Il GP del Brasile sarà la quinta tappa del Mondiale MX1/MX2, la seconda dopo il Messico in America Latina. Se il GP di Guadalajara non ha dato una bella immagine di sé, la speranza è che la gara di Beto Carrero possa giustificare in qualche maniera la lunga e onerosa trasferta. Quella che si appresta ad ospitare il circus iridato è una pista con ampi spazi e grandi salti appositamente realizzata per il Gran Premio nell’area antistante il Beto Carrero World, una specie di Disneyland in versione “carioca”. E’ un tracciato leggermente collinare, ma in gran parte sviluppato in piano su fondo medio duro, compatto e di buona tenuta, con un riporto di terra rossa soffice, che comprende anche una zona ritmica stile Supercross, doppi salti in salita e discesa e curve in contropendenza. E data la sua collocazione, dovrebbe riportate tutti i settaggi delle moto a livelli standard dopo le problematiche riscontrate in Messico per via dell’altitudine.

Con il successo in Messico (il secondo quest’anno) Tony Cairoli ha preso un piccolo margine di vantaggio nei confronti di Clement Desalle, che insegue il campione in carica con 29 lunghezze di ritardo. Il belga del Team Rockstar Energy Suzuki World MX1 non ha ancora vinto un Gran Premio e neppure una manche, ma si è detto entusiasta di tornare nella terra che nel 2009 gli regalò la vittoria del GP di allora. Quarto in classifica generale è Gautier Paulin che dal Messico è uscito con uno zero nella seconda manche. Il francese di Kawasaki ha iniziato alla grande la stagione, ma ha già al passivo un risultato che da qui in avanti non potrà più permettersi di replicare. Quarto un grandissimo Ken De Dycker che a Guadalajara ha sfiorato il terzo gradino del podio del GP. Quinto è Christophe Pourcel con quasi due GP di distacco da Cairoli in termini di punti e sesto un ben ritrovato David Philippaerts (image Gutierrez/Queralt), che in gara2 in Messico ha dimostrato di avere ancora una gran manetta e che proprio in Brasile l’anno scorso vinse il GP.

Nella MX2 Jeffrey Herlings procede come un martello pneumatico. L’olandese ufficiale KTM non sta sbagliando un colpo e su quattro GP ne ha già intascati ben tre a punteggio pieno. Tommy Searle rimane sempre l’avversario più temibile, ma l’inglese di Kawasaki ha già uno zero nel suo score (gara1 in Italia) che pesa tantissimo. Dopo il Messico Searle si trova in terza posizione in campionato dietro il belga Jeremy Van Horebeek, compagno di squadra di Herlings. Alex Lupino è attualmente nei top ten della generale iridata e sulla pista brasiliana l’ufficiale Husqvarna potrebbe risalire in classifica. La speranza è sempre quella di vedere il Tricolore sventolare sul podio. A tutti i nostri ragazzi in gara a Beto Carrero un grosso in bocca al lupo!

Programmazione TV
Del GP del Brasile di domenica 20 maggio è prevista la diretta su SportItalia2: ore 17.00 gara1 MX2; ore 18.00 gara1 MX1; ore 20 gara2 MX2; ore 21 gara2 MX1. Buona visione!














