MXGP of Charente Maritime La pagella transalpina
di Massimo Bonardi
Un paio di spunti, dalla prova francese di Saint Jean D’Angely. Il primo è che evidentemente ai francesi, il motocross piace ancora, ma tanto, vista l’abbondanza di pubblico e di entusiasmo; sarà perché “loro” i piloti ce li hanno?
Il secondo perché è indubbiamente vero, che l’immagine data da due cancelli del mondiale pieni a metà o anche meno, di fatto intristisce, ma quando si vedono due manche della MXGP con in testa due piloti in un secondo nella prima e i primi tre in due nella seconda dal primo all’ultimo giro…francamente…di quello che farebbero dal ventesimo in poi, fregherebbe a qualcuno? Chiedo eh…
IL TRACCIATO: 8
Bellissima, spettacolarissima, velocissima. Non le si può dare il punteggio pieno, perché effettivamente il sorpasso era oltremodo complicato, ma è anche grazie a questa sua conformazione, che ci ha regalato gare avvincenti come non si vedeva da tempo.
MXGP
GAJSER: 9
Come da copione preannunciato, libero da pressioni di titolo è tornata la vittoria, ha “liberato” il purosangue. Non ha dominato…ha vinto!! E lo ha fatto come Tim sa fare; per conferma chiedere a Renaux prima e Prado poi, lo stato d’animo dopo il sorpasso nel discesone!!
PRADO: 8
Giù lì da Roma trovano un superantibiotico e lo spagnolo vince la “malattia” di una settimana fa; torna l’holeshot, domina una manche sino quasi alla bandiera a scacchi, risale sul podio e riagguanta la terza posizione nella generale. Dico, in privato…ci rivelate la molecola?
SEEWER: 8
Che bello ripetersi; togliere lo svizzero alla MXGP sarebbe come togliere il rosa ad un film porno!! Al di là della situazione di rischio perpetuo in cui corre, sono certo che dall’anno prossimo faranno a gara, nelle varie piste, a creare salti che solo lui può tentare; assolutamente inutili…ma che gusto aspettarlo lì tutti i giri!!!
COLDENHOFF: 5
Glenn soffre un attimo il passaggio diretto dal sabbione finlandese al durissimo francese, rimediando una delle più modeste prestazioni globali della stagione.
RENAUX: 5
Il correre in casa, davanti al suo pubblico, non ha dato a Maxime quella spinta in più percepita da altri suoi colleghi. Buone gare, a giocarsela per le posizioni di immediato rincalzo alle prime, ma nessun acuto.
GLI ITALIANI:
GUADAGNINI: 5
Se si diverte lui…va bene a tutti!! Molto sereno Mattia, nelle interviste pre gara, anche se poi il risultato effettivamente non è dei più brillanti. Ci viene da dire dai, ancora una fatica……poi però RESETTA ce l’hai nelle corde!!
MONTICELLI: ANCORA UNA IVO
Al momento in cui scrivo, non conosco i motivi del ritiro in gara due e spero non sia ancora un infortunio. Bella partenza tra i primi in gara uno e difesa finchè è durato il fiato.
FORATO: 6
La sufficienza perché Alberto è ancora una volta il migliore dei nostri (lui…ehm…la RISERVA del nazioni…); però se uno va a vedere la lap chart e il numero di sorpassi che ha fatto in gara due, con una pista dove era difficilissimo farlo e nelle condizioni peggiori del weekend, viene da dare delle testate sul muro per dove si ritrova SEMPRE alla prima curva.
MX2
VIALLE: 9
Una gran gara quella di Tom, vittoria di carattere, di gran soddisfazione e davanti al suo pubblico. Era da tanto che non lo si vedeva così sorridente all’arrivo di un gran premio. Tutto da decidere dopo l’ultimo cancello, ma con quanto “morale” ci va dietro?
GEERTS: 4
Il “braccino” s’è visto già al sabato col doppio tuffo nella manche di qualificazione. Indubbiamente velocissimo, ma quando vai per terra non sempre ti va bene e probabilmente nella caduta di gara due qualcosa alla moto deve essere successo. Deve ringraziare Benistant se la tabella rossa è ancora sulla sua moto. Turchia All-in.
LAENGENFELDER: 5
Un quarto un po’ insipido “gate to flag” in gara uno, volo in partenza con recupero, ma in una “gara da diciassette”. Un attimo sotto tono.
HORGMO: 5
Fa più o meno una gara speculare a quella di Laengenfelder, ma a manche invertite, con una pessima partenza in gara uno seguita da recupero e una gara due priva di particolare motivazione.
BENISTANT: 8
0,198 millesimi con sguardo sul salto d’arrivo. Presenta così le sue intenzioni al connazionale Vialle, nella gara di qualifica del sabato. Vittoria strappata con carattere in gara uno, secondo con onore in gara due e sul podio di casa, dietro un Vialle carichissimo. E’ lui il predestinato 2023?
GLI ITALIANI
ADAMO: 6
Zoppo ma caparbio, con tanto di holeshot che da gusto, Andrea l’ha portata a casa anche questa; nel suo personalissimo confronto per chi sarà il “maschio alpha” sotto la tenda della prossima stagione, questa volta da Liam le ha prese…ma solo di due punticini. Bravo!!
EMX 250
ELZINGA: CAMPIONE D’EUROPA
…Ma nell’era di Coenen, l’olandese porta a casa un campionato annunciato per quanto ha fatto vedere nella prima metà del campionato, ma con il minimo sindacale sul finire di stagione. Quel che conta però, alla fine, è la tabella oro.
Purtroppo per Bonacorsi un disastro la gara francese e vederlo a terra dolorante in gara due ci fa preoccupare non poco; speriamo niente di grave.
Quindici giorni ed è gara di chiusura nella “impronunciabile” pista turca con gli ultimi due titoli da assegnare, WMX e MX2. Non me ne vogliano le ragazze, per le quali peraltro, senza stravolgimenti, i giochi sembrerebbero definiti, ma il “duello al sole” tra Vialle e Geerts, è ovviamente quello che aspettiamo.
Si vedran robe da turchi?
(Image MXGP, Davide Messora, Honda Racing Corporation, Yamaha Racing, KTM-R.Archer, Husqvarna-JP Acevedo, Kawasaki Racing EU, SM GasGas, profile Van Drunen)





























