Il giovane belga del team De Carli Red Bull KTM è uno dei più veloci del Mondiale MX2, ma fatica a concretizzare. Cadute ed errori continuano a segnare le gare di Sacha Coenen.
A ogni manche, il #19 dimostra una velocità naturale che pochi riescono a eguagliare. In partenza è un fulmine e nei primi giri impone un ritmo incredibile.
Ma la velocità e le partenze contano poco senza costanza e precisione. La sua stagione, finora, è stata costellata di occasioni mancate.
Sacha, in una chiacchierata con noi di Motocross fatta lo scorso mese, ha detto:
“Sono pronto per vincere. Ho le capacità per farlo. L’unica cosa che mi manca è la fortuna.”
Ma è davvero solo fortuna quella che manca a Sacha per vincere?
Sacha ha solo 18 anni e magari ha bisogno di un pò di tempo e gare per rendersi conto delle sue potenzialità. È al primo anno sotto la tenda del team De Carli, una delle strutture più titolate e organizzate del paddock. Con Davide e Claudio De Carli a guidarlo, il percorso di crescita è già iniziato. E i segnali positivi non mancano: nelle ultime tre gare, Coenen è apparso più lucido (2 podi in tre GP), ha sbagliato meno e ha mostrato una gestione più intelligente della gara. Un primo segnale di svolta.
“Mi sento bene fisicamente, sto lavorando tanto con la squadra. Abbiamo tutto per arrivare davanti. Sono convinto che il risultato importante arriverà.”
La velocità c’è, l’ambiente giusto anche. Ora serviranno tempo, esperienza e continuità per trasformare il potenziale in risultati. Se riuscirà a trovare equilibrio tra aggressività e controllo, presto potrà diventare il numero uno della categoria.
E secondo voi? Riuscirà a imporsi regolarmente nelle prossime gare?














