MXGP of Sweden La pagella soporifera
di Massimo Bonardi
Con quella sua tribuna naturale unica nel panorama delle piste mondiali, non riesce però ad accendere l’entusiasmo del (poco) pubblico presente, un po’ per il clima davvero bizzarro, ma anche per lo spettacolo – desolante – dato dal cancello da 19 della MX2 e in generale per un GP mondiale davvero soporifero in ambedue le classi. Per fortuna c’erano le “gare belle” dei campionati continentali.
IL TRACCIATO: 7
Mi è sempre piaciuta, al sabato una pasqua, la domenica ha dovuto subire le incredibili bizze del clima nordico, con il fondo che è passato dal fango del mattino alla quasi polvere di gara2 MX2 finita con la pioggia battente che ha nuovamente reso viscido, infido e ultratecnico il finale di giornata così come al mattino, rendendo davvero complicati i sorpassi. Ma ha tenuto…quindi gare regolari, noiose, ma regolari.
MXGP
PRADO: 8
Fa il suo. Forte di un vantaggio colossale e indubbiamente di uno stato di forma, sia dal punto di vista della guida che di quello mentale, fa quel che deve senza agitarsi troppo ma non per questo scendendo dalle posizioni di vertice. Quindi podio…hai visto mai che scenda, solita pratica evasa con vittoria della RAM del sabato, si prende con gusto il regalo di Febvre in gara uno e in gara due si mette in fila da bravo, come se stesse andando a Rimini.
FEBVRE: 7
Termina con una scivolata in gara uno e una rincorsa non finalizzata a Seewer in gara due, la striscia positiva di vittorie di Romain. Resta comunque solida seconda forza di questo campionato un po’ così…
SEEWER: 9
Colpo di reni in gara due e il folletto svizzero si porta a casa la vittoria a Uddevalla per il secondo anno di fila, dimostrando di gradire particolarmente il tracciato svedese. Questa volta non commette errori e il suo sorriso, oltre che dietro il casco al cancello di partenza, ce lo siamo goduti dal gradino più alto del podio.
FERNANDEZ: 6
La sufficienza perché dopo l’impressionante caduta in Finlandia, già che fosse tra i partenti è stato quasi eroico. In gara così così, ma terminando comunque davanti al più blasonato collega di tenda che sta faticando non poco a ritrovare il passo.
COLDENHOFF: 5
Si potrebbe dire della sua gara l’esatto contrario di quella di Seewer. Questo giro l’olandese (sarà anche per le voci di box?) era davvero fuori fase e non è riuscito a ripetere le prestazioni decisamente più brillanti dei GP trascorsi.
GLI ITALIANI:
FORATO: GRANDE ALBERTO
Nono nella RAM del sabato sull’asciutto, ma la domenica, quando il gioco invece che duro si è fatto “fangoso”, ha fatto vedere di che pasta è fatto. Oh, saranno anche in rientro da infortuni, ma ha tenuto il passo alla grande di fior di campioni del mondo su una pista impossibile……e partendo come al solito.
LUPINO: SVEZIA AMARA
Un solo risultato utile su tre manche corse per il Lupo, non possono essere un risultato esaltante. Consolazione può venire invece dall’aver terminato davanti al collega di una tenda, quella Beta, che con due ritiri tecnici in gara due, non può davvero gioire.
MX2
ADAMO: 6 1/2
Fango. Abbiamo trovato il suo punto debole? Forse, perché sia col terzo posto al sabato che con la vittoria nella seconda manche di domenica su pista quasi asciutta, ma con il “tedesco” che quando ha ricominciato a piovere gli ha preso nove secondi in tre giri, lo ha fatto pensare. Comunque il podio c’è e gli ottanta punti di vantaggio nella generale anche.
EVERTS: 7
Due secondi e un terzo per Liam, che si è difeso bene sia al sabato che alla domenica, senza però dare l’impressione di poter dare molto di più.
LAENGENFELDER: 10
Una progressione incredibile quella di Simon nelle ultime cinque gare, che finalmente ha finalizzato con la seconda vittoria del campionato. Gli piace dichiaratamente il fango e anche questa volta, in gara uno lo ha ampiamente dimostrato. In gara due…beh…lo abbiamo visto bene tutti, se c’era un altro giro…
HORGMO: A LUI LA PALMA DELLA SFORTUNA
Velocissimo e vincente al sabato, è “sopravvissuto” con un bel quarto alla fangaia di gara uno ed è stato secondo in gara due, sicuramente da podio, sino a quattro giri dalla fine quando la verdona ha abbandonato il pilota di Marchino De Reuver. Una disdetta.
EMX125
REISULIS: AD UN PASSO
Il lettone domina come di consueto la manche del sabato, andando a prendere la vittoria dopo un recupero imbarazzante (per gli altri). Prudente sul fango della domenica, accetta con piacere il regalone dei due piloti Fantic che si autoeliminano negli ultimi due giri. Ha tempo per pensarci, da qui a Matterley Basin, ma trentasette punti di vantaggio su cinquanta disponibili, sono un gran bel tesoretto da gestire.
EMX250
BONACORSI: CONSOLIDA NEL GIORNO DI VALK
Andrea mette lì due intelligenti secondi posti, comunque mai regalati ma conquistati sul campo, nel giorno del dominio assoluto del pilota Fantic Cas Valk, rookie della serie, che è salito più che meritatamente sul gradino più alto del podio. Bonacorsi a tre gare dal termine ha quarantasei punti di vantaggio da gestire su Karssemakers e domenica prossima si corre a casa sua. Bella gara al sabato ma errori determinanti nella seconda manche per Ferruccio Zanchi; ottimi Lata e Tuani sesto e settimo nella classifica di giornata.
Domenica si torna sulla “sabbia durella” olandese in quel di Arnem. In MX2 ci sarà qualche ritorno? Speriamo, perché così non si può vedere.
Nella MXGP sua Maestà Herlings sicuramente non ci starà, a fare la figura del “piazzato” in casa, quindi sicuramente ne vedremo delle belle.
Di contorno tornano le ragazze, oltre alla terz’ultima prova dell’europeo 250. Tanti azzurri in gara da sostenere.
Alla prossima.
(Image MXGP, Davide Messora, Honda Racing Corporation, Yamaha Racing, KTM-R.Archer, Husqvarna-JP Acevedo, Kawasaki Racing EU, SM Action KTM)
































