DICIANNOVE GARE,
sette delle quali fuori continente.
L’architettura del Mondialcross è
ormai definita in ogni suo dettaglio.
Per la prima volta nella sua storia il
Campionato del Mondo si correrà per
oltre un terzo lontano dall’Europa:
Qatar, Thailandia, Malesia, Argentina
e Messico per cominciare; doppio
round in America per chiudere un
cammino che metterà in fila otto mesi
di grandi corse. Se non sopportate il jet
lag meglio cambiare sport….
CHE MONDIALE!
NELLA SUA STORIA, MAI IL TORNEO IRIDATO AVEVA TOCCATO TANTI PAESI IN UNA STAGIONE, NEMMENO QUANDO IL CAMPIONATO DEL MONDO SOMMAVA LE GARE DELLE CLASSI 125, 250 E 500.
Nel più completo (per location) dei Mondiali mai organizzati si rinnovano gli appuntamenti con la tradizione e tornano ad ospitare gipì quei Paesi che da anni non erano più nel giro che conta. Uno su tutti: la Svizzera.
L’Italia resta protagonista con le prove di Arco di Trento e Mantova a cui si somma l’evento per definizione: quel Motocross delle Nazioni che tornerà a Maggiora trent’anni dopo.
Con un impegno di questa portata quello gestito da YouthStream diventa il torneo più importante in assoluto. Affermazione che difficilmente verrà benedetta oltreoceano dove continua a prevalere la tesi che il mix Supercross/National conservi un peso specifico superiore rispetto a quello del pur articolato mondo dei gran premi.
Considerazione “stars n’ stripes” che non può essere condivisa almeno se si pensa che da febbraio a settembre il circus iridato brucerà decine di migliaia di chilometri volando tra i continenti.
Coerente con il Luongo pensiero il Mondiale fa un passo importante nella direzione di quell’assetto definitivo per il quale occorrerà aspettare un altro po’. Credo che nel calendario manchino ancora alcuni Paesi che guadagneranno credito entro le prossime tre stagioni. Tempo tecnico necessario per capire se continueremo a parlare di MXGP ed MX2 o se invece avremo una top class riservata ad un gruppo di eletti.
Intanto YouthStream alleggerisce il baraccone anche attraverso il calendario. Perché si riduce, anzi si annulla lo spazio riservato all’approssimazione. Per affrontare questa stagione la sola passione non basterà, occorreranno squadre attrezzate, organizzazione, budget.
Alla voce budget nascono le vere preoccupazioni. Le squadre sostenute direttamente dai costruttori non bastano per dar credito ai cancelletti di partenza delle diciannove prove. E di Gran Premi con piloti (locali) “riempi griglia” non ne vogliam più vedere.
Resta il fatto che per i team privati si presenta il problema di recuperare il denaro (tanto) per affrontare la stagione.
Due le strade percorribili: sponsoring o piloti con la valigia, aspettando che il Promoter cominci a ridistribuire parte dei proventi selezionando le squadre secondo un criterio già in uso in altre discipline motoristiche. Del resto lo spettacolo ha successo se c’è una buona regia, una buona sceneggiatura, un buon numero di attori.
Stante questa situazione, l’oneroso impegno economico richiesto dal calendario potrebbe costringere le squadre a indirizzare la scelta dei piloti facendo affidamento solo sul conto economico. In questo modo però il rischio potrebbe essere quello di perdere i migliori talenti per far posto a comparse capaci di garantire boccate d’ossigeno ai team.
Ci si vede all’EICMA. Padiglione 13 stand S 56.
CALENDARIO MXGP 2016
27/02* GP Qatar – Losail (WMX)
06/03 GP Thailandia (tbc) – Suphan Buri
13/03 GP Malesia – Sepang
27/03 GP Argentina – Neuquen
03/04 GP Messico – Leon
17/04 GP Europa – Valkenswaard (WMX)
01/05 GP Lettonia – Kegums
08/05 GP Germania – Teutschenthal (WMX)
15/05 GP Trentino – Pietramurata
29/05 tba
05/06 GP Francia – St Jean d’Angely (WMX)
19/06 GP Gran Bretagna – Matterley Basin
26/06 GP Lombardia – Mantova (WMX)
24/07 GP Rep. Ceka – Loket
31/07 GP Belgio (tbc) – Lommel
07/08 GP Svizzera – Frauenfeld/Gachnang (WMX)
28/08 GP Paesi Bassi – Assen (WMX)
03/09* GP Americhe – Charlotte
11/09 GP Stati Uniti – Glen Helen
25/09 Motocross delle Nazioni
Maggiora
*sabato
tbc: da confermare – tba: da assegnare















