MX1 gara 2 1800 –
Cairoli non parte, la caviglia sembra faccia male, e l’ultima manche del mondiale è un’altra sfida fra i piloti ufficiali Suzuki e Kawasaki. Desalle parte in testa e si tira in scia Nagl, Coppins, Ramon e Boog. Coppins cede presto la posizione, e cominciano a risalire Barragan e Pourcel. Barragan cade e si ritira. Pourcel sulla scorrevole e dura Fermo ritrova sé stesso. Con un ritmo veloce e regolare supera Boog, Goncalves, Coppins, Ramon e a 3 giri dal termine sfida e batte un Nagl stanco. Philippaerts non c’è, anche in gara 2 è più lento dei migliori, saltella come un grillo e rischia anche di esser avvicinato da Monni. Invece tiene botta e dopo metà manche si riscatta come può passando Goncalves e Coppins stanchi. Guarneri parte malissimo ma il suo ritmo è sufficiente solo a sfiorare la top ten. Discreto Bonini che recupera un pessima partenza, e altro ritiro per un De Dycker partito ultimo e demotivato come mai.
1 Desalle 2 Pourcel 3 Nagl 4 Ramon 5 Boog 6 Philippaerts 7 Coppins 8 Goncalves 9 Monni 10 Aranda
GP d’Italia 1 Desalle 2 Ramon 3 Pourcel 4 Boog 5 Nagl 6 Philippaerts 7 Coppins 8 Goncalves 9 Guarneri 10 Aranda 11 Monni 19 Bonini.
Mondiale MX1 1 Cairoli 2 Desalle 3 Philipaerts 4 Nagl 5 Ramon 6 Leok 7 Boog 8 De Dycker 9 Guarneri 10 Bobryshev; 22 Monni 28 Bonini
MX2 gara 2 15:50 – Ken Roczen sancisce la fine del mondiale vincendo gara 2 davanti a Frossard; suo il GP su Paulin e Tonus.
La manche che chiude la MX2 è forse l’anticipo della prossima stagione. Vince, domina Roczen. Musquin parte in testa e ci rimane per 7 giri. Roczen tenta subito un sorpasso, non gli riesce, ma quanto torna ad attaccare risolve il duello in un paio di giri. È più forte e lo mostra col record di gara. Musquin tenta di rimanere vicino ma cade. Si rialza dolorante al braccio sinistro, si ferma un attimo al box, rientra in gara ma dopo un giro si ritira definitivamente. Paulin, Frossard e Osborne inseguono tutta la gara però Frossard è più veloce e stacca entrambi nettamente. Lupino parte benissimo è 4° ma retrocede fino il 9°, resistendo stavolta al ritorno dei compagni di marca Charlier e Kullas. Finalmente un discreto risultato per Deny Philippaerts, ed entrano in zona punti Battig e Bertuzzo. Poche soddisfazioni da Del Segato (doppiato) e si ritirano Moroni, Martini e Zeni.
1 Roczen 2 Frossard 3 Paulin 4 Tonus 5 Osborne 6 Roeants 7 Leib 8 Nichols 9 Lupino 10 Charlier; 16 D Philippaerts 19 Battig 20 Bertuzzo 23 Del Segato.
GP d’Italia: 1 Roczen 2 Paulin 3 Tonus 4 Frossard 5 Roelants; 11 Lupino 19 D Philippaerts 23 Battig 24 Bertuzzo
Mondiale MX2: 1 Musquin 2 Roczen 3 Frossard 4 Osborne 5 Roelants 6 Herlings 7 Tonus 8 Simpson 9 Van Hoerebeek 10 Paulin; 14 Lupino 48 Martini 50 D Philippaerts 54 Battig
MX1 Gara1 14.00 – Vince Ramon, Boog secondo Il mondo è cambiato. Sulla sabbia domina Cairoli, sul duro di Fermo i belgi. Desalle parte primo, tenta la fuga, ma non gli riesce. Pourcel e Boog lo seguono per tutta la gara, fino quando arriva Ramon (partito 5°). Con molta regolarità il veterano belga, in sella a una moto perfetta, recupera e lima il distacco, mentre davanti i duelli sono bellissimi. Prima sfida in famiglia fra Pourcel e Boog, poi Boog attacca Desalle. Philippaerts scivola due volte, Tonino partito 25mo non guida bene, non è veloce come i primi e si ritira dopo uno stiramento alla caviglia. Intanto Ramon supera prima Boog e poi Desalle, che all’ultimo giro – stanco – cede anche a Lazzaro-alzati-e-cammina Pourcel. Guarneri rimonta qualche posizione e chiude alle spalle di Philippaerts. Bellissimo ritorno in gara per Monni, prudente ma abbastanza efficace. Bonini si ferma in 22° posizione. Anche Pedri guadagna la soddisfazione si esser doppiato solo una volta, mentre Bertuccelli si ritira dopo 5 giri.
1 Ramon 2 Boog 3 Pourcel 4 Desalle 5 Barragan 6 Nagl 7 Philippaerts 8 Guarneri 9 Goncalves 10 Coppins 16 Monni 22 Bonini 29 Pedri
MX2 Gara1 13.00 – Vince Roczen, Musquin secondo Roczen parte in testa e arriva prima. Gara1 è tutta qui, senza storia. Musquin non impensierisce il tedesco e si gode il suo titolo mondiale in tranquilla seconda posizione. Posizioni molto stabili fin dai primi anche nelle posizioni di rincalzo. Piccola ma significativa rimonta di Lupino, che cede solo sul finale quando lo supera Frossard e la stanchezza gli fa perdere un po’ il contatto nell’inseguimento di Kullas. Scadenti gli altri italiani, tutti nelle retrovie. Del Segato purtroppo cade in partenza e si ritira dopo qualche giro
1 Roczen ” Musquin 3 van Hoerebeek, 4 Paulin 5 Tonus 6 Roelants 7 Leib 8 Osborne 9 Charlier 10 Nicholls; 13 Lupino 22 D Philippaerts 23 Bertuzzo 24 Battig.










