MXGP of Czech Republic La pagella ceca
Sarà un caso, ma anche no, però appena tornati in Europa, 206 iscritti in cinque categorie tra mondiale ed europeo, una MX2 da guardare “in piedi” tutte e due le manche, un ragazzino con un cognome pesantissimo, che va sul podio alla sua prima apparizione internazionale, un ragazzino – ancora più piccolo – che fa suonare l’inno di Mameli e persino la MXGP, ad essere sinceri ultimamente un pochino soporifera e scontata, ha dato le sue belle emozioni. Dicevamo sarà un caso, ma il motocross è roba nostra, del nostro continente, l’abbiamo insegnato noi al mondo, questo sport magnifico corso in piste fantastiche….che qualcuno se ne faccia una ragione !!
IL TRACCIATO
Sempre la mitica Loket, riveduta e corretta con l’aggiunta di parecchie gobbe e l’evidente eliminazione del doppio in discesa (quello che costò qualche osso a Jonass) prima del salitone pit lane – forse per il fatto che correvano anche i “piccoli” dell’europeo 65 – 85. Stretta, incasinata, ma finalmente…salite e discese…
Voto pista 8
MXGP
HERLINGS: 10
Saremo ovviamente ripetitivi. Ha lasciato ad Antonio solo la manche di qualificazione del sabato e NULL’ALTRO !! Non le prove, libere e cronometrate, non il warm-up, non un solo giro in tutte e due le gare della domenica. Devastante…
CAIROLI: 9 1/2
Ha fatto tutto quello che era nelle sue possibilità; vittoria al sabato, due holeshot e diciamocelo, ci ha fatto anche un po’ sognare in gara due quando ad un certo punto sembrava quasi in grado di attaccarlo…il mostro…Beh, non ce ne voglia Herlings, l’importante è vincere, ovviamente, ma la guida di Tonino se la sogna !!
DESALLE: 6
Gare regolari ma senza acuti quelle del vallone, che in gara uno arriva quarto e distanziato, ma in gara due subisce partenza e passo di quelli davanti.
FEBRVE: 6 1/2
Duelli tutti in famiglia o quasi quelli di Febvre a Loket; con Paulin in gara uno, facendo quasi tutta la frazione con attaccato quello che un po’ tutti danno come suo prossimo compagno di squadra, ovvero Seewer. Gara due confronto serrato e vinto con Van Horebeek.
GAJSER: 8
Lo sloveno sale ancora a podio con una gara e un passo davvero convincente dimostrandosi, in crescita, il più veloce dopo l’imprendibile coppia di testa. Sale al quinto posto nella generale ma con una progressione nelle prestazioni che lascia intendere un sicuro miglioramento.
LUPINO: 6
Correva il cavallo oggi? Chi lo sa? Sicuramente gara uno da purosangue, nelle posizioni “umane” ma di testa rendendo la vita complicata ad avversari ben più blasonati. Gara due decisamente più ridimensionata.
MONTICELLI: 5 1/2
Gara uno in affanno e gara due portata a termine dietro Lupino a metà gruppo. Un po’ come è stato detto per gli italiani della MX2, su una pista sostanzialmente “amica” era auspicabile un risultato più brillante.
MX2
JONASS: 6
Partito malissimo il sabato, dove pur velocissimo nelle prove fa un disastro nella gara di qualificazione e non riesce a raddrizzarsi la domenica. Impreciso, nervoso e contratto, si complica la vita subito in partenza di gara uno e spende molto nell’infruttuoso duello con Prado. Gara due fiacca dove cede pesantissime posizioni. Gli rimane il numero uno in tabella, lo sfondo vivace è andato in Spagna passando dal Lazio.
PRADO: 9
Grande dimostrazione di concretezza e maturità, ed è venuta fuori da chi maggiorenne ancora non è. Altri due Holeshot (chi vuole imparare a partire vada a Roma quindi), pazienza ma anche attenzione, a moderare i rischi difendendo però con grinta il piazzamento in gara uno. Gestione perfetta di gara due con qualche scaramuccia con Covington nel finale. Ne avevamo la certezza, adesso c’è anche la conferma; la tabella rossa sarà dura portarla via dalla sua moto e bellissima la scenetta alla sua consegna. Bravo !!
