Firenze 16 aprile. Dal comunicato a firma
CORPO FORESTALE DELLO STATO e FEDERAZIONE MOTOCICLISTICA ITALIANA
Paolo Sesti: “Continuiamo a far brutte figure per colpa di pochi. La Federazione Motociclistica Italiana non può che prendere le distanze da questi incoscienti fuori regola, che oltre a mettere a rischio la propria incolumità, mettono in cattiva luce tutto il movimento, che è sano. Non è più tollerabile che i primi nemici della nostra disciplina siano proprio i nostri praticanti. La Federazione continuerà a collaborare con il Corpo Forestale dello Stato per garantire che nella pratica del fuoristrada si affermi compiutamente il rispetto delle regole e della legalità”.
LA FABBRICA DEGLI IMBECILLI
L’ENDURATA È QUELLA COSA CHE PREPARI AL BAR TRA UNO SPRITZ E L’ALTRO OPPURE RUBANDO MINUTI ALL’UFFICIO ATTRAVERSO I SOCIAL. BUTTI GIÙ QUATTRO PAROLE CON UN ITALIANO POCO DANTESCO E LA RISPOSTA AL TASTO “INVIO” SCATENA L’INFERNO.
E’ la domenica che aspetti da un inverno intero: quella che hai cerchiato con il pennarellone nel calendario in garage e hai memorizzato nello smartphone; quella dove sai che se eviti di fare il “minchione” puoi stare in moto mezza giornata senza sentirti un fuorilegge o un fermone. Perché sei tutelato dall’organizzatore e perché non hai lo stress del cronometro.
Che piaccia o no, da qualche parte è indicato quel che si può o non si può fare quando si passa una domenica in moto: guidando in fuoristrada ma non solo. Ed il rispetto delle regole che stanno scritte ma anche no, è un segno di quell’educazione e civiltà che ormai non fan più parte del nostro quotidiano. Ce ne accorgiamo tra i semafori in città, nei parcheggi ma ahimè anche quando ci si infila in mulattiera…
Titolo: Motocavalcata Pegaso 2013.
Sottotitolo: manifestazione non competitiva per moto da fuoristrada in regola con il codice della strada.
Il messaggio dovrebbe essere chiaro a tutti, invece… Dodici su un totale di trecento partecipanti si presentano al via con la moto senza targa. Sei motocicli non sono immatricolati e quindi sprovvisti di assicurazione e targa. Poi ci son quei due che si danno alla fuga quando gli viene rivolto l’invito di arrestarsi al posto di controllo. Roba d’altri tempi…
Credo che tra di noi ci siano sciocchi senza speranza. Altrimenti non si spiegherebbero certi atteggiamenti. Non si tratta infatti di una semplice manifestazione di intolleranza verso chi legifera. Si va oltre, spinti da un istinto di una tale stupidità che non si reprime. Si scrivono le regole ed il riflesso più o meno incondizionato sembra quello di trovare il modo per infrangerle.
L’opera di prevenzione fatta da Forestale ed FMI prima del via della manifestazione di Cavallina (Barberino di Mugello) è un segno evidente della volontà di collaborare, un protocollo d’intesa che andrebbe considerato con la massima attenzione.
Invece c’è chi agisce con incoscienza procurando un danno che non si misura. Il comunicato che in data 16 aprile il Corpo Forestale e la Federmoto hanno diramato è sconfortante. E sottolinea la nostra scarsa propensione alla crescita.
Chi ripete inconsciamente i propri errori ed è incapace di correggersi e di regolamentarsi è uno stupido che fa male all’intero movimento.
PERCHÈ ALLORA LAMENTARSI PER IL TRATTAMENTO CHE CI VIENE RISERVATO?
EDOARDO PACINI










