Pronti?… Ci siete tutti?
di Zep Gori
Mondo outsider
I big – quelli meglio pagati – sì, son pronti. Gli altri dovrebbero esserlo. Gli outsider hanno quel ruolo: diventare big. Oppure no e fra questi c’è una vecchia conoscenza. Il più out-sider di tutti. Perché Barcia in 450 è passato da giovane promessa a veterano senza passare per il gradino più alto del podio. Vincerà ancora la gara di debutto? Probabilmente no, quantomeno la statistica è contro, però il feeling con la moto non può che esser migliore di un anno fa. Quando nel debutto sulla GasGas ha sorpreso tutti per la terza volta. Capire cosa possa fare con l’esperienza di una stagione è presto detto: non meglio dell’anno scorso. Non si lotta per vincere un campionato SX alla sua età e non è il solo in questo ruolo.
Musquin e persino Cianciarulo sono nelle sue condizioni. Possono fare belle gare, sono veloci, ma non hanno mai avuto la continuità. Entrambi lottano contro avversari e fragilità. Cianciarulo ha già una spalla danneggiata e un team che non sempre ha azzeccato la messa a punto della moto. Musquin invece sta bene ma ha scelto un programma ridotto al solo Supercross. Sembra davvero un last show che KTM gli ha concesso per affetto. Perché lo sanno bene manager e pescatori siciliani: “Cu nasci tunnu un po’ moriri piscispata“.
Che poi ce l’abbiano abbastanza lungo – da esser pescispada! – i primi a prendergli le misure sono Sexton e Plessinger. Il primo è velocissimo, condivide con Roczen una delle due migliori 450 ufficiali, e deve mostrare solo di aver capito il suo limite… per non superarlo. Rispetto a Ferrandis e Plessinger gli manca una stagione intera in 450 e per candidarsi al titolo deve tenere a freno la sua irruenza. Un anno forse gli serve ancora col vantaggio di averlo senza la pressione di esser il caposquadra HRC.
Plessinger è in una condizione simile. È l’ultimo arrivato in KTM. Ha tutto per emergere – manager, moto, preparatore atletico – e non è lui il bomber del gruppo. Per adesso c’è Webb e gli potrebbe bastare star davanti a Musquin e Stewart jr. Che per la prima volta nella sua carriera arriverà tirato e in forma al via. Panettiere Aldon quest’inverno è concentrato su lui e Plessinger, di sicuro sarà il suo (e di Plessinger) anno migliore sulla bilancia. E chissà che entrambi non riescano a entrare nei top-faìv a fine campionato? Per quello è già pronto Ferrandis che – rispetto a loro due – ha già dimostrato di saper vincere in 450 almeno nel National.
Anderson? Bravo ragazzo, in 450 ha vinto persino il titolo 2018 e dopo la lunga militanza Husqvarna 250 e 450 si è riciclato in un team importante. Kawasaki e Monster gli hanno fatto un contratto, ma esser schietti forse si son dimenticati di dirgli che i piloti ritirati stanno a casa a divertirsi?
Per rispetto invece è doveroso ricordare che Justin Brayton è ancora al via sulla Honda privata di MotoConcepts. Quando si dice passione!
(Image profile IG Brayton, Musquin, Plessinger, Anderson; Sexton; Barcia)



















