MXGP of Garda La pagella rusticana
di Massimo Bonardi
Il duello è a tre però, tre piloti in tre punti a due gare dal termine di questo incredibile campionato del mondo MXGP. Guardate mi son tolto la voglia di scorrere gli annali; bisogna andare indietro sino al 2008, tredici anni, per trovare una situazione perlomeno simile. E’ l’anno di Philippaerts campione del mondo; a due gare dalla fine erano cinque, i punti che lo dividevano da Ramon, un po’ di più quelli che li separavano da de Dycker, e finirono il mondiale in tre in diciannove punti. E tutta la bellezza di questo epilogo del mondiale 2021, è venuta dalle tre gare fantastiche di Arco di Trento e terminerà a Mantova, con l’assegnazione dell’ultima corona mondiale e dei due titoli continentali più importanti. Non c’è niente da fare…”Italians do it better”…..
IL TRACCIATO: 7
Gira di qui, aggiungi una gobba di là, con la botta di fortuna che ogni tanto anche le previsioni del tempo si sbagliano e salvi la domenica, sostanzialmente il “Ciclamino” è uscito, come al solito, a testa alta dall’impegno gravoso di sostenere in una settimana, ventiquattro manche più le prove.
MXGP
HERLINGS: 7
Dopo la perentoria vittoria della prima domenica di gare, tra sfortuna e suoi errori, è apparso un attimo ridimensionato…ma solo un attimo eh…è sempre lui. Il secondo volo di gara due di domenica è il classico epilogo di “vena chiusa alla Herlings”, perché affrontare il salto d’arrivo a quella velocità, a uno “cosciente”, non passa neanche lontanamente per la testa. Accetta il regalone dei piloti De Carli e resta, ovviamente, il favorito.
FEBVRE: 8
Avevo scommesso un caffè su Gajser in rosso alla fine del trittico trentino, ho perso per un punto e l’ambita tabella è finita sulla moto di Romain, che come ho detto e come sono sempre più convinto, sta correndo la sua migliore stagione da quando corre in 450. Entusiasmante, nella guida e negli errori; quando ti arriva sotto ti fa impazzire con tre cambi di traiettoria al metro, poi fa fermare il cuore alla squadra e ai tifosi, quando si sdraia come nell’ultimo giro di gara uno di domenica.
GAJSER: 8
Come spesso quest’anno, prima manche per contenere i danni, seconda manche vincente; poi come detto era Arco, quella con la “sua” collina dei tifosi e la grinta è venuta fuori, soprattutto in gara due di domenica, con confronti molto fisici, quasi non da Gajser e soprattutto con Herlings. Indubbiamente la più bella guida del mondiale, non sempre la più veloce.
CAIROLI: 7
Perde la quinta posizione nella generale per dispensare favori, ma due punti su Seewer sono convinto che da due gare a Mantova vengon fuori con gli interessi. Un “mercoledì da leone”, una domenica in cui, ancora, ti chiedi “Ma davvero smette? Perché?”.
PRADO: 6
Nel motocross partire in testa è fondamentale…ma non basta. Occorre guidare molto bene…ma non basta. Ci vuole di tirar fuori il carattere…ma da solo non è sufficiente neanche quello. Prado queste qualità le ha, ma proprio tutte, deve solo metterle insieme e “installarle” in un fisico che gli consenta di gestire una 450, poi il suo futuro sarà roseo.
SEEWER: 9
E alla fine, ce l’ha fatta il folletto svizzero, a portare la sua Yamaha sul gradino più alto del podio. Mercoledì ha fatto urlare Paul Malin con quei salti dove arrivava al secondo piano della pit lane, ieri ha corso una gara delle sue, come spettacolarità e rischi di guida secondo solo a Febvre, ottenendo l’agognata e meritatissima prima vittoria del 2021.
GLI ALTRI ITALIANI: LA COSTANZA DEL 10
Un altro decimo posto per il Lupo e la sua nona posizione nella generale è ancora salva. Dovrà guardarsi da Olsen, ma soprattutto da Watson, che sulla sabbia di Mantova potrebbero mettere a rischio le sue sicurezze.
E di David non diciamo niente? Eh no, visto che l’abbiamo citato in apertura, lo diciamo eccome che Philippaerts i suoi tre punti domenica se li è portati a casa…contro i doppi 0 dei quattro connazionali giovincelli che gli sono arrivati dietro.
MX2
GUADAGNINI: STANCO?
NON-DEVI-MOLLARE-ADESSO !! Ritiro in gara uno dopo una pessima partenza e un problema al freno anteriore, buona, la gara due, ma comunque al di sotto delle sue effettive potenzialità. C’è ancora un obiettivo più che raggiungibile, mantenere la posizione – di prestigio – di “Best Rookie” del campionato che è già nelle tue mani…Mattia…mica la vorrai mollare a quell’austriaco lì eh??
