MXGP of Flanders La pagella riaperta
di Massimo Bonardi
Diciamocelo. La maggior parte dei piloti aspettano questa classicissima e quasi obbligatoria tappa del mondiale, come il weekend del “ci tocca ma prima passa meglio è”, perché generalmente è un appuntamento che lascia segni nelle classifiche. Se così non è stato nella MXGP per gli alti margini di chi conduce, la MX2 da domenica è ufficialmente riaperta. Belle gare, nel corso delle quali si è percepito chiaramente l’impegno richiesto nella guida da parte dei protagonisti.
IL TRACCIATO: PER ESTIMATORI DEL GENERE
Non è definita “l’inferno di sabbia” solo per caso. Come di consueto il suo fondo difficilissimo ed estremamente variabile, ha fatto selezione e creato un netto divario tra specialisti e non.
MXGP
PRADO: 8
Percorso contrario a quello solito dello spagnolo, che parte un po’ in sordina il sabato per poi crescere sino alla vittoria di gara due la domenica. Tirarlo giù dal podio è praticamente impossibile, la magra consolazione per gli altri (Febvre) è che il suo vantaggio in classifica scende sotto i cento punti…ma magra ehh…
FEBVRE: 9
Vince la prima ma il capolavoro lo fa nella seconda, dove su una pista quasi “letale” riesce a recuperare ben diciotto posizioni. Sul finire di manche il suo distacco da Prado era arrivato a poco più di due secondi…poi si vede che dai box qualcuno è riuscito a fargli capire che andava bene così. Ha tenuto incollati davanti al video dal primo all’ultimo minuto e nella MXGP di quest’anno è davvero inconsueto.
SEEWER: 8
Medaglia di legno, ma quello che aveva sotto le ruote non era notoriamente della sua consistenza ideale. Soffre un po’ ma limita i danni, regalando comunque emozioni quando le telecamere arrivavano dalle sue parti.
FERNANDEZ: 4
E’stata la gara che ha dimostrato che lo spagnolo deve ancora lavorare parecchio, per ambire costantemente a posizioni di vertice. Per il pilota Honda un weekend sostanzialmente di sofferenza.
COLDENHOFF: 8
Al podio sta cominciando a prenderci gusto. Ci si avvicina alle sue “latitudini”, al sabato vince guidando magistralmente, domenica fa un secondo e un terzo, portandosi a casa la miglior prestazione globale del 2023.
GLI ITALIANI:
FORATO: QUEL SABBIAIOLO CHE NON TI ASPETTI
Vero ma quasi, perché chi lo ha visto guidare – per esempio – a Mantova, sa che Alberto sul morbido dice volentieri la sua. Purtroppo viene sempre, ancora, un po’ penalizzato dalle partenze, ma sulla pista belga raccoglie una grande prestazione globale.
MX2
DE WOLF: ANNO COMPLICATO
Un altro ritiro per l’olandese nella prima delle quattro prove nelle quali veniva dato per sicuro protagonista. Si spera niente di grave, ma la mancata partenza in gara due e l’assenza già annunciata in Finlandia, non descrivono niente di buono.
ADAMO: 5
Sabato e in gara uno mantiene la calma e la lucidità, sopravvive e contiene. Gara due è un disastro, va in terra due volte e subisce il doppiaggio. La prova è stata dura, il vantaggio in classifica dilapidato in buona parte. Adesso ci vuole carattere.
EVERTS: 5
Ma non è belga? Due quinti e un quarto posto, due volte dietro Adamo, sulla pista di casa dove era presumibile potesse avere un vantaggio “elettivo” non crediamo sia stata – decisamente – la migliore delle sue prestazioni.
GEERTS: UN ALTRO SPORT
Tra sabato e domenica, quarantaquattro giri in testa su quarantaquattro corsi. Scrivere altro è tremendamente superfluo.
LAENGENFELDER: 8
C’è tutto e c’è sempre, dovunque lo metti e dovunque si vada a correre. Il giovane tedesco, come più volte ho sostenuto, è dotato di qualità di guida che gli consentono di essere veloce e consistente in tutte le situazioni. Siamo certi che senza i tre GP persi, ci sarebbe anche lui a giocarsela.
GLI ITALIANI: BONACORSI & ZANCHI A META’
Buona la prima per un grande Andrea Bonacorsi, che si mette dietro signori specialisti e – crediamo con grande soddisfazione – anche il suo ex compagno di squadra e campione europeo Elzinga. Buona la seconda per un altrettanto bravissimo Ferruccio Zanchi, che fa tutto meno che sfigurare tra “quelli del mondiale” e sulla pista più complicata del mondiale, risultando anche il migliore degli azzurri dopo Adamo. Dai ragazzi, resta che metterne in fila due!!
EMX125: REISULIS VINCE E CONSOLIDA
Un primo e un secondo, vittoria assoluta e errore del suo diretto avversario, fanno sì che il lettone porti a trentuno, i punti di vantaggio nella classifica generale a sole due gare dalla fine del campionato.
Neanche il tempo di tirare il fiato ed è subito Finlandia, su un mid-sand un po’ meno impegnativo ma pur sempre abbastanza specialistico.
Forza Adamo!!
(Image MXGP, Davide Messora, Honda Racing Corporation, Yamaha Racing, KTM-R.Archer, Husqvarna-JP Acevedo, Kawasaki Racing EU, SM GasGas)































