Debutto vincente sulla 450 per Simon Längenfelder, protagonista nel weekend del Campionato Tedesco. Il campione del mondo MX2 ha corso con la cilindrata maggiore, probabilmente anche in ottica futura, considerando il possibile passaggio alla 450 nella prossima stagione. Per il momento, però, il suo programma resta quello del Mondiale MX2, dove continuerà a correre in 250 per il resto dell’anno.
Il primo assaggio con la 450 è stato comunque più che positivo. Längenfelder ha conquistato la vittoria assoluta grazie a due successi nelle prime due manche.
In Gara 1 è stato Max Nagl a firmare l’holeshot, ma Längenfelder si è subito portato alle sue spalle. Il pilota tedesco è riuscito a prendere il comando già nel corso del primo giro, anche se non è mai riuscito davvero a liberarsi di Nagl. La lotta è rimasta aperta fino all’ultimo giro, ma Längenfelder ha resistito alla pressione e ha conquistato la prima vittoria di giornata. Terzo posto per Max Spies, autore di una buona prova, davanti al campione in carica Roan van de Moosdijk.
In Gara 2 Längenfelder si è ripetuto. Dopo aver superato sia Nagl che van de Moosdijk, è riuscito a portarsi davanti e questa volta ha imposto un ritmo più deciso, andando a vincere con maggiore margine rispetto alla prima manche. Alle sue spalle Nagl ha provato fino alla fine a mettere pressione a van de Moosdijk, arrivando sulla sua ruota nell’ultimo giro. Proprio quando sembrava pronto a tentare l’attacco, però, è incappato in una piccola caduta ed è stato costretto ad accontentarsi del terzo posto. Quarto ancora Max Spies, staccato di quasi cinquanta secondi dai primi tre.
In Gara 3 è arrivata la risposta di Nagl. L’esperto pilota tedesco è partito forte e ha preso subito il largo, costruendo un margine importante. Quando Längenfelder è riuscito a salire in seconda posizione, il distacco era già di circa sei secondi. Una piccola caduta lo ha poi fatto scivolare al terzo posto, ma con la vittoria assoluta ormai al sicuro ha preferito gestire senza prendersi rischi inutili. Van de Moosdijk ha chiuso con una manche solida in seconda posizione.
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