subito capotalizzata da Tim Gajser e Romain Febvre che hanno azzerato il distacco in classifica. Per quanto concerne Tony Cairoli, autore di una prova magistrale, resta il rammarico innescato dalla pesante caduta avvenuta in Sardegna che di fatto lo ha estromesso da una lotta alla quale aveva ampiamente meritato di partecipare. Ancora una prestazione al di sotto delle aspettative per i nostri restanti portacolori, capitanati da Alessandro Lupino alla sua miglior stagione mondiale degli ultimi anni; frenati da partenze difficili e qualche problema di troppo.
Per quanto concerne il campionato MX2, segnali di ripresa per Mattia Guadagnini che, specialmente in gara due, ha mostrato tutte le doti velocistiche e tecniche. I protagonisti del campionato della ottavo di litro Maxime Renaux, Tom Vialle e Jago Geerts non hanno vissuto il miglior week end dell’anno a causa di partenze difficili, errori e cadute che di fatto gli hanno precluso di conquistare il GP che è andato al giovanissino Rene Hofer, alla sua prima vittoria iridata in carriera.
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SUNDAY: 08:15 MX2 Free/Time Practice, 09:15 MXGP Free/Time Practice, 11:15 MX2 Race 1, 12:15 MXGP Race 1, 14:10 MX2 Race 2, 15:10 MXGP Race 2.
(Image courtesy D.Messora, mxgp.com, KTM, Yamaha, Kawasaki, HRC)



































