Supercross Salt Lake City Jett Lawrence nella storia
Impossibile immaginare un ruolino di marcia migliore per il giovanissimo australiano che ha dominato la classe 450 al debutto. Le otto vittorie su diciassette appuntamenti e dieci volte a podio non sono comunque sufficientemente esaustive per descrivere con quale supremazia ha annichilito la migliore scuola americana. A Jett non è stato fatto nessuno sconto e a più riprese gli sparring partner di seconda fascia lo hanno colpito duramente cercando di frenare la sua corsa. La consacrazione è avvenuta nella fredda notte di Salt Lake City che ha idealmente sancito il passaggio di consegne tra il campione uscente Chase Sexton, netto dominatore del main event, e l’ufficiale HRC. Cooper Webb, unico pilota che ancora la matematica non condannava, ha fatto quanto ha potuto nonostante la menomazione fisica, terminando terzo alle spalle del compagno di squadra Justin Cooper. Jett visibilmente rallentato dalla visione del target finale, si è subito tenuto lontano dai guai lasciando scorrere chiunque si avvicinasse. Il settimo posto finale gli ha consentito di conquistare il primo meritatissimo titolo in carriera della categoria 450. Ultimi passaggi dedicati al già recensito fair play statunitense. Niente di nuovo quello che è successo ma lo sport nella sua massima accezione è qualcosa di completamente diverso da quanto accade negli stadi americani. Tranne rarissime eccezioni, tutto l’ambiente yankee iniziando dai piloti e finendo al pubblico, ha sempre considerato i non nativi come usurpatori e quindi non meritevoli. Il trattamento riservato quest’anno a Jett ha di fatto però alzato il livello e questo resterà impresso nella memoria storica.
Vittoria quindi a Chase Sexton seguito da Justin Cooper e dal suo compagno di squadra Cooper Webb. Top five completata dalla ruvida coppia Jason Anderson e Justin Barcia.
La classifica finale ha premiato Jett Lawrence, secondo posto per Cooper Webb e terza piazza a Chase Sexton.
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Se nella classe 450 l’esito era quasi scontato, nella classe cadetta i campionati erano aperti a ogni epilogo. Nella East Coast Tom Vialle ha dimostrato tutta la sua maturità combattendo senza mai rischiare, forte del vantaggio acquisito nelle precedenti gare. La vittoria del suo principale avversari Deegan non lo ha privato di un titolo meritatissimo che va ad impreziosire il superlativo palmares che può già vantare nonostante la giovane età. Al transalpino l’onore e l’onere di seguire le gesta del suo più famoso connazionale, Jean Michele Bayle, imprimendo nei prossimi anni il suo sigillo anche nella massima categoria.
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Risultava ancora più incerta la situazione nella West Coast con RJ Hampshire e Levi Kitchen appaiati in classifica alla vigilia del confronto finale. Una partenza leggermente più incerta per quest’ultimo e la decisa progressione dell’ufficiale Husqvarna, hanno di fatto consegnato il titolo a Rj Hampshire al termine dell’ultima frazione del 2024, costringendo ancora un a volta l’iconico team di Mitch Payton, ai piedi del gradino piu alto del podio.
250 RIDER POINT STANDINGS EAST
250 RIDER POINT STANDINGS WEST
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(Image courtesy Supercrosslive.com, Star Yamaha, Monster Energy, Kawasaki, Swapmotolivem Foxmoto, Amasupercross, RacerX, Husqvarna, Motonline)
























