È l’Abu Dhabi Desert Challenge, prima prova del Campionato del Mondo Cross Country Rally 2010. Il rally torna nel deserto di Abu Dhabi per la seconda volta, dopo l’esperienza del 2009, a completamento di una ridefinizione pressochè totale. Per 18 edizioni, infatti, l’UAE con epicentro a Dubai è stata la corsa di chiusura della stagione. Dallo scorso anno, invece, Abu Dhabi apre il Mondiale.
Il rally, fortemente caratterizzato dalla maestosità del deserto che lo ospita da ventanni, è entrato nella sua fase cruciale. Sabato i concorrenti hanno disputato il Super Special Stage, un prologo imponente, una passerella importante soprattutto per i piloti locali, veri e propri idoli di uno sport molto amato negli Emirati. E dal prologo, che Marc Coma ha preferito disputare prudentemente, il 22° posto dell’ordine di partenza della prima vera tappa.
I rally sono corse che conviene, quando se ne hanno le capacità, impostare in modo da poter controllare da una buona posizione, e non è certo la prima volta che Marc Coma impone la sua statura agonistica perfezionando gli obiettivi tattici. Lo spagnolo si è così imposto di forza nella prima tappa, la Al Dhafrah-Tal Mureeb, con una speciale de 286 km, partenza ed arrivo coincidenti con il bivacco di Tal Mureeb.
Tutto il rally è improntato alle dune che lo hanno reso famoso. Quello di Abu Dhabi è sinonimo di sabbia e di tempeste, di calore infernale con temperature costantemente ed abbondantemente al di sopra del 40°C, di impegno fisico e mentale non comune. Marc Coma, pilota ufficiale KTM 1ForAll Motorsport: “L’obiettivo di questa partecipazione non scende a compromessi. Siamo qui per vincere e consolidare il nostro palmares. Per questo ho preferito partire subito molto veloce, pur non forzando particolarmente l’andatura, in modo da mettere subito un certo gap tra me e gli avversari. La vittoria della prima tappa è importante, spesso è la chiave dell’intero rally. Il successo, e soprattutto il vantaggio acquisito, mi hanno permesso di controllare meglio la seconda tappa nell’inferno del Rub Al Khali. Oltre 300 km di speciale di sole dune a bassa velocità in un caldo torrido, conclusi con un quinto posto che mi offre una posizione favorevole per la partenza e la disputa della tappa di domani. Complimenti a Sean Gaugain: questo sudafricano che vive qui è davvero veloce, anche se conosce ogni duna come le sue tasche. Grande spettacolo!”.
La tappa di ieri è stata vinta, appunto, dal sudafricano Gaugain (4h25’03”) davanti a James West (+10’02”), Francisco Lopez (+12’01”), David Casteu (+13’34”), Marc Coma (14’09”).
1. Coma (E) KTM 7h51’09”; 2. Lopez (CHL) Aprilia +03’03”; 3. Gaugain (ZA) Honda +04’25”; 4. West (GB) KTM +8’12”; 5. Casteu (F) Sherco 11’47”.










