Ricky Carmichael prima della gara di Anaheim #2: “Stewart e Reed sono i soli piloti con cui ho lottato per la conquista dei titoli Supercross. Sono i soli con cui ho diviso il podio. Mi fa strano vederli ancora in pista. E’ quasi surreale. Insieme abbiamo fatto tante battaglie ed insieme abbiamo scritto la storia di questo sport. Ho grande rispetto per loro. Al contrario di chi invece è pronto a muovere delle critiche se non finiscono tra i primi tre…”.
Chad Reed dopo la vittoria di Anaheim #2: “Non sono qui per fare numero. Se ho deciso di continuare a correre è perché so quello che ancora posso dare. Sorrido all’idea che ci sia gente sorpresa per i miei risultati. Alla fine sono il pilota che nella storia del Supercross ha conquistato il maggior numero di podi”.
REED, ROCZEN E MARQUEZ
L’11 dicembre del 2008, BRW (per esteso Business Review Weekly) pubblicava un interessante articolo che argomentava sulle ragioni per cui un numero cospicuo di sportivi australiani trovasse grande popolarità solo lontano dal proprio Paese d’origine.
I primi nomi di un elenco apparentemente interminabile erano quelli di Jason Crump (quello dello speedway) e di Chad Reed.
L’AUTOREVOLE SETTIMANALE AUSTRALIANO SOTTOLINEAVA UN DATO CURIOSO: quei Campioni che stavano godendo di una straordinaria fortuna in giro per il mondo erano sconosciuti o quasi a casa loro.
L’altro dato in qualche modo stupefacente è quello riferito ai guadagni. Come a dire che per far soldi (tanti…) è, o era, necessario lasciare il Paese…
La top fifty del 2008 (classifica dei cinquanta sportivi australiani meglio pagati) era capitanata dal noto Greg Norman, il golfista di Mount Isa che in quella stagione ha capitalizzato 20,9 milioni di dollari. Alle sue spalle Harry Kewell, il calciatore che ha beneficiato del cambio di maglia (Galatasaray – Liverpool o viceversa…) eppoi Chad Reed. Al suo attivo, ben 8,7 milioni di dollari. Roba da non credere…
DOLLARI, RANKING E…
Milionario ma non solo. Al di là del conto in banca, Chad Reed resta per noi quel Campione fuori dall’ordinario che nella notte di Anaheim #2 è stato capace dell’ennesima impresa. Che assume un significato ancor più grande se ci si attacca ai numeri.
Il prossimo 15 marzo Chad Reed compirà trentadue anni. E quella che sta vivendo da protagonista è la tredicesima stagione americana.
L’amato e discusso Reed è il pilota che ha conquistato il maggior numero di podi nella storia del Supercross, che ha vissuto trasversalmente mettendo in relazione epoche lontane. Perché il Supercross di oggi non è quello del 2002…
Dal fenomenale Reed ai fenomeni Roczen e Marquez. Che c’azzeccano?
Nulla, ma il primo si merita di diritto la nostra copertina per quel che ha fatto nella prima notte di Anaheim. Il tedeschino, sicuro pilota di prospettiva, ha collezionato un’altra perla che va a sommarsi alle tante cose straordinarie già fatte in carriera.
Lo spagnolo, Campione del Mondo MotoGP, condivide con il quasi coetaneo un talento che non è comune. E l’ho capito guardandolo su una CRF rimaneggiata Dirt. Nell’anello di terra battuta ricavato all’interno del Palau Sant Jordi di Barcellona, su una moto che credo utilizzi solo occasionalmente, l’ho visto fare cose che… Insomma ho capito perché ha messo in riga con relativa semplicità piloti come Lorenzo, Pedrosa e un certo Valentino Rossi.
EDOARDO PACINI













