Il campione del mondo in carica ha condotto due manche senza alcuna sbavatura, velocissimo e imprendibile in gara1 (suoi entrambi gli holeshot) e più conservativo in gara2, dove ha inizialmente subìto un determinato Desalle che ha imposto il ritmo per mezz’ora, poi Tonino lo ha passato all’interno di un salto con una manovra spettacolare per andare al comando e tagliare in questo modo il traguardo con il belga della Suzuki staccato di oltre 2 secondi. Bene in gara1 anche Philippaerts (3°) che ha retto il confronto con i primi più sul piano tecnico che su quello atletico, mentre molto sfortunato Davide Guarneri, ritiratosi per una scivolata in cui ha rotto la leva frizione. In gara2 alle spalle di Cairoli e Desalle è giunto Steve Ramon e il russo Bobryshev. Solo ottavo Philippaerts, mentre un’altra caduta ha costretto Guarneri al recupero quando stava procedendo nelle posizioni di primo piano come in gara1.
Per la prima volta in dieci gran premi disputati KTM non vince un GP nella MX2. A interrompere lo strapotere arancio è stato Steven Frossard che in Svezia ha chiuso con un primo e un secondo posto. Meno incisivo del solito Marvin Musquin, uscito dal match di Uddevalla con un quarto e quinto posto, ma con il regalo del ritiro di Ken Roczen in gara1 per problemi al motore (la sua Suzuki si è ammutolita di colpo mentre stava lottando per il primato. Il tedesco del team dei fratelli Geboers si è rifatto con gli interessi in gara2 vincendola davanti a Frossard e ad un rigenerato Paulin, già protagonista in gara1 chiusa al quintio posto dietro musquin, Van Horebeek, Herlings e il vincitore Frossard.
Le generali di campionato vedono Cairoli sempre al comando della MX1 con 434 punti contro i 367 di desalle e i 331 di Philippaerts, così come Musquin è sempre tabella rossa della MX2 dall’alto dei suoi 438 punti contro 355 di Roczen e Frossard, in parità al secondo posto. Ora il Mondiale di Motocross va in vacanza fino al 1° agosto, data del Gran Premio del Belgio a Lommel.










