
Il campione 250 SMX 2025, Jo Shimoda, è stato operato per ridurre due vertebre fratturate e dislocate nella parte alta della schiena e nella zona cervicale, in seguito a una caduta avvenuta il 25 novembre durante una sessione di allenamento pre–stagionale al Dog Pound, in Florida. L’intervento è stato eseguito il giorno successivo presso il Tampa General Hospital.
Nonostante la gravità dell’impatto, gli esami hanno confermato che la colonna spinale non ha subito alcun danno permanente e che il pilota giapponese mantiene piena sensibilità e mobilità. Una notizia fondamentale, che fa tirare un sospiro di sollievo al mondo del motocross.
Reduce da una stagione 2025 da protagonista — coronata con la conquista del titolo SuperMotocross 250 — Shimoda è atteso ora da un periodo di recupero che, per questo tipo di infortunio, richiede in media circa tre mesi.
“È un peccato infortunarsi proprio mentre mi stavo preparando alla nuova stagione”, ha dichiarato Shimoda. “Stavo guidando bene e avevamo fatto ottimi passi avanti con la moto. Quando sono caduto ho capito subito che qualcosa non andava, ma è una fortuna che il midollo spinale sia intatto. Ringrazio i medici per le cure ricevute. Sono motivato a lavorare sul recupero e spero che proceda il più rapidamente possibile”.
Anche Honda ha espresso vicinanza al proprio pilota.
Brandon Wilson, Manager of Racing and Advertising di American Honda, ha commentato:
“Mi dispiace che Jo debba passare attraverso tutto questo. La scorsa stagione ha dimostrato di essere uno dei migliori piloti 250 in circolazione e i test pre–stagionali stavano andando molto bene. Gli infortuni alla schiena sono sempre un motivo di grande preoccupazione, quindi apprezzo profondamente come il nostro team e gli amici dell’ambiente si siano attivati per assicurare a Jo l’accesso immediato ai migliori specialisti. Tutti in Honda gli augurano il meglio, siamo completamente al suo fianco mentre inizia il percorso verso il recupero completo”.
Shimoda inizierà ora la fase riabilitativa con l’obiettivo di tornare in pista nel corso del 2026.













