MXGP Warm Up
di Edoardo Pacini
Jeffrey Herlings, assente per infortunio; Romain Febvre convalescente; Tim Gajser ,Jeremy Seewer, Jorge Prado presenti; Tony Cairoli a casa per cessata attività…
Bollettino. Tre dei primi sei piloti dello scorso campionato del mondo non ci saranno e se dovessero fare il miracolo arebbero comunque al via in condizioni fisiche non del tutto ottimali. Il mondiale MXGP partirà dall’Inghilterra in maniera del tutto diversa rispetto a come era finito in Italia. Da novembre a febbraio lo scenario è profondamente cambiato perché condizionato dagli infortuni del Campione e del suo Vice.
Per l’ennesima volta la stagione del “cannibale” inizia tra un’infinità di incertezze. L’entità del suo infortunio e nota solo agli aventi titolo… e fintanto che quel piede resterà fasciato dal gesso sarà difficile capire come e quando comincerà il suo mondiale. Se l’odio per la sconfitta deve essere più grande del piacere della vittoria non riesco ad immaginare quale possa essere il suo stato d’animo…
Diversa la situazione di Romain Febvre, chiuso da mesi in un silenzio preoccupante in attesa della firma liberatoria dell’equipe sanitaria. Gli euro guadagnati nel Supercross di Parigi sono stati tra i più dolorosi di sempre poichè alimentano un rimpianto che è grande quanto il suo desiderio di tornare.
Gli occhi saran allora tutti per Tim Gajser, inevitabile, ma anche per Jorge Prado, atteso al definitivo salto di qualità nella top class. A Matterley Basin sarà confronto a due? Attenzione a Jeremy Seewer e al debuttante Campione del Mondo della MX2, Maxime Renaux.
Tom Vialle, nell’incontro avuto con i vertici di KTM per il rinnovo di contratto, ha chiesto tre anni di tempo per raggiungere la piena maturità dopo il passaggio in MXGP. Passaggio che a prescindere da come finirà questa stagione avverrà nel 2023.
Prado comincia il suo terzo anno alla guida della 450. E lo farà senza un compagno ingombrante come Cairoli. Che sia la volta buona?
(Image MXGP, Red Bull)















