
“Purtroppo alcuni eventi sfortunati hanno fatto si che il duro lavoro che hai/abbiamo fatto non ha portato dove avrebbe dovuto e questo in questo ambiente “malato”, ultimamente ed ingiustamente conta solo chi fa 1° sempre!” Queste alcune delle parole usate da Jarno Boano per salutare Lorenzo Macoritto. Un rapporto che giunge al termine a causa delle leggi che regolano un mondo dove l’unica cosa rimasta in abbondanza è la passione. Non importa se sei tra i migliori piloti, perché c’è posto solo per IL migliore e solo uno può esserlo.
Abbiamo già trattato lo stesso tema per la disciplina del motocross, ma quando una personalità così rilevante dell’enduro ne parla ecco non si può ignorare. L’enduro è forse l’esempio più lampante di come grandi talenti siano a piedi e di come solo i primi cinque dell’assoluta chiudano l’anno con un guadagno. Una consapevolezza amara che ci mette di fronte ad un’altra importante domanda: che futuro ha l’enduro se il Campione Italiano 250 2t in carica non ha una sella?













