PICCOLO MONDO ANTICO
Nell’ultimo mese di sport mi sono allontanato da eventi considerati “nobili”, per vivere sul campo manifestazioni che con troppa superficialità vengono catalogate tra quelle minori. Cito il Campionato del Mondo di trial di Barzio e la tappa degli Internazionali d’Italia di Supercross di Sant’Omobono Terme.
Mi sono concesso due gare che tra loro hanno poco da spartire a meno di pensare ad un prezzo popolare del ticket di ingresso e come diretta conseguenza l’affluenza di pubblico non trascurabile.
Biglietti che oscillano tra cinque e sette euro sono cose d’altri tempi. Ma d’altri tempi è anche il numero di appassionati che ha invaso la Valsassina. Le 10.000 e più persone “vere” che in una domenica sono riuscite a fare grande il trial, inducono alla riflessione. Soprattutto perché questo è un momento storico in cui portar gente agli eventi, di qualsiasi natura essi siano, è davvero difficile. Dietro a Toni Bou e ad Adam Raga c’è invece un piccolo mondo che beneficia dei vantaggi di una formula low-cost, oggi come non mai apprezzata. Un piccolo mondo che non viene distratto da concomitanze ingombranti come la superbike di Misano o il Mondiale Cross trasmesso alla tivù. Un piccolo mondo fatto di appassionati atipici anche nel modo di intendere l’evento. Perché non si cura di quanto accade nel paddock ma si concede anima e corpo alla zona. Piccolo mondo e per questo antico…
Da un opposto all’altro. Dai 5 euro di Barzio ai 70 + 30 (con il pass paddock il totale fa 100!) del Motocross delle Nazioni di Franciacorta. Un ticket “pesante”, frutto di una strategia discutibile se si considera la contrattura contingente di mercato e quanto avviene in sport motoristici più evoluti. Dove si può spendere tre volte tanto avvalendosi però della facoltà di poter scegliere sulla base del principio dei biglietti differenziati. Una formula questa applicata da tempo con successo anche nel Supercross USA.
Dal Motomondiale alla Superbike credo si possano pagare svariate centinaia di euro per un posto nella tribuna cool. Ma se ci si accontenta del prato, allora il valore del biglietto si riduce sensibilmente. Il prato svenduto e svalutato in altri sport, nel motocross si paga quanto l’oro. E per questo temo che il prossimo ottobre ci sarà chi dovrà scegliere. Scegliere se investire l’equivalente di una vacanza last minute o restare a casa davanti alla tivù.
Con gli oneri accessori un weekend a Franciacorta per due/tre persone adulte potrebbe significare una settimana sul Mar Rosso. Con il vantaggio che a Sharm o a Hurgada con un po’ di cinismo (è necessario purtroppo dimenticare la famiglia), una buona connessione internet o la TV satellitare, la corsa la si può vedere comunque.
C’è un altro aspetto che potrebbe condizionare la scelta. La lista dei piloti infortunati oggi è preoccupante: dalla A di Alessi alla V di Villopoto si può sfilare tutto l’alfabeto trascurando forse la sola lettera Z. Qualcuno potrebbe rientrare, altri potrebbero aggiungersi ai convalescenti impoverendo ulteriormente l’evento. Però ci rimangono Stewart, Cairoli e Philippaerts. E c’è allora chi sostiene che la sfida tra loro possa valere il sacrificio del salvadanaio.
EDOARDO PACINI
NEWS
- Elenco iscritti MXGP di Francia, Lacapelle-Marival | MXGP, MX2, EMX125, WMX21/05/2026
- Lucas e Sacha Coenen correranno tre round del National americano20/05/2026
- SUCCESSO A MALPENSA PER LA NUOVA GAMMA PLAY E PER I RISULTATI DEL MANETTA TEAM20/05/2026
- PASQUATO COSTRETTO A DARE FORFAIT PER L’ENDUROGP DI FINLANDIA20/05/2026
- Lucas e Sacha Coenen in gara a Thunder Valley il prossimo 13 giugno20/05/2026
- Cooper Webb annuncia che il 2026 sarà la sua ultima stagione nel Pro Motocross20/05/2026
- Tom Vialle e Mathis Valin dominano al campionato francese! Report e classifiche19/05/2026
- Cas Valk OUT per una frattura alla gamba destra dopo la caduta al Dutch Masters19/05/2026













