
CARLO MINOT DOMINA LA PRIMA PROVA DI UNDER/SENIOR A CARSOLI (AQ)
l Campionato Italiano FMI Under23 Senior & Femminile inizia esattamente come lo scorso anno. Carlo Minot (TM 300 4T) che vince la prima prova dell’anno per la sua classe, che nel 2025 era la SA e quest’anno è la SE, ma con pochi, piccole differenze. Carlo aveva una moto diversa, una cilindrata diversa e soprattutto aveva vinto solo la sua classe, la SA, Senior 125, chiudendo però secondo a 10” da Riccardo Fabris (KTM – TNT Corse) che aveva portato a casa l’Assoluta.
Ma questo era il 2025, e per il 2026 le cose sono cambiate o meglio, si sono rovesciate. A Carsoli, in provincia dell’Aquila, in un Abruzzo freddino e soprattutto con il Gran Sasso poco più in là bello innevato, Carlo Minot ha portato a casa Assoluta e classe nella prima tappa del Campionato Italiano Under23 Senior e Riccardo Fabris si è dovuto accontentare della seconda piazza nell’Assoluta, prima nella SC, eh sì, perché il tempo passa e il pilota del TNT Corse che lo scorso anno dominava la JC, ora diventa dominatore della Senior 300. Luca Piersigilli (BETA – Entrophy Junior Beta Team) ha provato a mettere il naso qua e là: ha vinto il primo Cross Test 24 MX stamattina, e poi l’ha vinto anche al secondo giro e infine all’ultimo passaggio, ma non è bastato e seppur vince la JC, Under 300, deve accontentarsi – si fa per dire – del terzo gradino del podio dell’Assoluta per meno di 9” da Fabris.
Se l’Assoluta vede Minot vincere su Fabris, Piersigilli, Niko Guastini (KTM – TNT Corse) quarto e Tommaso Montanari (Husqvarna) quinto, le classi raccontano storie diverse, e ancora più incandescenti.
Nei primi dieci assoluti ci sono ben sette classi: 4 piloti Senior per la SE, SC, SD, 4 piloti Junior per la JC, JD e JE e addirittura 2 Cadetti, rispettivamente sesto e nono, che rispondono ai nomi di Manuel Savi (BETA – Entrophy Junior Beta Team) sesto assoluto e Matteo Giuliani (TM – Costa Ligure TM Youth Team), nono, il che significa che sarà davvero uno splendido Campionato, combattuto fino all’ultimo metro di prova speciale.
Ma andiamo per ordine. Dopo una serata e una nottata piovose la mattinata accoglieva i 236 piloti verificati con un cielo grigio, ma senza quell’acqua che purtroppo arrivava a fine giornata, rendendo tutto più complicato. Così uno dopo l’altro partivano avviandosi verso un Cross Test 24MX argilloso e per questo non esageratamente bagnato che seppure con distacchi davvero minimi metteva in luce fin da subito quelli che poi sarebbero stati i protagonisti della giornata.

La Linea, Enduro Test Honda Red Moto, scorreva via veloce sotto le ruote tassellate e al primo passaggio ben 27 piloti giravano entro il minuto di distacco: bella battaglia ! Da questo momento, cioè il primo Enduro Test, Carlo Minot passava in testa e ci restava, fino alla fine della gara vincendo la prima sfida 2026.
Cominciamo dalla Cadetti 50, una vera a propria Caporetto, con un unico sopravvissuto, l’highlander Evan Moschetti (Beta – SGS Racing) primo di una compagine formata da sei piloti. La Cadetti 125 contava nove ritiri e 21 piloti sul traguardo con, al primo posto, Manuel Savi con un vantaggio di 11”63 su Matteo Giuliani e 44”39 su Diego Pitzoi (Husqvarna – Team Garaffi). I distacchi si fanno più importanti nella JA con Gabriele Giordano (TM – Costa Ligure TM Youth Team) primo sul compagno di squadra Alessio Berger (TM – Costa Ligure TM Youth Team) staccato di 1’31”78 mentre al terzo posto per poco più di 20” si piazza Francesco Meazzini (Husqvarna – Madden Action Sport Team). Se nella JA ci sono due TM ai primi due posti, nella JB ci sono due Beta: per prima quella di Nicolò Paolucci (Beta) capace di imporsi per 49”23 su Lorenzo Giuliani (Beta) che relega Cristiano Busatta (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) in terza posizione.
Dello scatenato Luca Piersigilli che domina la JC abbiamo già detto, e alle sue spalle il pilota della scuderia di Nicolò Mori si mette Nicola Salvini (Beta – SGS Racing) per 58”15 lasciando il terzo posto ad Andrea Gheza (Husqvarna – NSA Motors Racing Team). Niko Guastini (KTM – TNT Corse), per la JD, ha vinto tutte le sette speciali imponendosi con un vantaggio di 1’09”23 su Samuli Boano (TM – Costa Ligure TM Youth Team – MC Ceva) e di 1’23”99 su Pietro Degiacomi (KTM). Anche Michele Verona (GASGAS) ha vinto tutte le sette speciali odierne e niente ha potuto contro di lui Sunny Marconato (TM) secondo di JE a 1’18”86 con Thomas Bastiani (Honda) a poco più di 4 secondi dal pilota TM.
Nella Femminile Under 23 su 7 partenti ne sopravvivono 3 ed è la bravissima Sara Traini (Triumph) a vincere con distacchi abissali dalle sue inseguitrici, Vanessa Cristini (Beta – FR Motorsport) seconda e Aurora Pittaluga (Beta – Entrophy Junior Team Beta) terza.
La classe SA, Senior 125, assiste al successo di Stefano Bocconi (Yamaha) che si impone per soli 3”58”su Nicola Nasi (KTM) mentre Leonardo Giulianelli (TM) è terzo ad oltre due minuti. La SB finisce nelle mani di Alberto Capoferri (Beta – FR Motorsport) che con un distacco di 40”40 vince su Matteo Bresolin (Sherco – SISSI Racing) e Damiano Melchiorri (Beta) a 1’15”66 dal vincitore. Della SC abbiamo già detto ma è interessante notare che i primi tre sono tre piloti di alto livello: Riccardo Fabris è primo e alle sue spalle fra Federico Aresi (Beta – FR Motorsport) secondo, ed Enrico Zilli (KTM – 3G Factory Team), terzo, ci sono poco più di cinque secondi. Nella SD trionfo del dakariano, Tommaso Montanari (Husqvarna) che primeggia su Lorenzo Bazzurri (Honda) secondo a 53”05 mentre Davide Pellizzaro (KTM) è terzo.
Belli i calibri della JE, vinta appunto da Carlo Minot: il veneto alle sue spalle sistema Mirko Spandre (Honda) staccato di 1’19”26 con Nicola Recchia (KTM – TNT Corse) terzo a poco più di 15” dal secondo.
Tre le Ladies della Senior sul traguardo, delle cinque partite: Stephanie Bianchi (KTM – TNT Corse) si attesta come la più veloce e batte Giulia Melighetti (Beta) con Martina Balducchi (KTM – 3G Factory Team) terza.
Prossimo appuntamento, il 10 maggio, in Toscana, ad Anghiari, in provincia di Arezzo.













