
Il FIM World Supercross Championship ha ufficializzato le prime cinque sedi della stagione 2026.
La stagione scatterà l’8 agosto a Calgary, in Canada, al McMahon Stadium. Si tratta di una nuova destinazione per il campionato, ma anche di un ritorno nel Paese per il terzo anno consecutivo. Il Canada ha infatti costruito un legame sempre più forte con il World Supercross, diventando una sede ideale per l’apertura della stagione all’interno di una finestra studiata per integrarsi al meglio con il resto del calendario supercross e motocross.
Successivamente il campionato farà tappa a Birmingham, nel Regno Unito, il 10 ottobre, segnando il ritorno della serie in Gran Bretagna per la prima volta dal 2023. Sarà l’Alexander Stadium a ospitare il round europeo, in un contesto che unisce tradizione motoristica e una forte cultura off-road.
Il terzo appuntamento sarà invece a Buenos Aires, in Argentina, il 24 ottobre, con un ritorno in un mercato che si è già dimostrato molto caldo e appassionato. Il debutto dello scorso anno nella capitale argentina aveva rappresentato uno dei momenti più riusciti del calendario, e ora i tifosi sudamericani si preparano a vivere un’altra serata di grande supercross.
Il campionato tornerà poi anche al Cbus Super Stadium della Gold Coast, in Australia, il 21 novembre, confermando l’importanza di una nazione da sempre molto vicina al mondo delle ruote tassellate. Il GP australiano ha regalato alcune delle gare più intense e combattute delle ultime stagioni, e anche per il 2026 le aspettative sono alte.
Infine, il World Supercross farà ritorno in Sudafrica, dopo il successo del round inaugurale disputato la scorsa stagione al DHL Stadium di Città del Capo. Sede e data definitive verranno comunicate prossimamente, a conferma della volontà del campionato di sostenere la crescita dello sport anche nel continente africano.
A completare il calendario ci sarà inoltre una sesta prova, che verrà annunciata in un secondo momento.
Tom Burwell, CEO di World Supercross, ha spiegato che questo annuncio rappresenta un ulteriore passo verso la costruzione della stagione più importante di sempre. Il ritorno in mercati forti come Canada, Argentina, Sudafrica e Australia, unito al rientro nel Regno Unito, rispecchia la volontà della serie di continuare a crescere anno dopo anno.
Sulla stessa linea anche Antonio Alia Portela, direttore della Commissione Motocross FIM, che ha sottolineato come il calendario 2026 annunciato finora rappresenti un equilibrio solido tra mercati consolidati e destinazioni di alto profilo.
Nei prossimi mesi verranno inoltre comunicate le formazioni dei team e i piloti che prenderanno parte alla nuova stagione, in avvicinamento al round inaugurale di Calgary.










