Dall’ultima Dakar, infatti, i migliori specialisti del Mondo si sono un po’ “centrifugati”, partecipando a corrente alternata alle prime due prove del campionato, ad Abu Dhabi ed in Tunisia, in entrambi dando vita essenzialmente al solo duello tra Marc Coma e Francisco Lopez, finito 1 a 1. Al Sardegna Rally Race, dunque, il compito di riunire tutti i Super Campioni della specialità, come del resto lo scorso anno, e di essere il terreno di battaglia della prima vera “rivincita” della Dakar.
Cyril Despres è stato il primo ad iscrivere la sua KTM ed il proprio team, di cui fa parte anche Ruben Faria, ed una squadra “sperimentale”, denominata “Team KTM Cyril Despres”, composta da 8 amatori provenienti dai quattro angoli del Globo e per lo più alle prime armi. Il vincitore dei tre Dakar (e di due Sardegna Rally Race) offrirà ai partecipanti una dotazione tecnica di prim’ordine ed un piccolo corso di navigazione, tecnica e tattica prima dell’inizio del Rally.
Non mancherà naturalmente l’antagonista “naturale” di Despres, l’“altro” ufficiale KTM Marc Coma, vincitore di Abu Dhabi. Il catalano, al momento, si presenta come nelle due prime “uscite” stagionali, in solitario. Non è ancora certa, infatti, la partecipazione del suo portatore d’acqua storico, Jordi Viladoms, che è nominalmente registrato ma non ha ancora un assetto di squadra. Ci saranno, invece, Helder Rodrigues, David Casteu e, da Dubai, Tim Trenker.
Finalmente, terzo alla Dakar e fresco protagonista della storica affermazione di Aprilia al Rally di Tunisia, Francisco Lopez schiera la sua Aprilia 450, che sarà guidata anche da Gerard Farres ed Alex Zanotti. Quest’ultimo introduce alla fortissima partecipazione italiana, che sui terreni del Sardegna Rally Race è particolarmente “pericolosa”. In pista, per esempio, Matteo Graziani ed Andrea Mancini, secondi rispettivamente nelle edizioni 2008 e 2009, Niccolò Pietribiasi, molto in forma nell’Italiano, o la forte squadra Beta Dirt Racing capitanata dal neoacquisto Paolo Ceci. Per la prima volta Rieju schiera al Mondiale una squadra ufficiale, composta da Maurizio Bonini Monini e Roberto Fesani, e con una Husqvarna tornerà anche Mauro Uslenghi, uno degli “ossi” più “duri” dei rally italiani. Senza dimenticare la Campionessa del Mondo Camelia Liparoti, che apre idealmente le fila dei quad iscritti al Sardegna Rally Race.
In buona sostanza il 27 maggio i migliori ci saranno tutti, con le sole eccezioni di Ullevalseter, Fretigné e, forse, dell’ufficiale Fantic Mameli…
Insomma, con quasi ottanta concorrenti annunciati, sulla scia dell’eclatante record di partecipazione al Mondiale dello scorso anno, ed un percorso inedito che toccherà, in cinque tappe e 1.800 chilometri di gara, le località di Arborea, Teulada, Muravera, Gavoi/Fonni prima di tornare al quartier generale di Bike Village, San Teodoro, il Sardegna Rally Race di Antonello Chiara e Gian Renzo Bazzu è, ancora una volta, il Rally dei Campioni.
27 maggio. San Teodoro. Operazioni preliminari, cerimonia di apertura, briefing. Prologo al “OffRoadDrome” di Villa Fiorita, Olbia.
28 maggio. SAN TEODORO-ARBOREA, km 406. Totale prove speciali: km 187. Partenza da San Teodoro. Parco Assistenza a Sa Fraigada.
29 maggio. ARBOREA-TEULADA, km 306. Ancora 2 Prove Speciali, per un totale di 159 km, ed il nuovo straordinario bivacco all’interno del Poligono Militare di Teulada.
30 maggio. TEULADA-MURAVERA km 311. 2 Prove Speciali per complessivi 173 kmm. Assistenza “fronte mare” al Poetto. Straordinario arrivo a Muravera.
31 maggio. MURAVERA-GAVOI/FONNI km 331. Prova Speciale di km 201. La più lunga prova speciale della storia del Sardegna Rally Race. Assistenza all’interno del Poligono Militare di Perdasdefogu, e suggestivo trasferimento per contornare il Gennargentu.
1 giugno. GAVOI-SAN TEODORO km 290. Totale prove speciali: 156 km. Il Gran Finale del Sardegna Rally Race è ormai un classico, il preludio alla grande serata di gala con la cerimonia di premiazione.










