
È stato un fine settimana di grande motocross quello andato in scena ad Arsago Seprio, dove il Fast Cross è tornato a richiamare alcuni dei migliori piloti del panorama internazionale. Una formula rinnovata, con due giornate di attività e tre manche per la categoria regina, ha regalato spettacolo e diversi colpi di scena.
Il grande protagonista è stato Jeffrey Herlings, che dopo aver fatto segnare il miglior tempo nella Superpole del sabato ha confermato la propria velocità anche in gara, nonostante un avvio decisamente complicato.
Gara 1
La prima finale si apre subito con un colpo di scena. Alla prima curva Herlings rimane coinvolto in una caduta insieme a Liam Everts, ritrovandosi nelle retrovie e costretto a rimontare. Ad approfittarne è Tom Vialle, che prende il comando e conquista la vittoria davanti a Jan Pancar e Cooper Webb. Grande prestazione anche per lo sloveno, capace di inserirsi tra i protagonisti più attesi della giornata. Everts riesce a recuperare fino alla quarta posizione, mentre Herlings, dopo una bella rimonta, deve accontentarsi del quinto posto.
Gara 2
Nella seconda finale arriva la risposta del campione olandese. Vialle scatta nuovamente davanti, ma Herlings impiega pochissimo a portarsi al comando, imponendo un ritmo che gli avversari non riescono a sostenere. Alle sue spalle è Liam Everts a conquistare la seconda posizione, mentre Cooper Webb termina terzo. Sfortunato Vialle, che dopo aver occupato a lungo le posizioni di vertice commette un errore nel finale, scivolando fino all’ottavo posto.
Gara 3
La terza e decisiva manche diventa così fondamentale per assegnare la vittoria assoluta, con una classifica ancora molto aperta. Herlings prende subito il largo e conquista un’altra vittoria, completando la giornata con un 5-1-1 che gli permette di aggiudicarsi il Fast Cross 2026. Alle sue spalle chiude Jan Pancar, secondo anche nell’ultima manche e soprattutto secondo assoluto, ad appena un punto dal vincitore. Una prestazione davvero importante per il pilota sloveno, che con la sua KTM privata riesce a mettersi alle spalle diversi piloti ufficiali. Completa il podio Liam Everts, terzo davanti a Cooper Webb. Quinto Tom Vialle, penalizzato soprattutto dall’errore della seconda finale.
Per quanto riguarda i colori italiani, il migliore nella categoria Open è Mattia Guadagnini, decimo assoluto. Undicesima posizione per Nicolò Mannini, mentre Alberto Forato conclude tredicesimo nella prima manche senza prendere parte alle successive. Assente dalle gare Andrea Adamo, fermato dall’influenza.
Spazio anche ai giovani talenti delle classi 85 e 125, protagonisti durante il fine settimana.
Nella 85 è Dominick Maifredi a imporsi con una doppietta, davanti al campione italiano Pietro Riganti e all’olandese Mike Pijnen. Nella 125 successo per il danese Bertram Thorius, anche lui autore di due vittorie. Alle sue spalle troviamo Edoardo Riganti, secondo in entrambe le manche, e l’austriaco Davi Duer, terzo assoluto.
Si chiude così un’altra edizione del Fast Cross, che anche quest’anno ha saputo riunire ad Arsago Seprio piloti provenienti dal Mondiale MXGP e dal Supercross americano confermandosi un bellissimo appuntamento.













