
Giornata importante nelle gare di qualifica del Gran Premio, con Guillem Farrés che si prende con autorità la vittoria in MX2 e Jeffrey Herlings che continua la sua marcia verso quello che potrebbe diventare il sesto titolo mondiale della carriera.
In MX2 è stato Sacha Coenen a scattare davanti a tutti, ma la leadership del pilota KTM è durata poco. Dopo aver rischiato di perdere il controllo della moto nelle prime battute, il belga è stato superato da Farrés, che una volta preso il comando ha immediatamente iniziato a costruire il proprio vantaggio.
Il pilota spagnolo del team ufficiale Triumph ha imposto un ritmo molto solido, portando il margine su Coenen prima a 1,4 secondi, poi oltre i due secondi già nel corso del secondo giro. Alle loro spalle Liam Everts si è stabilizzato in terza posizione, mentre Simon Längenfelder ha occupato il quarto posto senza riuscire a rientrare nella lotta per il podio.
Farrés ha continuato a gestire la gara senza commettere errori, arrivando al traguardo con 1.837 secondi di vantaggio su Coenen. Terza posizione per Everts, davanti a Längenfelder e al compagno di squadra Triumph Camden McLellan.
Nella top ten anche Janis Martins Reisulis, Maxime Grau, Karlis Alberts Reisulis, Julius Mikula e Scott Smulders. Dodicesima posizione invece per l’italiano Andrea Rossi.
In MXGP, invece, è stato Tom Vialle a prendere il comando nelle prime fasi della qualifica, davanti a Tim Gajser, Jeffrey Herlings e Romain Febvre. Herlings, partito non perfettamente, è comunque riuscito a inserirsi subito nelle posizioni di testa, superando Febvre nelle prime curve e poco dopo anche Gajser per salire al secondo posto.
Vialle ha provato a costruire un piccolo margine, ma con il passare dei giri Herlings ha iniziato ad avvicinarsi. Il francese ha resistito a lungo al comando, mentre alle loro spalle Gajser e Febvre si giocavano le posizioni immediatamente successive.
Nel finale Herlings ha aumentato ulteriormente la pressione su Vialle, trovando infine il sorpasso decisivo e andando a conquistare la vittoria della gara di qualifica.
Un successo pesantissimo anche in ottica campionato, perché l’olandese guadagna altri punti nella corsa al titolo e si avvicina ulteriormente al sesto mondiale della carriera. Secondo quanto emerso al termine della qualifica, a Herlings potrebbe bastare precedere Febvre in Gara 1 per laurearsi già campione del mondo 2026.
«Ho fatto una partenza discreta, non fantastica, ma sono entrato quarto alla prima curva e sono riuscito a passare Febvre subito», ha spiegato Herlings. «Poi ho superato Gajser. Tom era davanti e non volevo fare una manovra sporca: l’ho passato in maniera decisa, ma senza toccarlo. Domani sarà una gara importante. Altri dieci punti e partire dalla pole è sicuramente positivo».
La domenica si preannuncia quindi decisiva, con Herlings ormai vicinissimo alla possibilità di chiudere definitivamente i conti nella lotta per il mondiale.













