
In Argentina è andata in scena la prima assoluta della Ducati Desmo250 MX nel Mondiale MX2. A portarla in gara per la prima volta è stato Simone Mancini, autore di un weekend solido e interessante, utile sia per il debutto iridato della 250 di Borgo Panigale sia come test in vista del campionato Europeo EMX250, la serie sulla quale si concentrerà per il resto della stagione.
Mancini ha risposto bene fin da subito, mostrando velocità, un buon passo e una condizione già convincente. Nella prima manche ha chiuso con un ottimo tredicesimo posto, restando dentro un gruppo di alto livello.
In gara due, invece, la sua prestazione era stata forse ancora più interessante. Dopo una bella rimonta era infatti risalito fino alla dodicesima posizione, confermando di avere il ritmo per stare stabilmente a ridosso della top 10.
Poi però, a due giri dalla fine, un piccolo problema lo ha costretto a retrocedere fino alla ventesima posizione, compromettendo il bilancio finale di una giornata che fino a quel momento era stata positiva.
Un peccato, perché quel contrattempo gli è costato una possibile top 10 assoluta di giornata, che sarebbe stata un risultato di grande valore sia per lui che per Ducati.
In ogni caso, Mancini ha dimostrato di essere in forma e di avere un ottimo passo, lanciando segnali incoraggianti in vista dell’inizio dell’Europeo 250. Allo stesso tempo, anche per Ducati l’Argentina ha rappresentato un primo banco di prova positivo, da cui ripartire per continuare lo sviluppo della moto in un contesto di altissimo livello.











