La stagione più lunga di sempre comincia da lontano. Si vola a Doha, o meglio a Losail dove Youthstream mette in agenda il primo appuntamento del 2013. Le novità non riguardano solo il calendario ed il suo sviluppo, ma anche il format che prevede una sola manche per ciascuna delle due classi più una super finale a classi miste. Ma non è tutto. Perché il Gran Premio del Qatar si corre il sabato e soprattutto la notte.
Prove e qualifiche vengono anticipate il venerdì, che a Doha vale quanto la nostra domenica: perché non si lavora.
Il tracciato è ricavato negli spazi adiacenti la lingua d’asfalto di Losail, dove tipicamente ci corre Vale Rossi. Pista priva di cambi di pendenza, curve ad ampia raggiatura e salti distribuiti qua e la. Niente di nuovo non fosse che si guida con luci artificiali perché in questa stagione fa buio presto.
Dopo le prove del tardo pomeriggio, in serata si corrono come tradizione due manche di qualifica. L’escursione termica importante condiziona poco le prestazioni.
Ore 22 (local time) gara 1, MX2. Ci si aspetta Herlings ed invece a sorpresa il prima via è per il giovane Teillet. Il contagiri dà l’olandese al sedicesimo posto al termine del primo giro. Una scivolata costringe il campione del mondo alla rimonta. Difficile e improbabile perché la pista è facile e nello stesso “secondo” giran dieci piloti. Teillet comanda, Coldenhoff approfitta del problema tecnico di Febvre e si porta in terza posizione che diventerà la seconda quando l’olandese avrà la meglio di Butron. Lupino corre una gara regolare e conclude decimo, appena davanti al compagno di Team, Tonus. La rimonta di Herlings si ferma all’ottava piazza. Del Segato e Monticelli (l’altra Italia in MX2) chiudono rispettivamente in 21.a e 23.a posizione.
La classifica: Teillet, Coldenhoff, Butron, Anstie e Tixier i primi cinque.
Losail chiama e TC222 risponde. Cairoli guadagna la testa nella parte conclusiva del piazzale di partenza. Sfrutta i giri della sua 350 e dalla prima curva esce al comando. Gara finita, il successo non è mai in discussione. Dietro, il trenino degli inseguitori lo guida Desalle che nell’ultimo quarto di gara ha la meglio di Bobryshev ottimo terzo al traguardo davanti a De Dycker e Frossard. Guarneri (nono) tiene il passo di Searle e Strijbos e regola il rimontante Paulin. Il dodicesimo posto di Philippaerts è frutto di una partenza a metà gruppo e di una scivolata a metà gara. (Images Gutierrez/Queralt).














