Euro 125 Alla buonora
di Edoardo Pacini
L’alba è il periodo intermedio fra notte e pieno giorno. Ha inizio alle prime luci. A Matterley Basin la si prevede appena dopo le sei e cinquanta. Meno di un’ora più tardi, i giovani dell’europeo 125 scenderanno in pista per le prove libere della prima corsa della nuova stagione. Nella time-table si legge l’orario ufficiale: 7,50 (sette e cinquanta…). Da quel momento, e per soli venti minuti, quei ragazzini dovranno capire la pista. Per molti potrebbe essere la prima volta in quel tracciato. Provate ad immaginare. La persona a voi più vicina, alle sei e trenta di quel sabato mattina, vi spinge fuori da un letto e vi induce ad un forzato risveglio muscolare. Dettaglio. Tutto questo non avviene dentro comode mura domestiche ma, nella più confortevole delle ipotesi, tra le lamiere coibentate di un motorhome. Alla sveglia segue la colazione. Quella che un ragazzo di sedici, diciassette anni, consuma swappando sullo schermo dello smartphone e rispondendo per monosillabi alle domande più elementari: lenti a strappo e roll-off sono pronti?
Sotto la tenda si fanno gli ultimi lavori sulla moto. Il meccanico, il papà, lo zio, l’amico, cominciano la giornata quando fuori è ancora buio e fors’anche freddo. Si controlla per l’ennesima volta il serraggio di viti e bulloni, si verifica il pieno di carburante, si infilano due dita tra pattino e catena per controllarne la tensione. Poi si provano i comandi. Con una mano si sentono gas, frizione e freno, con l’altra si stringe lo straccio che ripassa sovrastrutture intonse: riflesso incondizionato. Una dopo l’altra le 125 2T vengono accese e fatte urlare: il piacere di un rumore antico… poi vengono spinte verso i cancelli di ingresso pista.
Infine si organizza il necessario per la pit lane. A Matterley Basin potrebbe piovere ma anche no. Dopo quel che è successo nelle ultime settimane val poco far previsioni. Se il tempo sarà clemente, ci penserà comunque l’organizzazione a scongiurare il rischio di polvere annaffiando abbondantemente la superficie della pista.
E allora… sveglia alle 6,30, in moto alle 7,50, nel fango inglese qualche minuto dopo. La stagione comincia. Ma perché tanto presto per quei ragazzini?
(Image MXGP, Yamaha)















