
Recentemente abbiamo avuto l’occasione di parlare con Gianmarco Morelli (Giammatraxx), il noto costruttore di piste di motocross (suo il progetto e la realizzazione della pista di Tim Gajser e di molte altre), per avere qualche news in più sul nuovo tracciato argentino che ospiterà il primo GP del mondiale motocross.
“Ciao Giamma come procedono i lavori?”
“Ciao a tutti, molto bene siamo al 19esimo giorno di lavoro, senza pause, e finalmente si intravede la fine. Questa settimana, probabilmente, il nostro lavoro sarà completato. Ci sono ancora degli ultimi ritocchi da fare con il bobcat, ma il grosso è fatto. La location è a soli dieci minuti dall’aeroporto e vicinissima alla città di Cordoba, un punto strategico.”
“Siete partiti da zero?”
“Si, la porzione di terra su cui stiamo lavorando una volta era una cava originariamente utilizzata per costruire l’autostrada che passa nelle vicinanze. Ora è diventata il cuore di un nuovo progetto. Grandi spazi e grandi quantitativi di materiale mi hanno permesso di lavorare con un importante libertà creativa. Il tracciato ha tutte le carte in regola per diventare uno dei più belli del circus.”
“Quali sono le caratteristiche della pista?”
“La pista, larga 8 metri in tutti i punti, è pensata per offrire la massima sicurezza durante la gara. La prima cosa che ho dovuto decidere è stata dove mettere la partenza e la pit line. Con 40 metri di dislivello, il tracciato ha tutte le caratteristiche ideali per ospitare un mondiale. La parte in piano è ridotta e si trova solo nelle zone di partenza e pit line, mentre il resto della pista gioca con la differenza altimetrica. Il pubblico può vedere ogni angolo del tracciato, e questo è uno degli aspetti che mi entusiasma di più. La pista è pensata per essere veloce e scorrevole, ma non mancano curve più lente e sezioni tecniche che metteranno alla prova le abilità dei piloti. Il tracciato si sviluppa su una lunghezza di 1800 metri. Il terreno è una miscela di sabbia, argilla gialla e terra nera, sarà necessario bagnarlo regolarmente per evitare che diventi troppo polveroso, ma sono sicuro che sarà un terreno perfetto.

I salti saranno uno degli elementi più spettacolari: c’è un triplo salto in salita da 32 metri, un panettone da 30 metri e un salto finale altrettanto lungo. In aggiunta, ci sarà una serie di waves di 150 metri, che si svilupperanno in salita e con una leggera curva.”
“Avete dato le giuste attenzioni anche al pubblico?”
“Si assolutamente, vogliamo che questo evento sia un’esperienza da ricordare per il pubblico. Vogliamo che chi viene a guardare si senta coinvolto, che viva la gara a 360 gradi. E per questo stiamo creando anche ampie aree commerciali, con spazi dedicati per godersi l’evento al meglio. Ogni cosa è studiata nei minimi dettagli, sinceramente mi ricorda un pò la pista del nazioni di Franciacorta.
Sono sicuro che sarà una delle piste più affascinanti del mondiale.”
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