La stagione 2026 ha segnato il ritorno di Maddii Racing nel Mondiale Motocross, con Andreani Group al fianco del team Honda ABF Italia nei campionati MX2 e EMX250. Al termine di una stagione affrontata con Maxime Grau, la squadra ha chiuso il campionato con una presenza costante nella top 10 e con un percorso di crescita sviluppato anche attraverso il lavoro sulle sospensioni. In EMX250 il team ha schierato Nicolò Alvisi ed Elias Escandell. Alvisi, campione europeo 125 nel 2025, è stato il miglior pilota italiano della classifica finale. Dopo l’infortunio al ginocchio che gli ha fatto saltare le prime gare, Escandell ha comunque conquistato un podio in Portogallo e chiuso il campionato al 28° posto.
Maxime Grau – MX2
Il pilota francese ha concluso il Mondiale all’11° posto con 354 punti. La parte finale della stagione ha portato i risultati più significativi: Grau ha chiuso 6° il GP di Turchia, confermandosi tra i protagonisti della categoria, e ha poi ottenuto due top 10 in Cina, con un 9° e un 10° posto di manche.
Anche l’ultimo appuntamento in Australia ha confermato il buon momento del pilota Maddii: Grau ha chiuso il GP all’8° posto assoluto, risultato che gli ha permesso di consolidare l’11ª posizione finale nel campionato.
Nicolò Alvisi – EMX250
Nicolò Alvisi ha chiuso il Campionato al 6° posto con 236 punti.
I suoi migliori piazzamenti di manche sono due 4° posti, in Gara 1 in Sardegna e in Gara 2 in Germania, a cui ha aggiunto altri nove piazzamenti nella top 10 di manche.
A livello assoluto ha ottenuto cinque top 10, tra cui un 3° posto in Germania.
Elias Escandell – EMX250
Elias Escandell ha saltato le prime tre gare della stagione a causa di un infortunio rimediato a dicembre durante la preparazione invernale.
È tornato in gara ad Arco di Trento per la quarta tappa ma ha poi saltato anche le due prove successive, rientrando in pista per il GP d’Italia a Montevarchi, dove ha raccolto i primi punti della stagione.
Il vero risultato arriva in Portogallo, dove Escandell conquista il podio con un terzo e un quarto posto di manche. A fine stagione è 28° in classifica con 50 punti.
Il lavoro sulle sospensioni
Per Andreani Group, la collaborazione con Maddii Racing ha significato un lavoro sviluppato direttamente sui campi di gara, attraverso il confronto continuo con pilota e tecnici e la ricerca del setting più adatto alle diverse condizioni dei tracciati.
Nel nuovo progetto Honda, il supporto di Andreani ha permesso al team di lavorare fin dall’inizio della stagione su una base tecnica già ben definita. La fornitura dei materiali e il supporto dei tecnici Andreani hanno portato rapidamente all’individuazione di setting efficaci, evitando nel corso dell’anno interventi radicali e consentendo alla squadra di concentrarsi sulla gestione delle diverse situazioni di gara.
«Siamo riusciti velocemente, già a inizio stagione, a trovare dei setting ottimali – spiega Marco Maddii –. Questo ci ha permesso di affrontare tutta la stagione in tranquillità, senza dover fare altri stravolgimenti o modifiche importanti».
Nel motocross, dove terreni, condizioni del fondo e caratteristiche delle piste cambiano sensibilmente da un appuntamento all’altro, poter contare su una base di lavoro conosciuta rappresenta un vantaggio concreto. Il confronto tra tecnici, pilota e specialisti delle sospensioni ha accompagnato quindi l’intera stagione, con interventi mirati in funzione delle caratteristiche dei diversi tracciati.
Per Maddii, il risultato più importante è stato proprio nella continuità del lavoro: i piloti hanno potuto affrontare i GP con sospensioni sempre adeguate alle condizioni, senza dover ripartire ogni volta da zero.
La stagione 2026 ha rappresentato così per Andreani e Maddii un primo percorso condiviso nel Mondiale Motocross, costruito gara dopo gara attraverso il lavoro in pista, la messa a punto e la verifica delle soluzioni tecniche.
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