La stagione adotta la formula della classe unica S1 fino a 450 cc. 4T (stessi paletti di cilindrata della del mondiale MX1) in tre manche di gara da 20 minuti circa ciascuna, procedute dalla sfida Superpole (i migliori quattro, van Den Bosch su Gozzini, Thomas Chareyre e Ivan Lazzarini) e con supporto della prova di campionato europeo UEM supermoto (due nomi in S3 250, corposa open). Proprio l’europeo ha dato il primo risultato definitivo, bottino pieno nella open dello sloveno Uros Nastran (Husqvarna) con due successi di misura su Alberto dell’Era (KTM) e uno sul filo di lana su Riccardo Peroni (Husqvarna), rispettivamente secondo e terzo nel GP.
Nel mondiale S1 450 i piloti protagonisti sono stati soprattutto due, Van den Bosch e Davide Gozzini, con riflettori pure su Thomas Chareyre. Grande Van Den Bosch ed un grande cuore di Davide Gozzini. Due a uno per il francese, ma la prima prova del Mondiale Supermoto si chiude aprendo ad uno scenario molto interessante. Più della prova dell’Italiano di un mese fa, quando la vittoria totale di Thierry Van Den era stata la conferma dei rapidissimi progressi compiuti dal francese, a pochi giorni dalla firma del contratto che lo riportava in Casa Aprilia, il GP di Lombardia non è stato altrettanto a senso unico. VDB ha vinto le prime due manche, dopo aver chiuso le prove di qualificazione con il miglior tempo. In entrambe le manche, però, la vera novità è stato il deciso passo avanti operato da TM, che si è presentata a Castelletto di Branduzzo con una moto molto evoluta e con un pilota, Gozzini appunto, con un grande cuore. Indomabile fino all’ultimo metro delle due gare iniziali, Davide si è preso una rivincita entusiasmante sul francese nella gara finale, che ha vinto offrendo uno spettacolo entusiasmante. A Van Den Bosch la prima tabella rossa, Gozzini è secondo, ed al terzo posto ancora una TM, quella del neo acquisto Thomas Chareyre. Appena quinto l’altro Campione del Mondo, Adrien Chareyre, appena dietro a Bernd Hiemer, ma non è una novità che le Husqvarna soffrono sulle piste veloci.
Bella gara a Castelletto dove la pioggia prevista e temuta in tutto in nord ha bagnato l’asfalto per qualche attimo prima di gara 3, senza premiare chi ha scelto di partire con la rain anteriore.
Da segnalare la presenza in gara di Gerald Delepine tornato al mondiale con una Kawasaki.