VIALLE: 8
Velocissimo, ma coi se e coi ma…Indubbiamente protagonista, dopo la ripresa dall’infortunio, ma anche chi ha vinto con la sfortuna e l’infermeria aveva un conto bello aperto. Quindi, onore al merito a Tom per tutto ciò che di eccellente è riuscito a fare in questa stagione, coronato con il dovuto riconoscimento della KTM e con il raggiungimento della piazza d’onore.
RENAUX: CAMPIONE DEL MONDO
Sempre belle e commoventi, le lacrime di un giovane vincitore di un campionato del mondo, che scarica tutte le sue tensioni dopo un anno di gare nel quale non ha fatto altro che meritarsi tutto quello che gli è venuto. E chiuderlo così, guardando gli altri dal gradino più alto del podio, è forse la soddisfazione più grande…Non sarà mica l’anno dei francesi eh ??
GEERTS: 4
“Geerts disaster” nella terza di Arco. Non ne ha fatta dritta mezza, poc’altro da aggiungere.
BEATON: 5
Finale in calando, quella dell’australiano, che si difende in gara uno di domenica ma “toppa” gara due cadendo per contatto nelle fasi iniziali ed essendo costretto ad un difficile recupero.
GLI ALTRI ITALIANI: ANCORA ADAMO
Bella gara di Andrea, migliore dei nostri dopo Guadagnini e con due gare sempre in evidenza. Come più volte ho ripetuto quest’anno, la gara “vera” della MX2 si corre nelle posizioni che vanno dalla quinta alla decima e Adamo, soprattutto ad Arco, in quelle posizioni c’è stato dentro con merito e carattere.
EMX 250
LAPUCCI: 8
In partenza Nicholas fa il “Vialle” e difficilmente ne sbaglia una. Ieri ha commesso una sbavatura in gara uno che è stato bravissimo a recuperare, mentre in gara due ha corso un po’ in riserva lasciando qualche posizione, ma per sorte (anche i #72 a volte si capottano in discesa) è riuscito a tornare sul podio. Il vantaggio è consistente, ma ci sono due gare su sabbia e Mantova è tignosa, bisogna tenere alta la guardia.
BONACORSI: 7
Perfetto in gara uno, ha tenuto dietro il vincitore di giornata e secondo nella generale di campionato con magnifica autorevolezza e gran carattere. Ho esagerato? Me ne frego, io quando vedo guidare sto ragazzino mi esalto. In gara due cade due volte e da un contagiri che lo da trentaduesimo, risale fino alla decima posizione. E non è il futuro questo?
EMX 125
LATA: VOTO 6 1/2
Di sicuro con lui in pista domenica non sono stati gentili, ma secondo me la causa di una gara più negativa della media delle ultime, è da ricercarsi anche in un po’ di “braccino” di Valerio. Non fa niente; ventidue sono i punti di vantaggio sul roccioso inglese Bruce e solo cinquanta ce ne sono in gioco. “Keep Calm”.
Bene. Siamo all’epilogo e ci leggeremo a giochi fatti…quindi parlo adesso…rimanendo al di sopra di ogni sospetto di “partigianeria” ma solo come grandissimo appassionato di questo magnifico sport. Herlings ha ringraziato, Cairoli ha spento le polemiche; tutto molto bello, De Amicis bacerebbe sulle guance de Coubertin asciugandosi le rispettive lacrime, ma il motocross NON è uno sport di squadra. Chiedetelo a Renaux, che se non avesse incontrato più volte sulla sua strada i compagni della sua – stessa – tenda, il mondiale l’avrebbe già vinto due mesi fa. Ora c’è Mantova, due gare su sabbia. Herlings, Cairoli e Prado sono forse i tre piloti più forti del mondo su questo fondo. Cairoli e Prado dal canto loro sono i migliori “Holeshooter” conclamati del mondo, quindi potremmo tranquillamente trovarceli davanti anche a fronte di avvii non particolarmente brillanti di Herlings. Gli altri due invece – Febvre e Gajser – sono “Re nudi”, completamente privi di aiuti. Con ogni probabilità tutto gioca a favore delle qualità – di pilota – di Herlings, ma mi state davvero dicendo che se non dovesse essere proprio così, il mondiale più avvincente degli ultimi tredici anni, è giusto giocarselo con “i giochi di squadra”? Per cortesia…non fatemelo !!
Alla prossima
(Image MXGP, Davide Messora, Honda Racing Corporation, Yamaha Racing, KTM-R.Archer, Husqvarna-JP Acevedo, Kawasaki Racing EU, SM GasGas)
































