Husqvarna è passata da BMW a Pierer Industrie AG. La notizia, ufficializzata oggi da BMW, è clamorosa, Pierer Industrie fa capo a Stefan Pierer che con questa sua holding, e col forte supporto azionario della indiana di Bajaj, ha il controllo di KTM.
“BMW Group – recita il comunicato della Casa di Monaco – sta ritarando l’attività BMW Motorrad. Nell’ambito dei cambiamenti del mercato moto, delle dinamiche demografiche e dell’incremento della domanda ambientale, BMW Motorrad espanderà il proprio prodotto attorno a questo futuro potenziale di crescita. Il focus del riallineamento sarà centrato sulla mobilità urbana e mobilità elettrica. Con la ristrutturazione di questo segmento, BMW Group si concentrerà sull’espansione e sull’utilizzo delle risorse del brand BMW Motorrad. Per questo motivo il Gruppo BMW ha siglato un accordo con l’austriaca Pierer Industrie AG per la cessione di Husqvarna Motorcycles. La cessione è soggetta all’approvazione delle autorità antitrust. Entrambe le Aziende hanno concordato di non rivelare il prezzo di vendita”.
La cessione di Husqvarna a Pierer Industrie potrebbe non essere così chiusa in se stessa, al di là della scelta BMW di abbandonare l’offroad racing dove non ha saputo valorizzare il potenziale del marchio svedese, c’è da capire quanto ne viene coinvolta KTM. Pierer Industrie coi suoi soci Bajaj controlla KTM, ma su Husqvarna si è mossa da sola, niente partner indiani qui per Stefan Peirer. Da questa osservazione tutti i possibili scenari paventati da vari osservatori fino a immaginare uno Stefan Pierer in futuro esclusivamente impegnato in Husqvarna che, solo a recitarlo e scriverlo, appare un’eresia. Pierer, che ha un curriculum di ristrutturatore di aziende in difficoltà (avvenne anche con KTM), avrebbe già dichiarato di sentirsi in condizione di portare Husqvarna in cinque anni a 20.000 moto (grosso modo vuol al raddoppio della produzione): discnede da qui una letura positiva dell’accordo per la fabbrica e le maestranze di Cassinetta di Biandronno, il CEO KTM è indubbiamente in condizione di assegnare e inseguire l’indirizzo strategico giusto.













