
EnduroGP 2025: incoronati i campioni mondiali 2025 a Zschopau
Al termine del settimo Gran Premio EnduroGP 2025 sono stati incoronati i nuovi campioni mondiali della disciplina. Tra successi attesi e altri meno prevedibili, cala il sipario sul Campionato del Mondo EnduroGP 2025. Ma chi ha vinto cosa?
Partiamo dalla classe EnduroGP, nella quale trionfa Josep Garcia. I numerosi punti di vantaggio e l’ottima performance in Germania hanno permesso allo spagnolo di conquistare un incredibile back-to-back. Garcia firma la stagione perfetta con la vittoria della classe E1, della EnduroGP e della ISDE.

La classe E1 aveva già visto il suo campione incoronato, con Garcia che aveva chiuso i giochi nel corso del Gran Premio d’Italia. Il pilota KTM non si è risparmiato e ha comunque concluso con due vittorie di classe davanti al tedesco Sydow e agli azzurri Bernardini e Lesiardo.
Nella E2, Verona e Pichon si sono presentati a Zschopau praticamente a pari punti: il titolo sarebbe andato al miglior interprete delle prove speciali tedesche. Pichon è partito agguerrito e ha vinto il Super Test, salvo poi scivolare fuori dalle posizioni che contano. Probabilmente ancora dolorante dopo il GP d’Italia, il francese non si è espresso al meglio. Verona, al contrario, ha trovato il giusto ritmo e ha saputo portarsi a casa il titolo di classe, confermandosi campione della E2. Chiude il podio di campionato l’ex campione Junior 2024 Max Ahlin.

Nella E3, Hamish Macdonald ottiene la sua prima consacrazione nel mondo dei grandi, conquistando con una giornata di anticipo il titolo di classe. Il pilota neozelandese si è imposto sui compagni di squadra Magain e Roussaly, dimostrando non solo la sua velocità ma anche la competitività della sua moto.

Nella Junior, la classifica e il campionato sono stati determinati dal ritiro di Cristino al sabato. Un problema tecnico ha fermato l’azzurro e aperto la strada a Semb. Senza quello zero la storia sarebbe stata diversa, ma non c’è spazio per le ipotesi: la certezza è che, complessivamente, Axel Semb ha totalizzato il maggior numero di punti e si è preso il titolo che lo scorso anno gli era sfuggito. Terza posizione per Leo Joyon.
Meno combattuto il titolo nella classe Youth. Romain Dagna non aveva grandi pressioni da gestire: il margine sul secondo gli ha permesso di guidare con la consapevolezza che vincere non era essenziale. Dagna ha comunque saputo essere veloce e, grazie a due podi, conquista il suo primo titolo internazionale. Scardina ed Elgari chiudono rispettivamente secondo e terzo in campionato.