KJER OLSEN: 6
Il danese il miracolo lo ha fatto in gara uno, perché ha sdraiato la moto alla prima curva ed è riuscito ad arrivare settimo sotto la bandiera a scacchi, in una pista dove poteva sembrare semplice fare tante cose…ma sicuramente non i sorpassi. Il contagiri dice che ha passato tredici piloti già nella prima tornata; saran stati anche lenti…ma avevano pur sempre una moto anche loro. Gara due porta a casa un quarto, mettendo comunque le ruote davanti a Jonass, che non è male.
WATSON: 5
Sicuramente il giovane inglese non torna a casa dalla trasferta ceca con un ricordo poi così bello. Partenza un po’ incasinata in gara uno con un recupero dei suoi e disastro in gara due, quando anticipa troppo lo “scrub” al salto d’arrivo e si spalma al suolo come la nutella sul pane. La sua rincorsa al terzo posto nella generale subisce uno stop provvisorio.
VLAANDEREN: 8
“Progressivo”. Lo possiamo definire così, il giovane Calvin, autore di un capolavoro in gara uno e che solo una partenza un po’ infelice in gara due, lo ha privato di un meritato successo. Uno spettacolo vederlo guidare e ormai sta diventando una costante vederlo sul podio.
COVINGTON: 7
Quando i primi tre sono divisi da un solo punto, quel gradino più alto se lo meriterebbero un po’ tutti. Thomas ha venduto carissimo la pelle, con due secondi posti ma dopo battaglie serrate con Vlaanderen e Prado, che hanno tenuto gli spettatori con il fiato sospeso praticamente sino sotto la bandiera a scacchi. Un peccato perderlo l’anno prossimo per raggiunti limiti di età.
GLI ITALIANI:
CERVELLIN: 6
Cosa dire quando un pilota riesce a tenere per metà gara il ritmo dei primi in classifica tra i quali uno il titolo mondiale ce l’ha già e chi forse lo conquisterà? Che le doti ci sono!! Ma poi si può finire undicesimi? Dalla classifica sembrerebbe meglio gara due, ma in realtà Michele è stato bravissimo in gara uno, finché è durato il fiato.
FURLOTTI: 5
Si spiana in gara uno (ma toh!!) con passaggio dai box e successivo ritiro; va un po’ meglio in gara due, ma se non trova la via per rimanere in piedi due manche di fila…saranno problemi…
BERTUZZI & LESIARDO & MANTOVANI: VOTO 5
Due punti in tre non è che possano portare all’esaltazione, soprattutto in una pista “classica” dove forse ci si poteva aspettare qualcosina in più.
EUROPEO 65cc
BRANDINO RISPOLI: 10 E UN SACCO DI LODI
Che spettacolo il nostro pilotino in miniatura, bello impostato in moto come uno grande……ma in scala ridotta !! Sconvolgente anche nell’intervista dopo l’arrivo, professionista vero, in inglese, che ti scappa un sorriso e un complimento grande ai suoi genitori che l’hanno portato sino a lì……a vincere per l’Italia. AVANTI COSI’ CAMPIONE !!!
Un complimenti anche a Alessandro Gaspari comunque, grande anche lui in gara due e giù dal podio per un soffio.
Pronti per l’inferno di Lommel in pieno agosto e con il nord Europa che sembra vivrà un’estate caldissima? Detto fra noi? Invidia zero, ma un’altra delle classicissime e come noto spesso favorevole al nostro Antonio nazionale. La curiosità è tanta
Buone vacanze a tutti ci si rilegge nella sabbia
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(Image MXGP, HRC, R.Archer, JP Acevedo, profile A.Lupino, Yamaha SM Action, Team Honda Gariboldi)





























