
GARA 1
È stato Max Spies a prendere il comando nel primo giro, Herlings era terzo e ha superato rapidamente Roan van de Moosdijk.
Herlings ha aspettato il momento giusto per superare Spies e, una volta in testa, non si è più voltato indietro: il pilota olandese ha mostrato grande controllo su un tracciato particolarmente impegnativo. Marcel Stauffer ha corso una gara solitaria, chiudendo quarto. Gara da dimenticare invece per Max Nagl, finito a terra alla prima curva e costretto a inseguire da lontano. È stato doppiato da Herlings ma è riuscito comunque a risalire fino alla quattordicesima posizione.

Gara 2
Nella seconda manche, Nagl è riuscito a evitare guai al via, si è trovato in testa, mentre Herlings era attorno alla quinta posizione. L’olandese ha impiegato poco a risalire fino al secondo posto, mettendo pressione su Nagl, che però stava guidando con solidità.
Un errore di Nagl — una piccola scivolata — ha però permesso a Herlings di prendere la testa della corsa. Il tedesco è scivolato al quarto posto, ma ha poi rimontato fino al secondo, superando anche il rivale in campionato van de Moosdijk, che ha chiuso terzo.

Gara Tre
Nagl è partito di nuovo fortissimo, centrando l’holeshot e prendendo un piccolo margine sul resto del gruppo. Herlings, invece, non ha avuto una grande partenza, ma ha recuperato rapidamente. Una volta superato Nagl, ha imposto il suo ritmo e chiuso con un’altra prestazione dominante — un’ottima preparazione su un tracciato che si è rivelato durissimo.
Nagl ha comunque reagito bene dopo la prima manche difficile, chiudendo secondo. Terzo posto per Talviku, autore di una prova solida, mentre van de Moosdijk ha commesso un errore che lo ha costretto ad accontentarsi della sesta posizione.














