Era il 1981 quando l’Isola d’Elba divenne l’epicentro dell’Enduro Mondiale. A catapultare questa perla del Tirreno sul palcoscenico internazionale dell’offroad la gara per eccellenza del fuoristrada: la Sei Giorni. Un’edizione indimenticabile che vide il trionfo, sia nel Trofeo che nel Vaso, della Nazionale Italiana.
Domenica 8 marzo il territorio elbano è pronto a tornare protagonista dell’Enduro con la terza prova degli Assoluti d’Italia/Coppa Italia. Quasi 170 i piloti iscritti sotto la direzione del Motoclub Isola d’Elba, sodalizio capitanato da Stefano Frassini che ha allestito tre speciali disposte lungo un percorso di circa 60 km tra sentieri spettacolari e panorami mozzafiato. Partenza da piazza Cavour alle ore 8.30 di domenica mattina; dopo circa 8 km di trasferimento si raggiungerà la prima prova speciale, il Cross Test. Oltre alle naturali difficoltà di un terreno in contropendenza, i piloti dovranno cimentarsi altresì con alcuni ostacoli artificiali, quali sassi, tronchi e salti, predisposti dall’organizzazione. A seguire, in località Vecchio Papa, sarà situato il C.O. con assistenza, che anticipa una lunga ed impervia prova in linea, caratterizzata da un fondo morbido/sabbioso, con passaggi in mulattiera e sottobosco, per concludere con tratti che costeggiano il mare. Speciale con vista panoramica assicurata, ma occhio a non distrarsi! Altri nove chilometri separeranno i concorrenti dall’ultima prova, l’Extreme Test. Duemila metri di pura tecnica; partenza veloce e poi scogli, pietraie e canali metteranno in luce le abilità dei concorrenti, che dovranno mettere in campo tutta la loro preparazione enduristica. Il tutto sarà ripetuto per quattro volte, con un totale di 240 km.
Ma l’Isola d’Elba non è solo competizione. E’ sempre più forte il legame tra Enduro e rispetto dell’ambiente che sta portando il fuoristrada Tricolore a una pratica molto più consapevole e attenta nei confronti del territorio. A dimostrarlo sono proprio gli organizzatori della terza prova del Campionato Assoluti d’Italia/Coppa Italia 2015 che per l’occasione hanno collaborato con l’Ente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano per la realizzazione di una gara che vedrà l’attraversamento di una parte del parco dell’Isola; l’autorizzazione al passaggio è arrivata dopo un’attenta e approfondita analisi con il Corpo Forestale dello Stato. Questo importante accordo è la conferma che fare Enduro si può, con il rispetto delle regole.
Ricco il programma che farà da contorno alla gara vera e propria; venerdì 6 marzo alle ore 17.00 presso la Sala Telemaco Signorini (sede anche della direzione gara) si svolgerà la conferenza stampa di presentazione dell’evento, mentre per sabato 7 marzo la Proloco locale, in collaborazione con i locali del centro, ha organizzato una serata all’insegna della musica, con concerti all’aperto. Premio speciale inoltre per il miglior pilota elbano in gara; il Motoclub Isola d’Elba renderà omaggio al compianto cosio Jaro Piccinini, scomparso prematuramente lo scorso ottobre in un incidente motociclistico, con un memorial che sarà consegnato al pilota più veloce in gara.
Immancabile poi l’appuntamento con l’X-Cup Brema-Honda RedMoto che anche per questa seconda tappa stagionale vedrà i piloti sfidarsi nell’impegnativo tracciato dell’extreme test. A Lignano il primo round è stato vinto da Antoine Meo.
















