
Il tracciato in alta quota di Afyon ha ospitato il gran finale dell’EMX250 European Championship 2025, consacrando Janis Reisulis (Team VHR VRT Yamaha Official) come nuovo campione continentale. Forte di un vantaggio di 38 punti su Noel Zanocz (JM Honda Racing) alla vigilia dell’ultimo round, il lettone aveva bisogno soltanto di amministrare la situazione per laurearsi campione. Missione compiuta già in Gara 1, quando il suo secondo posto gli è bastato per chiudere matematicamente i conti e festeggiare il titolo.
La prima manche ha visto il tedesco Max Werner scattare davanti a tutti, ma presto il ritmo si è acceso con Francisco García (BUD Racing Kawasaki) protagonista di un sorpasso deciso che gli ha consegnato la leadership. Lo spagnolo ha poi preso il largo, firmando la sua seconda vittoria stagionale. Dietro di lui, Reisulis ha gestito la gara senza rischi e, con il secondo posto, ha conquistato matematicamente il titolo europeo.
A completare il podio di manche ci ha pensato Elias Escandell (F4E GASGAS), mentre Liam Owens (Cat Moto Bauerschmidt Husqvarna) e Adrià Monné hanno chiuso la top five. Più staccato Zanocz, solo decimo, che ha visto così svanire le ultime speranze iridate.
Con il titolo già assegnato, la seconda manche ha messo in scena una sfida diretta tra Reisulis e García. Il campione in carica è scattato al comando con l’holeshot, ma lo spagnolo ha rimontato giro dopo giro fino al sorpasso decisivo al decimo passaggio. García ha poi controllato fino alla bandiera a scacchi, centrando un perfetto 1-1 e il suo terzo GP vinto in stagione.
Alle loro spalle, Owens ha completato una due giorni di alto livello con un terzo posto di manche e di giornata, mentre Jake Cannon e Lyonel Reichl hanno chiuso rispettivamente quarto e quinto.
A fine gara, Reisulis ha commentato così la sua stagione:
“È stata un’annata lunga, con alti e bassi, ma alla fine sono riuscito a mettere tutto insieme e a portare a casa l’oro. In Gara 2 ho sofferto un po’ di arm pump, mentre Francisco ha guidato davvero bene. Ho provato a restargli vicino ma non c’è stato tempo. Nel complesso sono molto felice e ringrazio tutti i miei avversari perché mi hanno spinto a migliorarmi in vista del salto in MX2.”














